Comunicati Stampa

 

 

Referendum, Vincenzo Galizia: "L'Italia si è ripresa la sua vita"
Roma  13.06.11 - «Grande partecipazione popolare ai Referendum, il superamento del quorum è la dimostrazione di come gli italiani ritornano ad essere protagonisti della propria vita» - dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti «la straordinaria vittoria dei Si ai referendum è un sonoro No a Berlusconi e al suo Governo, sempre più delegittimato dal paese» conclude il leader del Fronte Verde.


Referendum, Galizia: "Maroni tentativo disperato di boicottarlo"
Roma  13.06.11 - «L'annuncio del ministro Maroni è da irresponsabili» - dichiara il presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti Vincenzo Galizia parlando della comunicazione del Ministro dell'Interno, sul raggiungimento del quorum a votazioni ancora aperte - «è l'ennesimo ed ultimo disperato tentativo di boicottare i referendum» conclude il leader degli ecologisti.


Germania abbandona il nucleare. Entro il 2022 chiuse tutte le centrali
Roma  30.05.11 - ''Altro che nucleare indispensabile: dalla Germania arriva una lezione magistrale per chi continua a sostenere, anche di fronte alla sciagura di Fukushima, l'ineluttabilità dell'atomo''. Le oltre 80 associazioni e movimenti (tra cui il Fronte Verde), del Comitato "Vota Sì per fermare il nucleare" accolgono come "un trionfo" l'annuncio tedesco dello stop definitivo al nucleare in 10 anni. "Chi ci governa e sostiene che al nucleare non c'è alternativa - sottolineano le associazioni - dovrebbe fare un bagno di realtà e guardare alla Germania, il paese più industrializzato d'Europa, come la dimostrazione che il futuro è altrove: nelle energie pulite, nell'efficienza. Parole che il governo in Italia conosce poco e frequenta ancor meno". Dunque, conclude il Comitato, "dire "no" al nucleare non è questione di emotività - come sostiene questo governo che sull'atomo ha dovuto fare una plateale retromarcia impaurito dall'opinione e dalla mobilitazione degli italiani - è questione di lungimiranza". In merito Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ha dichiarato: "ora serve una forte mobilitazione per i referendum di giugno, che metta fine all'ipotesi nucleare in Italia".


Provinciali Macerata, il Fronte Verde con Franco Capponi per vincere
Macerata  18.05.11 - "Questo risultato di Macerata è il primo passo elettorale importante del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. Un punto di partenza da cui partire con entusiasmo per il futuro. Il movimento si schiera convinto al ballottaggio di fine maggio, con Franco Capponi, candidato del centrodestra come Presidente delle Provincia di Macerata, per vincere ed iniziare insieme un percorso nel governo locale, che veda i temi dell'ambientalismo e della socialità in prima linea" è quanto dichiarano in una nota congiunta il Presidente nazionale Vincenzo Galizia e il Dirigente nazionale e Coordinatore Regionale Tonino Quattrini, candidato al collegio di Morrovalle, dove ha registrato il lusinghiero risultato del 2,5% circa dei consensi nella lista "Fronte Verde Destra Sociale", lista che in totale ha preso nella provincia lo 0,73% dei voti.


Referendum: in Sardegna  oltre il 97% boccia il nucleare
Cagliari  17.05.11 - "Risultato straordinario, la Sardegna massicciamente, ha gridato forte e chiaro la sua contrarietà al nucleare. Una scelta che non ammette repliche, una prova di unità incredibile, da parte del popolo sardo, di fronte a una scelta da cui dipende il loro futuro. Un segnale inequivocabile che Berlusconi e il suo governo non può non ascoltare" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, movimento politico schierato da subito con il comitato per il "SI" contro il nucleare in Sardegna, commentando il dato del referendum consultivo che ha visto un'affluenza del 59,3% (superato il quorum) e con oltre il 97,2% (mancano solo 12 sezioni) delle preferenze che ha risposto "SI" alla domanda: "Sei Contrario all'installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti ?" 


Monza, Fronte Verde: "no ai progetti di privatizzazione"
Monza 12.05.2011 - «Il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti - premesso che crede nell'idea di un programma di gestione pubblica che faccia di Villa e Parco il centro di riferimento culturale sia territoriale che internazionale ovvero uno spazio culturale, per esempio, come la Venaria reale - chiede la massima cura e attenzione affinché la Villa Reale non diventi un centro commerciale gestito da un consiglio di vigilanza dove il controllore ed il controllato potrebbe essere la stessa persona. Coerentemente con questa linea dottrinale Il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti si oppone a tutti i progetti di svendita delle proprietà comunali come l’ex colonia marina di Noli: un’operazione commerciale favorevole solo per i privati ma infausto per la comunità monzese» dichiara Francesco Martinez Responsabile provinciale di Monza del movimento ecologista. «La stessa filosofia mercantilista della destra economica - su cui chiediamo una riflessione - si rispecchia nella proposta di vendita ai privati del centro sportivo NEI: il Fronte Verde propone che il centro sportivo rimanga pubblico e gestito da neo laureati in scienze motorie. Proposta che stigmatizza la tragedia sociale della precarizzazione del lavoro di stampo liberale. La linea della destra liberista, seppur legittima, non è funzionale all’utilità sociale della comunità: non solo con la privatizzazione della dimora del Piermarini ma, per esempio, proponendo di abbattere centri sociali e culturali come il cinema Metropol per far costruire palazzi per altri 40 mila abitanti in piu’: fatti che, se approvati, paralizzerebbe Monza che ha già 1500 alloggi sfitti. Il Fronte Verde ribadisce la forte critica a questa politica liberista proponendo un'idea sociale con la riqualificazione di luoghi deputati all’agricoltura -per supportare quel settore distrutto dall'integralismo industrialista - ed in favore di neo centri sociali per le discipline sportive e per il teatro, nuovi luoghi di socialità in cui la gioventù possa sviluppare creatività, impegno, lealtà, senso di appartenenza alla comunità, rispetto e cura della "cosa pubblica"» conclude la nota di Martinez. 


Fronte Verde ricorre al Tar contro il fotovoltaico a Sarrocciano
Macerata  11.05.11 - di Lucia Paciaroni (Cronache Maceratesi) Toni arrabbiati quelli di Tonino Quattrini, questa mattina, nel corso della conferenza stampa con il presidente nazionale di Fronte Verde, Vincenzo Galizia. Il dirigente nazionale, nonché coordinatore regionale di Fronte Verde, è pronto a firmare un ricorso al Tar contro l’impianto fotovoltaico che dovrebbero sorgere nel comune di Corridonia: “Sembra che tutti si accorgano del fotovoltaico solo adesso – ha detto Quattrini – Trattiamo il tema da più di un anno con raccolte firme, conferenze, manifesti e volantini. Ieri Pettinari, la Giorgi e Donadi parlavano tanto di energie alternative e sono molto arrabbiato perché noi portiamo avanti la battaglia contro l’impianto di Sarrocciano. Visto che discutono tanto di questi temi, dovrebbero intervenire sull’impianto che occuperà dodici ettari di terreno e che sorgerà sui terreni della famiglia della loro deputata, la Merloni. Domani firmerò per presentare ricorso al Tar, va bloccato tutto”. E ironizza dicendo: “Se rinunciano a questo impianto, può darsi pure che li voto”. Quattrini ha poi spiegato i motivi della coalizione con Franco Capponi: “Capponi ha accolto i principi alla base dei nostri programmi di due anni fa. Non condividiamo proprio tutto, come la tematica  infrastrutture, ma ha garantito il suo impegno nel senso che, nel momento in cui andremo a discutere questioni di competenza della Provincia, ci sarà un ampio dibattito interno”. “Siamo per la difesa del territorio e per strutture adeguate nell’ottica di un progresso responsabile” ha continuato il dirigente di Fronte Verde, che è in lista con Fiamma Tricolore e Lega Italia, e ha poi commentato la candidatura alla presidenza della Provincia di Francesco Acquaroli: “Mi ritrovo candidato il sindaco di Morrovalle, che fa tanto l’ambientalista e poi il comune che amministra non ha ancora una rete fognaria”. E ha concluso: “Vogliamo contrastare le lobby presenti nel centro sinistra”. Il presidente nazionale di Fronte Verde Galizia ha ripercorso la storia del “movimento nato come associazione ambientalista, diventato poi un partito e sorto come forza in opposizione ai Verdi, che a livello programmatico dicono una cosa e quando governano fanno il contrario”. “In Sel ci sono ex Verdi, ma la loro politica è questa, la doppia faccia, mentre noi manteniamo la nostra coerenza programmatica e non valutiamo se uno è di destra o sinistra, ma valutiamo quello che dice – ha affermato Galizia – Capponi ha accettato in pieno le nostre tematiche. Nonostante i comunicati che facciamo contro Berlusconi, a livello locale è un’altra cosa, Capponi fa un altro tipo di politica”.


Torino, Nicola Palmisano nuovo Coordinatore regionale Fronte Verde
Torino 10.05.2011 - Il Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti Vincenzo Galizia sentito il Vicepresidente nazionale dott. Massimo Rampin ha provveduto alla nomina di Nicola Palmisano come nuovo Coordinatore regionale del Piemonte. All'amico Palmisano già dirigente della "Margherita", vanno gli auguri di un proficuo e duraturo lavoro, per il bene e la crescita del Movimento da tutta la comunità del Fronte Verde. 


Provinciali Macerata, conferenza stampa Quattrini e Andreini
Macerata  08.05.11 - Sabato 7 maggio si è svolta a Civitanova Marche una conferenza stampa del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti incentrata sulla cultura ambientalista ed il volontariato. Che ha visto come relatori il Responsabile nazionale "Organizzazione" Tonino Quattrini, candidato alla carica di consigliere provinciale di Macerata nella lista "Fronte Verde Destra Sociale" e il Responsabile nazionale "Cultura e Spettacolo" dott. Giacomo Andreini. Dopo la conferenza stampa i due dirigenti nazionali del Movimento hanno incontrato il nostro candidato al consiglio comunale di Morrovalle (MC) Simone Gabellieri. Nel tardo pomeriggio, i due esponenti del Fronte Verde hanno avuto un proficuo incontro con Franco Capponi, candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia di Macerata, dove è emersa l’importanza di avere un partito ambientalista nella coalizione.


Macerata Provinciali, Fronte Verde presenta i temi del programma
Macerata 03.05.2011 - E’ stata presentata questa mattina anche la lista del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti e in particolare la candidata maceratese del movimento Francesca Ciucci. I temi cardine su cui si basano gli ecologisti del partito sono il regolamento al fotovoltaico e l’incentivazione al progetto dei tetti fotovoltaici. «Abbiamo trovato – spiega Tonino Quattrini, Coordinatore regionale del Fronte Verde – nella coalizione di centro destra e in Franco Capponi affinità sui temi ambientali per cui ribadiamo il nostro sostegno, mentre non riusciamo a capire come Francesco Acquaroli, candidato Sel, possa definirsi ambientalista quando dopo anni della sua amministrazione a Morrovalle non ci sono neanche le fogne». 


Martinez: "No alla cementificazione di Monza della giunta Mariani"
Monza 29.04.2011 - «Il Fronte Verde Ecologisti Indipendeti, sentiti i tecnici di diversa estrazione politica, considera irricevibile il "neo progetto di cementificazione di Monza" della giunta Mariani: in primis perché l’urbanizzazione in città è pari al 70%, in secondi perché 40 mila abitanti in più paralizzerebbero Monza. Ci sono già 1500 alloggi sfitti ed è ingiustificato costruire nuovi palazzi. Il Fronte Verde chiede di recuperare le aree degradate aiutando l’economia cittadina e, soprattutto, quella agricola rendendo Monza bella, vivibile. L'impronta di rilancio delle aree degradate, per esempio, può essere dedicando alla riqualificazione di luoghi deputati alle all’agricoltura, le discipline sportive ed al teatro, ovvero, negli ultimi due casi, centri sociali in cui la gioventù possa incontrarsi sviluppando, attraverso il gioco e la cultura, la disciplina e l'impegno, la lealtà, il senso di appartenenza ed il rispetto della "cosa pubblica". A tal proposito il Fronte Verde si oppone alla chiusura del cinema Metropol, valido luogo di cultura del quartiere: la disintegrazione di luoghi e aree di partecipazione della comunità monzese, cinema ed aree "verdi", è un infausto progetto succube di interessi di avidi mercanti» dichiara in una nota Francesco Martinez Responsabile provinciale di Monza e Brianza del Fronte Verde. 


Nucleare, Vincenzo Galizia: "Berlusconi getta la maschera"
Roma  26.04.11 - «Berlusconi ha finalmente gettato la maschera, dicendo ciò che tutti noi abbiamo pensato, e cioè che la moratoria è solo uno escamotage per evitare il referendum di giugno e la sonora batosta che i cittadini alle urne gli darebbe» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti commentando le parole di Silvio Berlusconi nella conferenza stampa al termine del vertice italo-francese con Sarkozy a Villa Madama. «Bloccare il referendum contro il nucleare, in queste condizioni, significa la violazione di un diritto costituzionale garantito ai cittadini che lo hanno richiesto formalmente e a tutti coloro che lo voterebbero. Chiediamo al Presidente della Repubblica Napolitano di intervenire per evitare tale imbroglio» conclude la nota di Galizia.


Trani, Fronte Verde contro l'abbattimento degli alberi
Trani 23.04.11 - «Il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti è contro il provvedimento che dispone l'abbattimento di oltre 40 alberi di pino della pineta dei Cappuccini a Trani» dichiara Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Movimento politico ecologico che continua «l’intervento è tanto paradossale quanto grottesco, visto che si interviene con la stessa filosofia di coloro che per evitare gli incendi radono al suolo i boschi. Ormai la lotta alla processionaria ha efficacemente sperimentato metodi moderni ed efficaci. La lotta alla processionaria è resa obbligatoria dal decreto del 17 aprile del 1998, ma per lotta alla processionaria non s’intende il radicale e nefasto abbattimento degli alberi, bensì l’asportazione meccanica dei nidi; il diradamento dei rami e del seccume; la distruzione delle larve e dei nidi; nonché l’efficace lotta microbiologica. Quest’ultima azione consiste nell’impiego di insetticidi biologici a base di Bacillus thuringiensis. Questo batterio ha evidenziato un’ottima azione di controllo nei confronti della processionaria del pino. L'intervento microbiologico, generalmente autunnale, dovrebbe essere effettuato prima della costruzione dei nidi invernali con periodo ottimale per le nostre zone nel mese di settembre, inizio ottobre. Per posizionare il trattamento con precisione si può fare ricorso a trappole a ferormoni. Al primo trattamento è opportuno farne seguire un secondo distanziato di 10, 15 giorni. Prima ancora dell’abbattimento degli alberi potrebbe essere finanche ipotizzata la lotta chimica contro la processionaria con molecole sintetiche, sicuramente meno devastante dell’abbattimento degli alberi» Casillo conclude il suo intervento: «Noi del Fronte Verde crediamo che dietro la lotta alla processionaria si potrebbe nascondere l'ancora più vorace e pericoloso appetito speculativo d'impronta edile».


Monza, Martinez: "No alla Villa Reale ai privati"
Monza 19.04.2011 - «Il Fronte Verde Ecologisti Indipendeti, visto il Comitato per il Parco di Monza "A. Cederna"e condividendo l’idea di un programma di gestione pubblica che faccia di Villa e Parco il centro di riferimento culturale, sia territoriale che internazionale, rispettoso dei valori storici antichi di questo unico raro e prezioso gioiello architettonico e ambientale, chiede con fermezza che la Villa Reale i suoi Giardini e in futuro il Parco non siano concessi ai privati per 30 anni ma rimangano nel pieno utilizzo pubblico» dichiara in una nota Francesco Martinez Responsabile provinciale di Monza e Brianza del Fronte Verde. 


Provinciali Macerata, presente la lista Fronte Verde per Franco Capponi
Macerata 16.04.11 - Anche il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, sarà presente alle elezioni provinciali di Macerata. Il Responsabile nazionale dell'Organizzazione e Coordinatore regionale delle Marche Tonino Quattrini, comunica la presentazione della lista composita del "Fronte Verde - Destra Sociale" al fianco di Franco Capponi candidato Presidente dello schieramento di centrodestra. Per la prima volta il movimento affronterà un elezione amministrativa di tale importanza.  


Milano, Claudio Saccani nuovo responsabile di FVEI
Milano 15.04.2011 - Il movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti (FVEI) nasce anche a Milano. Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia, sentito il Vicepresidente per il Nord, dott. Massimo Rampin, comunica la nomina di Claudio Saccani a Responsabile federale di Milano. A Claudio vanno gli auguri di un proficuo e duraturo lavoro per il bene del Movimento e per l'idea ecologista, da tutta la comunità del Fronte Verde.


Monza, Francesco Martinez nuovo responsabile di FVEI
Monza 14.04.2011 -
Il movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti (FVEI) mette radici anche a Monza. Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia, sentito il Vicepresidente per il Nord, dott. Massimo Rampin, comunica la nomina di Francesco Martinez a Responsabile federale di Monza e Brianza. Martinez, sindacalista, è dirigente nazionale e segretario della provincia di Monza e Brianza del sindacato UGL Credito. A Francesco vanno gli auguri di un proficuo e duraturo lavoro per il bene del Movimento e per l'idea ecologista, da tutta la comunità del Fronte Verde.


Precariato, "la Vita non aspetta". Le proposte del Fronte Verde
Roma 10.04.11 -  Sabato 9 aprile in tutta Italia, la "generazione senza futuro" è scesa in piazza. Migliaia di giovani precari, che in Italia sono oltre 4 milioni, hanno protestato contro l'instabilità del lavoro e per chiedere maggiori diritti e garanzie. «Il Fronte Verde è a fianco dei precari giovani e non, che ieri hanno protestato per la mancanza di sicurezza nel futuro lavorativo. Il Governo, farebbe bene a vivere nel paese reale, e non ad occuparsi solo dei problemi del Premier» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che continua il suo intervento «il Governo dovrebbe risolvere i problemi del precariato e della disoccupazione giovanile. Sul primo far diventare a tempo indeterminato quei lavoratori precari al primo rinnovo di contratto, aumentando però la possibilità di licenziamento per giusta causa, per evitare lavoratori assenteisti, inadeguati ed inefficienti, che restano ancorati al posto sicuro. Per il secondo, noi da sempre, proponiamo un salario di inserimento sociale, da corrispondere ad ogni giovane in cerca di lavoro, impegnandolo in lavori civilmente e socialmente utili, maggiormente riscontrabili nelle tematiche ambientali come la riforestazione, la sistemazione idrogeologica ed ecologica del territorio, oppure la gestione dell'immenso patrimonio dei beni culturali o  l'assistenza a tutte le famiglie bisognose di aiuto sociale. I costi per poter finanziare questi "lavori nuovi" verrebbero facilmente recuperati con una lotta seria e drastica alle evasioni fiscali ed inoltre si potrebbero unificare tutti i fondi che ci vengono dall'Unione Europea e recuperare altri fondi che invece perdiamo proprio per mancanza di nostri progetti e proposte all'UE» conclude la nota del leader del movimento ecologista.


Nasce il movimento politico Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Roma 04.04.11 -  Domenica 3 aprile 2011 si è riunita a Roma l'Assemblea nazionale del Fronte Verde, che ha deliberato quanto segue: «il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti è da oggi un movimento politico a tutti gli effetti, adotta un nuovo simbolo, e modifica lo Statuto ed il Regolamento. Rielegge all’unanimità Vincenzo Galizia come suo Presidente nazionale, il quale nomina l'Esecutivo Politico Nazionale di Presidenza nelle persone di: Gennaro Casillo Vice-Presidente nazionale Vicario con Delega Centro Italia; Dott. Massimo Rampin Vice-Presidente nazionale con Delega Nord Italia ; Dario Strano Vice-Presidente nazionale con Delega Sud Italia; Tonino Quattrini Responsabile nazionale “Organizzazione”; Prof. Biagio Renato Cacciola Presidente “Comitato Scientifico” ; Franco Galizia Segretario Amministrativo; Avv. Filiberto Abbate Responsabile nazionale “Giustizia”; Luca Accardi Responsabile nazionale “Politiche Sociali”; Roberto Anastasio Responsabile nazionale “Politiche Sindacali”; Dott. Giacomo Andreini Responsabile nazionale “Cultura e Spettacolo”; Claudia Garofalo Responsabile nazionale "Istruzione e Scuola"; Massimo Giampaoli Responsabile nazionale “Enti Locali” ; Daniel Angel Sanchez Coba Responsabile nazionale “Immigrazione”; Ovilio Vitali Responsabile nazionale “Storico Ambientale”». Il Fronte Verde si prepara con questo nuovo assetto alla battaglia delle amministrative e dell'elezioni successivi che verranno.


Dichiarazioni aberranti  dell’On. Francesco Pionati
Catania 27.03.2011 - In merito alle dichiarazioni dell’On. Francesco Pionati («Un siciliano che oltrepassa lo stretto diventa "un oggetto misterioso"; Noi abbiamo l’immagine di persone perbene - ha aggiunto - i siciliani sò siciliani”») rilasciate durante una trasmissione televisiva interviene in una nota il Coordinatore regionale del Fronte Verde Sicilia Dario Strano che ha dichiarato: «Ricordiamo all’On. Pionati che i Siciliani meritano rispetto tanto quanto gli abitanti delle altre regioni d’Italia, rispediamo al mittente l’atteggiamento offensivo manifestato con espressioni irriguardose che trascende al dileggio, Pionati ha memoria corta dimentica volutamente che alle elezioni politiche del 2006 venne candidato al Senato in Sicilia e successivamente eletto, quindi caro Pionati "l'unico oggetto misterioso" poco spendibile che ha oltrepassato lo stretto, grazie al consenso dei siciliani che non ha mai rappresentato, perché impegnato nei numerosi giri di valzer politico, è soltanto lei!» conclude Strano.


Libia, Vincenzo Galizia: "Giusto intervenire per difendere i civili dal massacro"
Roma 25.03.11 -  «è giusto intervenire, purtroppo anche con la forza, per difendere i civili che lottano per la loro libertà, da massacri ed epurazioni perpetuate dal dittatore Gheddafi, che da oltre quarant'anni tiene la Libia sotto il suo dominio». Dichiara Vincenzo Galizia, Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti sulla risoluzione votata ieri alla Camera per l'intervento in Libia. «La scelta di partecipare al conflitto era inevitabile, bisogna però avere chiarezza di intenti, soprattutto per quanto riguarda il comando delle operazioni militari, triste constatare come in questa occasione il premier Berlusconi sia stato assente ieri in aula, doveva, visto soprattutto i suoi precedenti di amicizia con Gheddafi, metterci "la faccia" dando il peso necessario all'intervento italiano. La comunità internazionale, deve ricordare che il loro intervento è solo in difesa dei civili e non per i loro interessi economici» conclude l'intervento Galizia.


Nucleare, Vincenzo Galizia: "la moratoria  un imbroglio contro il referendum"
Roma 23.03.11 -  «La moratoria di un anno per l'avvio del nucleare in Italia, che sta preparando il governo è un imbroglio bello e buono, contro il referendum di giugno». Così dichiara Vincenzo Galizia, Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti sul provvedimento che oggi sarà all'esame del Consiglio dei Ministri. «Noi del Fronte Verde, da sempre contrari, ribadiamo il nostro no al nucleare, energia obsoleta e che non risolve nulla, costosa e pericolosa. Applaudiamo la dichiarazione di Napolitano di ieri a favore delle fonti rinnovabili» conclude l'intervento Galizia.


Fronte Verde, nelle provinciali  scende in campo Tonino Quattrini
da "Il Messaggero" di Al. Bru. Macerata 19.03.11 -  «Anche da soli noi ci saremo». Così Tonino Quattrini, coordinatore regionale dell’associazione Fronte Verde annuncia la sua candidatura a presidente della Provincia (nel 2009 si era candidato con Fiamma Tricolore). «Tra due settimane da associazione ci trasformeremo in partito – continua Quattrini - , creando una lista autonoma e trasversale, speriamo che altri si aggiungano. Fiamma Tricolore ha già dato il suo consenso con una lista propria». «Siamo nati come movimento ecologista indipendente –spiega il presidente nazionale Fronte Verde Vincenzo Galizia-, non ci identifichiamo in un partito, siamo contrari al nucleare da molto tempo non come la moda che si sta innescando dopo la tragedia in Giappone, il nostro programma pone al centro l’ambiente, ma in generale la difesa dello stato sociale». «Siamo stati i primi a volere l’election day, oltre al no al nucleare, siamo contrari alla privatizzazione dell’acqua e al legittimo impedimento. Conclude Quattrini - «facciamo un appello al terzo polo, è il momento di realizzarlo anche in periferia, siamo vicini al Fli-, ma se nessuno ci appoggia andremo avanti da soli».


Provinciali Macerata, Quattrini ora si presenta alla guida del Fronte Verde
da "Corriere Adriatico" di Gi. Gia. Macerata 19.03.11 -  «Siamo disponibili a fare il terzo polo se l’Udc decide di dare vita a quello che sta facendo a Roma con l’Api e altri vari movimenti, siamo pronti a realizzare un’alternativa al Pd e al Pdl»: queste le intenzioni di Tonino Quattrini del Fronte Verde alle prossime elezioni provinciali. A due anni dalla sua candidatura con la Fiamma Tricolore Quattrini riprende il programma del 2009 centrato sulle risorse idriche, rifiuti e impianti fotovoltaici. Ad annunciare la candidatura di Quattrini a Presidente della Provincia di Macerata con l’associazione Fronte Verde, che tra due settimane diventerà a tutti gli effetti un partito, c'era il Presidente Nazionale del Fronte Verde Vincenzo Galizia. «Noi facciamo accordi sul territorio con chi porterà avanti le nostre idee» – ha ribadito Galizia -«siano il Pd o il Pdl, Rifondazione Comunista o Movimento Sociale, l’importante è condividere le linee programmatiche invece di andare avanti basandosi esclusivamente sulle ideologie». Gestione dei rifiuti, delle risorse dell’acqua e degli acquedotti, «forse allora erano argomenti troppo nuovi per essere presi in considerazione, e di cui invece oggi si parla quotidianamente sui giornali – ha ribadito Quattrini - abbiamo costituito anche un comitato che si chiama Natura Libera per contrastare l’impianto fotovoltaico di Corridonia, l’unico nelle Marche con pannelli alti 4 metri. E mi batterò anche sulla stesura di un regolamento sulla costruzione agricola che non esiste a livello provinciale». Con l’appoggio della Fiamma Tricolore, Quattrini lancia un appello al Fli per la formazione di un terzo polo, «ma noi del Fronte Verde anche da soli ci saremo»conclude Quattrini. Presente alla conferenza anche Massimo Rampin del Fronte Verde, che ha ribadito il carattere trasversale e indipendente del nuovo movimento politico, che si presenterà alle provinciali con lo slogan antinucleare, e che voterà tre sì al referendum di giugno.


Fronte Verde, Quattrini ci riprova:  "Sarò io a correre per il terzo polo"
da "Il Resto del Carlino" di N. B. Macerata 19.03.11 - Non solo Franco Capponi e Antonio Pettinari, perché le prossime avranno anche un terzo candidato. In prima linea, infatti, ci sarà Tonino Quattrini con l’associazione Fronte Verde (che entro un paio di settimane diverrà un partito a tutti gli effetti) che apre ufficialmente alla possibilità di un terzo polo. E non importa se l’Udc ha scelto la linea del Pd perché per Quattrini «ci sono molte altre forze che non si riconoscono negli schieramenti principali a cui siamo pronti ad aprire le porte». Unica condizione condividere il programma che si basa principalmente sulla difesa dell’ambiente, la contrarietà a qualsiasi forma di nucleare, un regolamento provinciale per il fotovoltaico e gestione sociale del territorio. Insomma un po’ gli stessi punti che Quattrini aveva individuato per le elezioni del 2009. Nei prossimi giorni partiranno gli incontri e a breve verranno ufficializzate le liste di appoggio alla candidatura di Quattrini. In primo luogo si punterà su Fli e Api. «Anche a livello locale – ha concluso il Presidente Nazionale di Fronte Verde, Vincenzo Galizia- faremo accordi con chi la pensa come noi, non abbiamo preclusioni a priori».


Quattrini candidato del Fronte Verde “La soluzione vincente è il terzo polo”
dalle "Cronache Maceratesi" di Alessandra Pierini Macerata 18.03.11 - Sono passati solo 2 anni dalle ultime elezioni eppure il panorama è completamente cambiato. Tonino Quattrini, come 2 anni fa, sarà tra i candidati alla presidenza ma rappresenterà il Fronte Verde e non più la Fiamma Tricolore come in passato. Sono stati il presidente nazionale del Fronte Verde Vincenzo Galizia e Massimo Rampin, responsabile nazionale "Ambiente", ad annunciare durante una conferenza stampa la candidatura di Quattrini. «Abbiamo nominato Tonino – ha spiegato Galizia – responsabile nazionale dell'Organizzazione dell’associazione. Ora però stiamo diventando un movimento politico visto che non ci ritroviamo in nessuno dei partiti esistenti e a Macerata Quattrini sarà il nostro candidato. Ribadiamo che siamo contrari al nucleare, all’acqua privata e al legittimo impedimento. Il nostro sarà un discorso a 360 gradi in cui l’ambiente avrà un ruolo centrale e faremo accordi sul territorio con chi la pensa come noi». Tonino Quattrini è ipercritico nei confronti della situazione politica locale: «E’ quasi certo uno scontro per la presidenza tra presidente e vice presidente della passata amministrazione e mi sembra assurdo che il Pd sia disposto ad accettare una situazione del genere. Secondo noi l’unica soluzione plausibile è la costituzione di unterzo polo che ci veda vicini a Fli e Udc ma a quanto pare l’Udc, differentemente da quanto accade in ambito nazionale,  ha preso un’altra direzione. Noifacciamoun appello perchè i partiti del terzo polo si uniscano e abbiamo già in programma incontri con forze civiche e con ex uomini di partito». Al 90% Tonino Quattrini sarà appoggiato anche dalla Fiamma Tricolore: «Questo accordo riguarda solo la provincia di Macerata dove siamo motivati dal rapporto di stima con i dirigenti locali ma non sarà possibile sul piano nazionale» conclude Galizia.


Nucleare, Vincenzo Galizia: "Prestigiacomo si dimetta subito"
Roma 16.03.11 - «La Prestigiacomo, ancora una volta si dimostra inadeguata alla carica che ricopre, per questo si deve dimettere subito da Ministro dell'Ambiente» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che continua il suo intervento «mentre il Giappone vive sotto l'incubo dell'incidente nucleare, il Ministro continua a dire che non vi è ancora nessun pericolo di nube tossica. Invece di dire assurdità si preoccupi di convincere il suo Presidente Berlusconi, di non continuare nella folle scelta del ritorno del nucleare in Italia, visto che anche tutta l'Europa sta andando nella direzione opposta. Per fortuna i cittadini italiani potranno liberamente esprimere la propria posizione con i prossimi referendum, dove finalmente avranno la possibilità di scegliere di fermare, una volta e per sempre il ritorno all'energia atomica» conclude la nota del Presidente nazionale del movimento ecologista.


Frosinone, Direzione nazionale Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Frosinone 14.03.11 - Domenica 13 marzo 2011 dalle ore 11.30 alle ore 18.00, si è svolta a Frosinone, presso l'Hotel Astor, la Direzione Nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. La Direzione si è aperta con la Relazione del Presidente nazionale Vincenzo Galizia, che nel suo intervento ha parlato dell'attuale momento politico italiano, della vita del Movimento, degli accordi in essere per le prossime elezioni amministrative che vedrà il Fronte Verde presente con il proprio simbolo in diversi comuni d'Italia, del rilancio dell'accordo con i movimenti ecologisti francesi e dell'entrata del movimento in diversi Comitati di varie regioni italiane, schierati contro il nucleare. Successivamente sono intervenuti, tra gli altri, nell'ordine: il Coordinatore della Sicilia Dario Strano, che ha parlato dei rapporti tra il movimento ed altre associazioni sociali e di volontariato ed ha fatto una disanima del Fronte Verde in Sicilia e delle prossime elezioni, il Coordinatore delle Marche Tonino Quattrini che ha parlato della possibilità del Fronte Verde di essere presente con il nostro logo, alle provinciali e in diversi comuni marchigiani, il Coordinatore del Lazio dott. Massimo Rampin che ha parlato della situazione della sua regione di competenza e della presenza del logo del Movimento alla prossima tornata elettorale, il neo Responsabile nazionale "Cultura e Spettacolo" dott. Giacomo Andreini, il Vicepresidente nazionale Gennaro Casillo ed il Presidente nazionale del "Comitato Scientifico" prof. Biagio Cacciola. Tutta la Direzione nazionale ha espresso una condivisione di pensiero sulle prossime importanti sfide che aspettano il Fronte Verde. 


Giappone, Vincenzo Galizia: "faccia riflettere l'Italia sulla scelta del nucleare"
Roma 13.03.11 - Il tremendo terremoto e il conseguente tsunami che ha segnato per sempre il Giappone, sta creando un rischio di una nuova Chernobyl, per i pericoli derivati da tre centrali nucleari nipponiche a rischio fusione. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Solidarietà al popolo giapponese per l'immane disastro subito, ora speriamo che non deve subire anche i rischi di contaminazione nucleare, una grave crisi che potrebbe portare conseguenze devastanti. L'incidente della centrale di Fukushima, deve far riflettere anche il nostro governo sugli enormi rischi del nucleare, come dimostra il caso giapponese, anche i reattori moderni sono potenzialmente insicuri. Per questo il governo italiano deve attentamente riflettere sulla scelta di un ritorno al nucleare. Noi del Fronte Verde, da sempre antinuclearisti, chiediamo a Berlusconi e al suo governo di lasciar perdere la politica dell'atomo e rilanciare la strada delle rinnovabili in particolare dell'energia solare» conclude la nota del Presidente del movimento ecologista.


Decreto Romani, Vincenzo Galizia: "trappola mortale per le rinnovabili"
Roma 04.03.11 - Il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto legislativo sulle energie rinnovabili. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Continuano le scelte assurde di questo governo, in modo particolare sulle politiche ambientali. Questo nuovo decreto è una vera e propria "trappola mortale" per l'energie rinnovabili, che insieme all'efficienza energetica, sono l'asse portante della nuova economia mondiale, che rappresentano il futuro e sono le uniche vere strade per la sicurezza energetica, non il nucleare, come vorrebbero farci credere. Le rinnovabili sono uno dei pochi settori immuni dalla crisi economica, solo nell'ultimo anno, questo settore, ha prodotto più di 13 miliardi di fatturato e dato lavoro per oltre 40 mila persone, con una proiezione futura fatta dall'Università Bocconi di circa 250 mila nuovi posti di lavoro entro il 2020. Chiediamo la verifica di costituzionalità di questo decreto, vista la violazione dell'art.41 della Costituzione» conclude la nota del Presidente del movimento ecologista.


Election Day, Vincenzo Galizia: "il no di Maroni contro i referendum"
Roma 04.03.11 - Il Ministro Roberto Maroni ha comunicato la decisione di non accorpare l'elezioni amministrative del 15 e 16 maggio con i referendum che verranno spostati a giugno. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Maroni con questa decisione farà perdere agli italiani circa 350 milioni di euro, un sperpero inutile in un periodo di grave crisi economica, solo per paura che i referendum ottengano il superamento del quorum e di conseguenza la giusta vittoria di chi si oppone per i bene dei cittadini alle sciagurate scelte in politica ambientale e sul legittimo impedimento di questo governo» conclude il leader del movimento ecologista.


Afghanistan, morto ancora un italiano. Fronte Verde: "cordoglio e ritorno a casa"
Roma 02.03.11 - La salma del Tenente degli Alpini Massimo Ranzani, trentasettesima vittima italiana dall'inizio della missione in Afghanistan, rientra oggi in Italia, i funerali si svolgeranno domani nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. Il Tenente Ranzani, impegnato con altri militari del Quinto Reggimento Alpini in un servizio umanitario, aveva appena distribuito medicinali alla popolazione afgana nella zona dello Shindand, quando il veicolo blindato Lince sul quale si trovava è saltato su un ordigno improvvisato. Feriti gli altri quattro militari, ma non sarebbero in pericolo di vita. Solo uno è ferito seriamente ad una gamba. L'attentato è stato rivendicato dai talebani. «Esprimo a nome mio e del movimento che rappresento, il cordoglio ai famigliari dell'ufficiale Ranzani, caduto in Afghanistan» dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua «questo ormai interminabile conflitto in terra afghana, falcia ancora una volta la vita di un nostro soldato, nell'adempimento del suo dovere. Ma per l'Italia è ancora necessaria la presenza dei nostri militari in Afghanistan? Non sarebbe ormai giunta l'ora di richiamarli a casa, dato che oramai non è più da tempo una missione di pace ma una vera e propria guerra» conclude la nota di Vincenzo Galizia.


Libia, Fronte Verde: "revocare il Trattato"
Roma 28.02.11 - «Il Governo italiano deve sospendere e revocare immediatamente il Trattato di amicizia con la Libia, che continua a legare l'Italia ad un dittatore sanguinario come Gheddafi» dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua «il Governo Berlusconi deve smetterla di far finta che in Libia non sia successo nulla, l'Italia non può e non deve rimare legata all'amico del Premier, un dittatore che da oltre quarant'anni, dopo aver cacciato gli italiani che da decenni lavoravano e vivevano nei territori libici, continua ad essere un nemico del suo popolo, della democrazia e dei diritti umani» conclude la nota di Vincenzo Galizia.


Unità d'Italia, 17 marzo sarà festa. Vincenzo Galizia: "folle il no leghista"
Roma 19.02.11 - Il Consiglio dei Ministri ha finalmente deciso che il 17 marzo, anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia, sarà festa nazionale. Ma nel Governo è scontro, due ministri leghisti (Bossi e Calderoli) votano contro e Maroni lascia l'aula del Consiglio prima della votazione. «Caro Calderoli, folle è il comportamento leghista e no la decisione a favore della festa per il 17 marzo» dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua il suo intervento «rattrista vedere che anche su argomenti così fondamentali, che dovrebbero unire la Nazione, perché coinvolgono la vita di ogni italiano, questo Governo invece si divide. Se pensiamo che fare da alfiere all'amore patrio ci deve pensare un comico, anche se bravissimo, come Benigni, ci da la percezione come la politica e specialmente la maggioranza di governo, viva al di fuori della realtà, più concentrata ad essere berlusconiana o antiberlusconiana, che ad avere come priorità il bene degli italiani» conclude la nota di Vincenzo Galizia leader del movimento ecologista.


Fronte Verde aderisce all'edizione 2011 di "M'Illumino di meno"
Roma 18.02.11 - «Come ogni anno noi del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti aderiamo all'iniziativa per il risparmio energetico "M'Illumino di meno" lanciata dalla trasmissione radiofonica della Rai "Caterpillar". Quest'anno, settima edizione, si festeggerà anche i 150 anni dell'Unità d'Italia. Oggi, a partire dalle ore 18, in tutte le piazze d'Italia, le luci si spegneranno e si "accenderanno" i tricolori. L'idea è di sottoscrivere un "giuramento" per ridurre i consumi e sostenere le energie alternative» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento ecologista.   


Adozioni Single, Vincenzo Galizia: "si pensi al bene dei bambini"
Roma 15.02.11 - La Cassazione con una sentenza depositata il 14 febbraio, invita il Parlamento ad aprire un dibattito sulle regole di adozione, per una eventuale modifica della legge anche a favore dei cosiddetti single visto che i tempi sarebbero "maturi" e che non si andrebbe contro la Convenzione di Strasburgo sui fanciulli siglata nel 1967. Tale sentenza arriva in seguito al caso di una mamma single che ha richiesto, appunto, l'adozione legittimante della bambina che ha adottato già da diversi anni. Negli Stati Uniti l'adozione è stata dichiarata efficace dal Tribunale della Columbia mentre qui in Italia solo nella sua formula "speciale". In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Nel caso in particolare della sentenza della Cassazione siamo favorevoli alla conferma di adozione, visto che già da diversi anni la bambina vive una vita serena e felice, con la sua mamma adottiva. Noi del Fronte Verde siamo contrari ad una modifica di legge, che permette ai gay single o coppie, di poter adottare minorenni. Viceversa per quanto riguarda maggiorenni che siano consenzienti all'adozione, anche da parte di single e coppie gay, non abbiamo nulla da obiettare» conclude la nota di Vincenzo Galizia.


Terracina, Fronte Verde: "dimissioni in blocco dell'amministrazione Nardi" 
Terracina 10.02.11 - «E' arrivata finalmente la Magistratura a mettere fine ad uno dei capitoli più tristi dell'Amministrazione Nardi a Terracina. Un servizio di nettezza urbana affidato senza gara, con una società notevolmente inadempiente e dai costi elevatissimi, mentre in città la gente si è abituata a girare tra cumuli di immondizia, senza che la raccolta differenziata sia mai partita» dichiara Gennaro Casillo Vicepresidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua il suo intervento: «La situazione è ancora più drammatica se si considera che la politica ha sempre strenuamente difeso questo sistema inefficiente, più attenta alle dinamiche dei vari consigli di amministrazione che ad assicurare un servizio di igiene pubblica degno di questo nome. Noi del Fronte Verde appoggiamo le altre associazioni del territorio che per anni denunciano questa situazione. Alla Magistratura chiediamo di andare a fondo nella questione, individuando le responsabilità penali, ma nessuno può pensare che la politica sia esente da responsabilità gravissime. Il socio pubblico non ha mai controllato il privato, non c'è mai stato interesse a far rispettare il capitolato, favorendo di fatto i giochetti di arricchimento sulla pelle della gente, costretta a vivere in un ambiente insalubre. Chiediamo che l'Amministrazione comunale faccia l'unico gesto possibile, quello di dimettersi in blocco e al più presto» conclude la nota di Casillo.


Rifiuti Campania, Fronte Verde: "operazione di chiarezza e verità" 
Roma 28.01.11 - Nuova inchiesta condotta dalla Procura di Napoli sulla gestione della crisi rifiuti in Campania, "finiva direttamente in mare il percolato sversato nei depuratori campani" questa + l'ipotesi centrale della Procura. I militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli e i carabinieri del Noe hanno eseguito oggi 14 arresti. Ai domiciliari sono andati fra gli altri anche il prefetto Corrado Catenacci, ex commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, la dirigente della protezione civile Marta Di Gennaro, vice commissario ai rifiuti durante la prima gestione di Guido Bertolaso, e il dirigente del ministero dell'ambiente Gianfranco Mascazzini. Ordinanza di custodia in carcere per il manager della società Hidrogest Gaetano De Bari e l'architetto Claudio De Biasio. Indagati anche l'ex governatore Antonio Bassolino, l'ex assessore regionale all'ambiente Luigi Nocera e l'ex capo della segreteria di Bassolino, Gianfranco Nappi. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Sono sedici anni che Napoli e la Campania hanno l'emergenza rifiuti, una situazione divenuta oramai insostenibile, e che dimostra la mancanza di volontà da parte di entrambi gli schieramenti politici di porre rimedio e risolvere questo annoso problema. Serve una discontinuità politica per il bene della Campania e dei suoi cittadini. Questa nuova inchiesta getta ulteriori ombre su chi gestisce la situazione complessiva degli impianti di depurazione della regione e il sospetto fondato che materiale non depurato sarebbe stato scaricato direttamente lungo il litorale campano, in grado di determinare un disastro ambientale delle coste. Ora è necessario agire con un'operazione di chiarezza e di verità, che squarci il velo di menzogne ed intrighi che ruotano sull'emergenza rifiuti e sul malaffare campano, per salvaguardare oltre all'ambiente anche la salute e la dignità dei cittadini» conclude la nota di Galizia.


Caso Ruby, Fronte Verde: "Berlusconi si dimetta, pensi al bene dell'Italia"
Roma 19.01.11 - La Procura di Milano ha indagato Silvio Berlusconi per le ipotesi di reato di "concussione" e di "prostituzione minorile". In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Il caso Ruby, impone al Presidente del Consiglio di non sottrarsi ad un chiarimento che deve essere fatto in tribunale, per "liberare" dall'imbarazzo sia lui stesso che gli italiani. Sarebbe meglio che Berlusconi si dimettesse, perché l'Italia in questo momento ha bisogno di un governo capace di governare, che possa risolvere i problemi dei cittadini e che non pensi solo ai problemi del Premier» conclude la nota di Galizia.


Afghanistan, morto soldato italiano. Vincenzo Galizia: "basta con questa guerra"
Roma 18.01.11 - Il 33enne caporalmaggiore dell'8° Reggimento alpini, Luca Sanna, è morto in uno scontro a fuoco in Afghanistan, nella zona di Balamurghab. Nello scontro è rimasto ferito anche il caporale, sempre dell'8° Luca Barisonzi, le cui condizioni sono gravi. «Esprimo a nome mio e del Movimento che rappresento, il più profondo cordoglio ai famigliari del caduto italiano in terra afghana» - dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua il suo intervento - «Questa guerra senza fine continua a produrre morti e feriti italiani, un sangue che continua ad essere versato per una guerra che non ci appartiene ed è sempre più interminabile. Chiediamo, ancora una volta, il ritiro del nostro contingente militare, non più impegnato da tempo in una missione di pace ma in una vera e propria guerra» conclude la nota di Galizia. 


Giunta Alemanno, Fronte Verde: "un rimpasto che ammette lo scandalo"
Roma 14.01.11 - Dopo lo scandalo "parentopoli", nasce l'Alemanno bis al Comune di Roma, in merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Un rimpasto inutile, che ha però come solo merito di ammettere le responsabilità politiche sugli scandali che hanno caratterizzato la giunta capitolina. Un rimpasto, teso a rinchiudere in se stesso un PDL non in grado di governare la città, ma solo di mettere alla porta le poche voci discordanti e pensanti, come successo ai danni dell'ex assessore alla cultura Umberto Croppi, defenestrato senza alcuna ragione se non quella di non far parte più del PDL» conclude la nota di Galizia. 


Buste di plastica addio? Fronte Verde: "Eco-incentivi per i negozianti"
Roma 05.01.11 - Dal 1 gennaio è entrato in vigore  il decreto che vieta l'utilizzo dei sacchetti di plastica in negozi e supermercati. «Il provvedimento non tiene conto di un fattore: i costi elevati dei sacchetti biodegradabili. Si parla ovviamente di decine di centesimi (dai 10 ai 20) che però nella spesa quotidiana possono gravare non poco sulle tasche delle famiglie», dichiara Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua il suo intervento:«Come succede ormai da tempo, soprattutto nella grande distribuzione, il sacchetto ha un suo costo per il consumatore ma, mentre per i sacchetti di plastica le cifre andavano dal centesimo ai cinque (in qualche caso erano anche gratis), per le buste biologiche si sale del 100% o più. I negozianti offrono soluzioni diverse: c’è chi comincerà a far pagare la busta e chi ritoccherà i prezzi. A farne le spese, come sempre, sono solo i consumatori che nel periodo di “doppia circolazione” dei sacchetti preferivano quelli più economici in plastica. Noi del Fronte Verde proponiamo che ci sia un incentivo al riutilizzo del sacchetto, proponiamo perciò un “eco-incentivo” per i negozianti sui sacchetti biodegradabili, che renderebbe la nuova norma più accettabile per i consumatori ed il passaggio di sacchetto completamente indolore. Anche così può realizzarsi lo sviluppo sostenibile» conclude la nota di Casillo.


Dal 1 gennaio vietate buste di plastica?
Roma 27.12.10 - Il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha dichiarato che dal 1 gennaio 2011 verranno vietate i sacchetti di plastica nei negozi e supermercati. Il problema sorge però quando si scopre che il Consiglio dei Ministri di fatto non ha ancora emanato alcun decreto attuativo in proposito, cosicché senza decreto, il divieto è semplicemente quello della legge 296, di quattro anni fa, un provvedimento di tipo generale.Ad oggi nulla è cambiato rispetto alle disposizioni della legge 296 del 2006, che imponeva come data limite per la commercializzazione dei sacchetti il 1° gennaio 2010 (successivamente prorogato di un anno), che non è mai stata attuata proprio perché i decreti attuativi non sono stati emanati. In merito è intervenuto Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «per far entrare in vigore il provvedimento, non serve nessun decreto attuativo, perchè la legge 296 è stato approvata, ma non attuata».


Lazio, il Tar boccia l'impianto di Albano
Roma 17.12.10 - Il Tar del Lazio ha annullato la delibera sul gassificatore di Albano. Esulta il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti del Lazio, il dott. Massimo Rampin Coordinatore regionale del movimento ecologista dichiara: «saranno costretti a trovare altre aree per un eventuale altro impianto, noi del Fronte Verde, controlleremo l'eventuale scelta, sempre a tutela e a difesa dei cittadini della Regione».


Berlusconi ottiene la fiducia 314 a 311. Galizia: "questo governo quanto durerà?"
Roma 14.12.10 - «Ora quanto durerà questo Governo?» è la domanda che pone Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti commentando a caldo il risultato della Camera, che ha visto il premier Berlusconi ottenere la fiducia per tre voti 314 a 311, con due astenuti. «Non credo che un Governo con soli tre voti di maggioranza possa continuare a governare, visto che non ci riusciva neanche quando ne aveva cento. Quel che certo è che il centrodestra, dopo oggi, ormai è irreparabilmente diviso. Guardiamo a questo punto, con interesse alla nascita di un Terzo Polo, che possa rompere la cristallizzazione del bipolarismo italiano creando una speranza per il futuro. Ora, le elezioni politiche anticipate sono ormai inevitabili. Purtroppo si dovrà votare con questa legge elettorale illiberale ed antidemocratica, che potrebbe portare una situazione al Senato di non governabilità, mantenendo l'attuale caos politico-istituzionale» conclude Galizia.  


Cosenza, nuovo blog della federazione
Cosenza 12.12.10 - Il Responsabile provinciale di Cosenza Antonio Maiuro, comunica la nascita del nuovo blog della Federazione provinciale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, consultabile al seguente indirizzo: www.fronteverdecosenza.blogspot.com


Crisi Governo, Vincenzo Galizia: "Il Fronte Verde voterebbe la sfiducia"
Roma 10.12.10 - «Se il Fronte Verde fosse in Parlamento il prossimo 14 dicembre voterebbe sicuramente la sfiducia al Governo, e non sarebbe favorevole ad un Berlusconi bis». Dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. «Voteremmo la sfiducia a questo Governo per questi principali motivi: -  una politica ambientalista totalmente in antitesi alle nostre tematiche ecologiste, basti pensare solo alla pazzesca idea del ritorno al nucleare; -  una politica della Giustizia  basata solo sulle leggi ad personam fatte dal Premier, per salvarlo dai processi (vedi tra gli altri il Lodo Alfano); - una politica sociale inesistente, con una disoccupazione giovanile e non, ormai dilagante ed un tessuto sociale sempre più disgregato; - un immagine dell'Italia sempre più ridicolizzata all'estero dai comportamenti di Berlusconi e dai suoi bunga bunga. Noi siamo per un governo di transizione e di responsabilità nazionale, che modifichi la legge elettorale e che organizzi una nuova agenda politica socio-economica, senza ricorrere ad elezioni anticipate, inutili in questo momento, perché porterebbero con questa legge, solamente nuovo caos istituzionale, dato che porterebbe una situazione di non governabilità al Senato» conclude la nota di Galizia.  


Fronte Verde, lasciamo l'abete al freddo 
Roma 07.12.10 - «Come ogni anno le case degli italiani si riempiono di piante e alberi veri, abeti bianchi e rossi in particolare. la scelta dell'albero vero sarà forse sembrata molto più "ecologica" e "di moda" del solito albero sintetico, ma sarebbe davvero eticamente così corretta questa scelta se dopo le feste gli alberi morissero?» è il quesito che pone Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, parlando dell'iniziativa natalizia "Lasciamo l'Abete al Freddo". «L'abete rosso, che è il più utilizzato a Natale, è adatto soltanto alle zone montane, dalla Liguria al Friuli, ed è per questo che dopo passate le festività l'albero morirà. Scegliere un albero di Natale che sia reinseribile nell'ambiente è un pensiero ecologicamente corretto. Consigliamo di utilizzare, in alternativa agli abeti, altre specie di piante sempreverdi che più facilmente si adattano al clima cittadino e a quello delle pianure, come ad esempio l'agrifoglio, il ginepro, il corbezzolo, il viburno, il leccio, l'alloro e la sughera. La scelta ideale è quella di acquistare l'albero presso un vivaio. Solo così, infatti, si può essere certi di utilizzare piante provenienti da una normale attività agricola di tipo vivaistico. Le piante coltivate sono contrassegnate da un tagliandino di riconoscimento che indica, oltre alla denominazione del vivaio, il luogo di origine, la specie di appartenenza e l'età. Gli abeti presenti sul mercato natalizio derivano per circa il 90 per cento da coltivazioni vivaistiche che occupano stagionalmente oltre mille aziende agricole specializzate, mentre il restante 10 per cento, proviene dalla normale pratica forestale, che prevede interventi colturali di sfolli, diradamenti o potature indispensabili per lo sviluppo e la sopravvivenza dei boschi. Nel caso dei cimali, cioè gli abeti senza radici sostenuti dalla classica croce di legno, bisogna verificare, qualora non provengano da produzioni vivaistiche ad hoc, che siano il frutto di diradamenti forestali autorizzati. La presenza dei tagliandini di certificazione garantisce la salvaguardia dei nostri boschi, anche la sopravvivenza delle piante acquistate presso i vivai, come quella di tutte le piante che più o meno furbescamente ci siamo procurati, è affidata alle nostre cure. Ripetiamo NON COMPRARE L'ABETE ROSSO» conclude Casillo.


Gennaro Casillo su Radio DgVoice
Roma 06.12.10 - «Il nostro obiettivo è quello di cambiare per primo le coscienze delle persone e di sensibilizzarle alle problematiche ambientali. Di combattere questo mondo moderno basato sul "Dio Denaro" e sul "consumismo". Se non cambiamo noi per primi difficilmente possiamo cambiare il mondo » dichiara Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, intervenendo domenica sera su Radio DgVoice. Casillo, dopo aver illustrato che cosa è il Fronte Verde, ha parlato anche della vivisezione «L’entità di questo triste fenomeno è più ampia di quanto si crede, le aziende che finanziano la vivisezione sono migliaia, sparse in tutto il mondo, bisogna stare in guardia e informarsi, non comprando alcuni prodotti daremmo un grosso messaggio a queste case. Calcolate che le case che finanziano la vivisezione si occupano di tutto: matite colorate, dentifricio, colla, profumi, shampoo, gelati, bibite, compagnie aeree, mangimi per animali, ecc. è molto facile trovare questi marchi nei supermercati nei negozi.Il 9 settembre si è dimostrato che la vivisezione andrà avanti, anzi aumenteranno ancora di più gli animali vivisezionati, questa data è stata sicuramente una vergogna per tutta l’Europa civile» conclude Casillo.


Cancun, Fronte Verde: "risolvere emergenza ambientale"
Roma 04.12.10 - «Chiediamo ai Ministri dell'Ambiente presenti al vertice sul clima a Cancun, in Messico di impegnarsi a riportare al centro del dibattito l'emergenza ambientale. Ed ad occuparsi in maniera reale alla risoluzione di tali problematiche» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. «Ci uniamo alle richieste fatte ieri dal WWF, di non nascondere le emissioni di CO2 ma di tagliarle, perché, per poter mantenere la temperatura media al di sotto dei 2 gradi centigradi rispetto all'era pre-industriale, bisogna eliminare 5 giga-tonnellate di CO2 dall'atmosfera entro il 2020, come dichiara l'ultimo rapporto del Programma Mondiale delle Nazioni Unite» conclude Galizia.


Scalea, problemi al depuratore. Interviene il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti 
Cosenza 03.12.10 -
Il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti interviene sulle questioni sociali che riguardano la cittadinanza di Scalea. Il Responsabile provinciale di Cosenza Antonio Maiuro, è stato contattato da numerosi cittadini residenti nella zona antistante il depuratore comunale di Scalea. «In particolar modo gli abitanti - dichiara Maiuro - di via Raffaele Valenzise, situata alle spalle del depuratore, che lamentano da tempo, odori nauseanti provenienti dal depuratore stesso. Inoltre denunciano, la poca efficienza dello stabile, per la mancanza di pulizia del canneto che circonda il depuratore. I cittadini non chiedono altro che sia fatta la pulizia necessaria, perché, inoltre, soprattutto l'estate, vi è la presenza di serpenti e topi. Chiedono anche che la strada che costeggia il depuratore venga asfaltata. Insomma, i cittadini li residenti chiedono ai politici una maggiore attenzione alle questioni sociali. Noi del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti appena siamo venuti a conoscenza di questo problema siamo andati subito a constatare con i nostri occhi la situazione. Il nostro Movimento si schiera al fianco dei cittadini e chiede a chi di competenza di ascoltare le richieste dei residenti e di avviare al più presto un'opera di pulizia della zona» conclude Maiuro.


Sarracciano, sit-in di protesta contro il maxi impianto fotovoltaico
Macerata 26.11.10 -
Non si placano le polemiche sull’impianto fotovoltaico che potrebbe sorgere molto presto a Sarrocciano. Residenti, associazioni e comitati hanno manifestato la loro contrarietà con in diverse occasioni e forme. L’ultima contestazione si è svolta questa mattina, proprio nella località e sul terreno in cui  dovrebbero essere posizionati i pannelli alti 3,37 metri di un mega-impianto della ditta Merloni di Fabriano. Con il sit-in è ufficialmente iniziata, alla presenza di Claudio Cimarossa e Loretta Dichiara, responsabili del comitato Natura Libera di Corridonia e Morrovalle, e di Tonino Quattrini Coordinatore regionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «Non si può sopportare che un’azienda che delocalizza le proprie imprese all’estero, lasciando centinaia di lavoratori in mobilità utilizzi soldi pubblici accedendo alle sovvenzioni regionali, nazionali ed europee per realizzare un mostro nella più fertile campagna con un vero e proprio  scempio del paesaggio e dell’ambiente agricolo. Non è possibile che la Regione accetti un progetto di tali dimensioni, la desertificazione di 12 ettari di terreno agricolo non può essere tolta al suo naturale equilibrio ecologico, le colture sono un naturale rigenero a salvaguardia della lotta alle polveri PM 10 e PM 2,5, è assurdo che in una zona dove è prevista l’ordinanza regionale di vietare, in alcune ore il traffico, la Provincia e il Comune di Corridonia autorizzino il mega-impianto». Presenti alla manifestazione anche una delegazione di Futuro e Libertà ed altri movimenti ed associazioni.


Nucleare-Lazio, il no del Consiglio regionale. Fronte Verde: "ottima notizia"
Roma 24.11.10 - Il Consiglio regionale del Lazio dice no al Nucleare. L'aula della Pisana ha votato a maggioranza una mozione dell'opposizione che dichiara l'indisponibilità della Regione a realizzare centrali nucleari di qualsiasi tipo nel territorio regionale. L'assemblea ha impegnato, con il voto favorevole di 28 consiglieri, 16 contrari e 3 astenuti, la presidente Renata Polverini a «dichiarare l'indisponibilità del territorio della Regione per l'insediamento di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione del combustibile nucleare, di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché di depositi di materiali e rifiuti radioattivi, a partire dal sito di Montalto di Castro dove il Governo prevede la realizzazione della nuova centrale termonucleare». In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «finalmente un ottima notizia, per chi come noi è da sempre contraria al nucleare. L'approvazione della mozione contro il nucleare da parte del Consiglio regionale del Lazio non può che farci piacere. L'inserimento del nucleare nel Lazio è inutile, dato che il sistema elettrico regionale è in grado di coprire la richiesta di energia prevista al 2020 e di assicurare un esubero di circa il 13%, grazie all'incremento della produzione proveniente da fonti rinnovabili, dai risparmi nei settori finali di consumo e dall'ammodernamento degli impianti con tecnologia eco-compatibile. Tra l'altro questo voto è doppiamente importante, se si pensa che proprio Montalto di Castro è compreso nei siti del Governo per la rinascita del nucleare in Italia». Galizia continua il suo intervento «il Governo prenda atto che i cittadini sono contrari al ritorno del nucleare, come dimostra un recente sondaggio in materia, in quanto questa energia è pericolosa, inutile e costosa».


Roma, direzione nazionale Fronte Verde
Roma 21.11.10 - Sabato 20 novembre si è svolta a Roma la direzione nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. L'incontro si è aperto con il resoconto del Presidente nazionale Vincenzo Galizia, che ha parlato dell'incremento del Movimento nel territorio con aperture di nuove federazioni e dell'aumento degli iscritti rispetto all'anno scorso. Inoltre ha ricordato il momento particolarmente importante che sta vivendo la politica italiana, che dovrà vedere il Fronte Verde attivo nel dibattito politico e pronto nella raccolta firme per l'eventuali elezioni politiche, oltre a quelle amministrative. Successivamente sono intervenuti nell'ordine: Tonino Quattrini Coordinatore regionale delle Marche, Dario Strano Coordinatore regionale della Sicilia, Antonio Maiuro responsabile provinciale di Cosenza (tramite telefono, perché impossibilitato a venire per motivi familiari), il prof. Biagio Cacciola presidente "Comitato Scientifico" (tramite telefono, perché impegnato in Consiglio Comunale), Gennaro Casillo Vicepresidente nazionale, Giacomo Andreini responsabile provinciale di Arezzo e il dott. Massimo Rampin Coordinatore regionale del Lazio. A concluso i lavori il Presidente Galizia che ha dato appuntamento dopo il 14 dicembre data in cui si saprà cosa accadrà al Governo Berlusconi. 


Fronte Verde Roma e Provincia nuovo blog
Roma 16.11.10 - Le Federazioni di Roma Urbe e di Roma Provincia del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti comunicano la messa in rete del nuovo blog del Movimento visitabile al seguente indirizzo web: www.fronteverderoma.blogspot.com / fronteverderoma@email.it 


Fronte Verde invitato al convegno sull'Unità d'Italia organizzato dai Liberal Democratici
Roma 13.11.10 - Una delegazione del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" guidato dal Presidente nazionale Vincenzo Galizia e dal Coordinatore regionale del Lazio dott. Massimo Rampin, ha preso parte sabato pomeriggio 13 novembre a Roma, al Convegno organizzato dai Liberal Democratici "150 anni della nostra Unità: Viva l'Italia". Che ha visto gli interventi dell'On. Italo Tanoni Coordinatore nazionale dei Liberal Democratici, dell'On. Daniela Melchiorre Presidente nazionale dei Liberal Democratici, dell'On. Pier Ferdinando Casini Leader dell'UDC, dell'On. Francesco Rutelli Presidente nazionale dell'API e dell'On. Gianfranco Fini Presidente della Camera. Vincenzo Galizia parlando con alcuni giornalisti presenti ha dichiarato: «dobbiamo sempre ricordarci di essere un solo popolo, una sola nazione unica ed indivisibile. Oggi noi del Fronte Verde siamo qui presenti con una nostra delegazione, grazie all'invito dei Liberal Democratici. Nascerà un Terzo Polo? è un ipotesi interessante e da seguire, sicuramente le carte della politica italiana che sembrava cristallizzata, possono essere rimescolate».


Assemblea nazionale "Lega Italia" presente il Fronte Verde con l'intervento di Galizia
Roma 13.11.10 - Una delegazione del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" guidato dal Presidente nazionale Vincenzo Galizia e dal Coordinatore regionale del Lazio dott. Massimo Rampin, ha preso parte sabato mattina 13 novembre a Roma, all'Assemblea nazionale di "Lega Italia" partito fondato dal prof. Carlo Taormina. Nel corso dei lavori è intervenuto sul palco per un saluto ai delegati, il Presidente Galizia, che nel suo intervento, ha invitato ad «osservare con attenzione ciò che sta succedendo in questi giorni nello scenario politico attuale, che può scompaginare la cristallizzazione della politica bipartitica e bipolare italiana».


Fronte Verde a tutto campo su cavalcavia di Civitanova, polveri sottili e fotovoltaico
Macerata 11.11.10 - «Le polveri sottili per la Regione sono un problema serio oppure è solo una trovata? Ci spieghino perchè fanno un’ordinanza contro le polveri sottili e poi consentono la realizzazione di opere che incrementano traffico e smog». A parlare è Tonino Quattrini Coordinatore regionale delle Marche del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che boccia l’ipotesi del cavalcavia a Civitanova e si esprime in maniera assolutamente critica nei confronti del mega impianto fotovoltaico di Sarocciano. «E’ un impianto di 12 ettari quello che hanno realizzato sul territorio di Corridonia. Oltre ad essere fortemente impattante dal punto di vista visivo, provoca un impoverimento della terra, per questo abbiamo proposto e chiesto di dare un regolamento a questi impianti, in maniera tale da limitare le altezze e larghezze e bloccare lo scempio ambientale. Abbiamo anche costituito un comitato “Natura libera” creato con l’obiettivo di porre un freno a questo tipo di cementificazione». Stesse preoccupazioni anche per il cavalcavia che secondo il progetto della Quadrilatero dovrebbe essere realizzato alla fine della Superstrada 77 e che scavalcherà la ferrovia arrivando fino allo stadio. «E’ assurdo che si parli di contenimento di polveri sottili – continua Quattrini affiancato da Massimo Giampaoli, Consigliere comunale del Fronte a Civitanova Marche e Claudio Cimarossa – e poi si facciano opere che portano il traffico in centro. Noi abbiamo un’idea alternativa, il vero problema è che non viene presa in considerazione in quanto è semplice e costa poco». Quattrini infatti propone al posto della mega rotonda un proseguimento dell’asse che libera il semaforo, passa sopra la statale e si ferma prima della ferrovia. «Faremo sentire la nostra voce, a Corridonia e Morrovalle abbiamo iniziato a raccogliere firme per una petizione popolare». Intanto la Conferenza dei servizi a Roma è prevista per il 26 Novembre, ma il consiglio comunale di Civitanova si è già espresso positivamente. Inoltre Quattrini ha esposto la contrarietà del Fronte Verde alla Piastra Logiscica al confine con Montecosaro. «Sono assurdi 27 ettari (270.000 mq di cementificazione), assurdo in considerazione che c’è una sola strada che attraversa Montecosaro Scalo: dovè si pensa di far passare i mezzi se si dovrà chiudere il traffico per le polveri PM10? Se proprio si deve creare si riveda la grandezza, pensiamo che 10/12 ettari siano più che sufficienti e che devono essere previsto un almeno 40% vincolato a verde (bosco)».


UGL e Fronte Verde: "gli imprenditori pratesi preferiscono i cinesi agli italiani"
Prato 10.11.10 - Sulla notizia di oggi lanciata dal quotidiano "Il Tirreno" dove si parla che su 60 dipendenti 43 sono cinesi è intervenuto il dott. Marco Tarelli Vicepresidente del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti e Responsabile provinciale di Prato del sindacato UGL, che ha dichiarato «In questo momento di crisi, che colpisce soprattutto il mondo del lavoro, è scioccante leggere notizie di questo genere. Intere famiglie italiane del territorio pratese sono costrette a ricorrere alla mensa popolare e all'aiuto di associazioni anche per fare la spesa. Sono le stesse persone, che non trovano più lavoro, e che potrebbero lavorare altrettanto bene se non meglio dei lavoratori cinesi assunti che vanno bene agli imprenditori perché sottopagati. D'altronde si sa che assumere lavoratori italiani, comporta sempre avere "problemi" sia per quanto riguarda la sindacalizzazione che soprattutto per la retribuzione. Auspichiamo che in futuro gli imprenditori pratesi, che abbiano necessità di assumere personale, pensino prima ai lavoratori italiani».


Scalea, il comitato della bonifica e  il Fronte Verde: "analisi nella discarica"
Cosenza 08.11.10 - Il Comitato della bonifica e chiusura della discarica e il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti lanciano un appello congiunto alle istituzioni, «chiediamo che siano fatte le analisi nella discarica di Scalea (Cosenza), in modo da esser certi e sicuri che non ci siano metalli pesanti" dichiara Antonio Maiuro Responsabile di Cosenza per il FVEI che continua "in un vecchio dossier riportato alla luce poco tempo fa, sosteneva questo problema, che cosa c'è ancora nella discarica a piano dell'acqua? Il nostro dubbio è che ci siano sotterrati alcuni metalli pesanti, per questo chiediamo alle istituzioni ed alla procura, di indagare in maniera più accurata, sia sulle acque reflue, sia sui depuratori che servono in caso di perdite del percolato, e anche sulla messa in sicurezza dello stabile. Dato che abbiamo visto che i recinti di recinzione non sono a norma» conclude Maiuro.


Arezzo, Giacomo Andreini nuovo responsabile provinciale FVEI
Arezzo 06.11.10 - Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia, sentiti, il Vicepresidente nazionale dott. Marco Tarelli e la Coordinatrice regionale della Toscana dott.ssa Maria Remedios Bessi, comunica la nomina del dott. Giacomo Andreini come nuovo responsabile provinciale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti di Arezzo. Il neo responsabile provinciale è da sempre attivo nelle problematiche ambientaliste e artistiche culturali. Laureato in Musica e Spettacolo, è attore, regista ed insegnante teatrale, attivista del WWF dal 2003, guida ambientale, guardia ambientale, venatoria, Ittica e Zoofila, istruttore di "Nordic Walking". Inoltre Giacomo si occupa di ambiente nelle scuole (Educazione Ambientale) dal 2003 per conto del WWF, è il titolare di "ArteNa - Arte e Natura", che si occupa di ambiente e forme artistiche, ed infine Volontario in Croce Rossa dal 1997. Al poliedrico Giacomo gli auguri del Presidente nazionale, della Direzione nazionale per un proficuo e duraturo lavoro per la crescita del Movimento e per la difesa ambientale ed ecologica. 


Fronte Verde e Natura Libera no alla costruzione del maxi impianto fotovoltaico
Macerata 28.10.10 - Il Fronte Verde e il comitato cittadino Natura Libera ribadiscono con forza il loro no alla costruzione dell’impianto fotovoltaico di 120.000 metri quadri che sorgerà a  Sarrocciano. Alla conferenza stampa che si è svolta questa mattina nei pressi della storica Abbazia di San Claudio, il coordinatore regionale del Fronte Verde Tonino Quattrini ha ribadito le motivazioni che li porta ad opporsi ad un tale consumo di territorio: «Questa opera avrà un  impatto paesaggistico enorme e contribuirà alla desertificazione e alla distruzione di terreni agricoli di pregio che dovrebbero essere  invece tutelati come una nostra risorsa.» Loretta Di Chiara, responsabile di Natura Libera, ha  esortato le forze politiche, sociali e associazioni ambientaliste ad esprimere una posizione chiara e a sostenere i cittadini preoccupati per il consumo di territorio. Al termine della conferenza stampa, Quattrini ha consegnato ai rappresentanti della stampa una lettera, che sarà inviata al Presidente della Regione Marche Gianmario Spacca, al Prefetto  Calvosa commissario straordinario della Provincia di Macerata e al sindaco di Corridonia Nelia Calvigioni. La nota oltre a ribadire le motivazioni dell’opposizione di carattere tecnico ambientale, pone l’accento sulla contraddittorietà tra l’autorizzazione alle costruzioni a forte impatto ambientale, come accade a Sarrocciano  e l’ordinanza regionale per la lotta alle polveri sottili PM 10. «Ci sembra assurdo obbligare i cittadini al divieto del transito auto  – si legge nella lettera – ed autorizzare un impianto che desertifica 120.000 metri quadri togliendo terreno agricolo alla coltivazione e al suo naturale ricambio ecologico. Il verde e le coltivazioni assolvono al compito dell’abbattimento delle polveri sottili PM 10 e perciò l’autorizzazione all’impianto ci sembra un vero e proprio attentato alla salute».


Vincenzo Galizia: "contrari al lodo Alfano"
Roma 25.10.10 - Si sta discutendo in questi giorni del Lodo Alfano che garantisce alle quattro massime cariche dello Stato la sospensione dei processi penali fino a quando sono in carica. In merito è intervenuto con una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «il nostro Movimento è contrario a questa proposta di legge. Perché permettere l'impunità per anni ed anni a coloro che pur avendo alte cariche dello Stato siano stati coinvolti in processi penali? Anzi, questi, dovrebbero venire giudicati prima, per sapere se effettivamente abbiano commesso o meno reati. Perché non è concepibile che magari chi guida lo Stato sia colpevole di reati verso di esso. Se proprio deve passare questa legge, che sia almeno non reiterabile e non retroattiva, per evitare che diventi l'ennesima legge ad personam, che privilegia una sola persona e non tutela le cariche in quanto tali» conclude la nota di Galizia. 


Roma, Fronte Verde: "no all'abbattimento degli alberi voluto dal Comune"
Roma 23.10.10 - Il Comune di Roma e il XIX Municipio vogliono abbattere alcuni pini e potare altri alberi in viale Tito Livio. «Noi del Fronte Verde non condividiamo questa scelta» dichiara Gennaro Casillo Vice-Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, che continua il suo intervento «l'operazione danneggia il patrimonio ambientale della città e riduce ancor di più lo spazio verde presente nel quartiere. La scelta inoltre va contro la volontà dei residenti, contrari a questa soluzione. Chiediamo al Comune, al Municipio e all'assessorato all'Ambiente di non procedere ad alcun intervento senza ascoltare prima l'opinione degli abitanti della zona, e senza aver prima predisposto una apposita perizia tecnica per accertare lo stato di salute degli alberi. Cogliamo questa occasione per ribadire le nostre proposte ad un problema, la salute degli alberi, che è a carattere nazionale, chiedendo a tutti gli amministratori di ogni appartenenza politica, di recepire il nostro progetto in materia che si può riassumere in tre punti: 1) che i progetti urbanistici e/o architettonici impattanti sul territorio urbano vengano d'ora in poi decisi previo il consenso dei cittadini 2) che la conservazione delle alberature preesistenti diventi un'assoluta priorità 3) che si contrasti fermamente la tendenza delle amministrazioni di abbattere vecchi alberi con il pretesto che i giovani alberelli apporterebbero maggiori benefici alla salute. A parte che ciò non è scientificamente provato, infatti gli alberi giovani sono più adatti contro la Co2 ma i vecchi alberi contrastano meglio le polveri sottili, e nostro preciso desiderio quello di lasciare alle future generazioni sia gli alberi adulti, a volte addirittura storici e monumentali, sia le giovani alberature in nuove aree verdi, a patto che queste ultime non siano una mera sostituzione delle vecchie» conclude la nota di Casillo.


Regionali Lazio, domani al TAR gli ultimi ricorsi
Roma 21.10.10 - Si conoscerà domani la decisione del TAR del Lazio sugli ultimi ricorsi ancora pendenti davanti al Tribunale Amministrativo e relativi a contestazioni in merito alle Elezioni Regionali nel Lazio del 28 e 29 marzo scorsi. Tra gli altri ricorsi proposti sui quali i giudici dovranno decidere, anche quelli proposti dalla lista "Carlo Taormina-Lega Italia-Fronte Verde" (lista formata per le Regionali dall'alleanza di Lega Italia dell'avv. Carlo Taormina e del Fronte Verde di Vincenzo Galizia) per chiedere l'annullamento del decreto con il quale sono state indette le Regionali nel Lazio. I giudici si sono riservati di pubblicare domani i dispositivi delle sentenza dei ricorsi proposti.


Clonazione a fini alimentari, Fronte Verde: "giusto lo stop dell'UE"
Bruxelles 19.10.10 - Oggi la Commissione Europea si è espressa a favore di una sospensione in Europa per altri cinque anni della tecnica di clonazione a fini alimentari bovini e suini. Joe Dalli portavoce del Commissario alla Salute ha dichiarato: «la moratoria non vieterà però la clonazione per la ricerca, per la ricerca farmaceutica, o ancora per preservare le specie in via di sparizione». Apprende favorevolmente la notizia il movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che tramite il proprio Presidente nazionale Vincenzo Galizia dichiara: «oggi è arriva un ottima notizia dall'UE che ci attendevamo sulla clonazione a fini alimentari. L'Europa ha tenuto conto, come giusto che sia, che la maggioranza assoluta dei cittadini europei, come risulta dall'indagine di Eurobarometro, bocciava la possibilità che alimenti primari come il latte, i formaggi e le carni provenienti da animali clonati potessero essere consumati dai cittadini».


Marche, Fronte Verde e Natura Libera: petizione contro lo scempio del territorio
Macerata 16.10.10 - In zona Sarrocciano nel comune di Corridonia (MC), dovrebbe sorgere in un area di 120 mila metri quadrati, impianti di pannelli solari alti 4 metri. Contro tale costruzione il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti e il Comitato Natura Libera hanno indetto una petizione popolare. «Abbiamo deciso di lanciare questa petizione popolare, contro lo scempio del territorio, per evitare la distruzione della natura e la desertificazione dell'agricoltura, contro le speculazioni delle multinazionali, vedi Merloni, e a difesa della salute dei cittadini, dell'acqua e della terra». Dichiarano Tonino Quattrini, Coordinatore regionale delle Marche del Fronte Verde, Claudio Cimarossa, referente comitato Natura Libera di Corridonia e Loretta Dichiara, referente comitato Natura Libera di Morrovalle,  che continuano: «Proponiamo in alternativa un impianto al massimo di 20/30 mila metri quadrati, pannelli alti massimo per 180 cm, inoltre divieto assoluto dell'uso di prodotti chimici nel terreno».


Sviluppo digitale: Fronte Verde condivide  la proposta di Gentiloni e Lanzilotta 
Roma 15.10.10 - «L'articolo 7 della legge Pisanu che dal 2005, prorogato di anno in anno, ostacola lo sviluppo digitale dell'Italia sta forse per arrivare al capolinea , gli onorevoli Gentiloni, Lanzillotta e Barbareschi, hanno chiesto l'abrogazione di tale articolo, nato a seguito di attentati terroristici, probabilmente già all'epoca inadeguato a fermare malintenzionati. Ad esempio, chi camminando per strada con un dispositivo Wi-Fi, non ha mai trovato una  non protetta da password? Bisogna adeguare le nostre leggi ai nostri giorni, il periodo storico in cui viviamo lo impone». Dichiara Roberto Anastasio Responsabile del Dipartimento nazionale "Sicurezza" del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua: «Allo stato odierno, un terrorista non avrebbe troppi ostacoli per trovare una connessione web, scheda telefonica con anagrafica falsa, reti non protette. Ostacoli invece che trovano, ad esempio, i gestori di pub o di bar, che non riescono a dare internet gratis ai propri clienti. Il Fronte Verde si batte anche nel portare idee giovani e sostiene iniziative volte a diminuire il gap tecnologico del nostro paese».


Italia-Serbia, Roberto Anastasio: "il vergognoso scempio degli ultras serbi"
Roma 13.10.10 - Sui disordini di una parte degli ultras serbi allo stadio "Ferraris" di Genova per il match di qualificazione all'Europeo tra Italia-Serbia, è intervenuto Roberto Anastasio Responsabile del Dipartimento nazionale "Sicurezza" del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «ritengo vergognoso che nel 2010, per un incontro sportivo si debba ancora assistere ad un tale scempio, lo sport dovrebbe essere luogo d'incontro sociale, d'aggregazione, non distruzione del prossimo. Ritengo che a livello europeo ci si debba muovere, evitando che questi scenari di violenza possano manifestarsi nuovamente. Non è ammissibile che i tifosi veri e sani così come gli agenti di pubblica sicurezza impiegati n queste manifestazioni rischiano la loro incolumità. Per questo proporrei la tessera del tifoso a livello mondiale o europeo, chi ha una condanna o è indagato non deve entrare in uno stadio. Magari perfezionandola e garantendo il diritto ai tifosi veri di assistere alle partite».


Afghanistan, Fronte Verde: "cordoglio per  le vittime. Iniziamo a ritirare le truppe"
Roma 09.10.10 - Agguato in Afghanistan quattro morti ed un ferito tra gli alpini italiani del 7° Reggimento di Belluno, della Brigata "Julia", vittime di una imboscata al ritorno di una missione nella valle del Gulistan situata nella provincia di Farah. I militari erano a bordo di un blindato Lince, in servizio di scorta ad un convoglio di 70 camion civili. Nell'attentato hanno perso la vita il primo caporal maggiore Gianmarco Manca (nato ad Alghero il 24 settembre 1978); il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi (nato a Pisa il 27 marzo 1984); il primo caporal maggiore Sebastiano Ville (nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983) e il caporal maggiore Marco Pedone (nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987). Il militare rimasto ferito è il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia (nato a Pescina, in provincia dell'Aquila, il 18 marzo 1979), il quale «é cosciente, ha riportato ferite a un piede e traumi da esplosione ma non è in pericolo di vita». In merito alle gravi notizie provenienti dall'Afghanistan è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che ha dichiarato: «esprimiamo il nostro cordoglio ai famigliari delle vittime dei militari caduti oggi. Purtroppo questa missione di "pace" continua ad essere una vera e propria guerra, che vede ancora una volta i nostri soldati uccisi. Con oggi siamo arrivati a 34 vittime nell'Afghanistan quasi come in Irak dove sono stati 35. Un bilancio che deve far riflettere il Governo italiano a prendere l'unica decisione sensata, quella di un ritiro graduale, ma con inizio immediato, del nostro contingente».


Morte Sarah Scazzi, Fronte Verde chiede lutto nazionale e certezza della pena
Roma 08.10.10 - Sul tragico omicidio della quindicenne Sarah Scazzi per opera dello zio Michele Misseri, è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti": «Esprimo a nome mio e del Movimento che rappresento le più profonde condoglianze ai genitori di Sarah e a tutta la sua famiglia, per l'efferato delitto. Senza strumentalizzare, chiediamo al Governo di dichiarare lutto nazionale in ricordo di questa giovane vita spezzata in modo così brutale. Chiediamo inoltre certezza della pena per il suo assassino, e che non si ricorra a scappatoie medico legali che possono evitargli una giusta condanna».


Bossi-Alemanno, Vincenzo Galizia: "la buffonesca abbuffata di pace"
Roma 07.10.10 - Sul pranzo riconciliatore avvenuto a Roma tra i leghisti e il PdL laziale, dopo le offese di Bossi ai romani, e che ha visto come protagonisti principali Umberto Bossi, Gianni Alemanno e Renata Polverini, è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che ha dichiarato: «Il pranzo? Una buffonesca abbuffata di "pace". Con i molteplici e difficili problemi che attanagliano quotidianamente i cittadini italiani, dobbiamo assistere a questi spettacoli ridicoli. Invece di accedergli sigari e imboccarlo, Alemanno e la Polverini avrebbero dovuto pretendere da Bossi scuse ufficiali ai cittadini romani. Che non credo abbiamo gradito questa sceneggiata».


Cosenza, Antonio Maiuro nuovo Responsabile provinciale "Fronte Verde"
Cosenza 04.10.10 - Vincenzo Galizia Presidente nazionale del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti", comunica la nomina a Responsabile provinciale di Cosenza per il Movimento del Sig. Antonio Maiuro, ex Segretario dei Verdi di Scalea. Antonio è stato inoltre agente scelto ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) ed ex Responsabile di Scalea per il VAS (Verdi Ambiente Società). Ad Antonio, vanno gli auguri del Presidente nazionale e della Direzione nazionale per un proficuo e duraturo lavoro per il bene del nostro Movimento e dell'idea ecologista.


Fronte Verde, invita a firma la petizione on-line sul progetto "Biondo Tevere"
Roma 02.10.10 - Il Comitato "Biondo Tevere" e le Federazioni di Roma Urbe e Roma Provincia del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" , invitano tutti a firmare la petizione on-line sul progetto "Biondo Tevere", per la riqualificazione del fiume capitolino. Potete firmare la petizione al seguente indirizzo web: http://www.petizionionline.it/petizione/progetto-biondo-tevere/2179


Fronte Verde, nuovi dipartimenti nazionali
Roma 01.10.10 - Vincenzo Galizia Presidente nazionale del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" , comunica l'avvenuta nomina di Maria Remedios Bessi a Responsabile nazionale del Dipartimento "Diritti degli Animali", di Dario Strano a Responsabile nazionale del Dipartimento "Politiche del Sud", di Luca Accardi a Responsabile nazionale del Dipartimento "Politiche Sociali" e di Roberto Anastasio a Responsabile nazionale del Dipartimento "Sicurezza". A Maria Remedios, Dario, Luca e Roberto vanno gli auguri del Presidente nazionale e della Direzione nazionale per un proficuo e duraturo lavoro per il bene del Movimento e dell'idea ecologista.


Firenze, resoconto Direzione nazionale Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Firenze 27.09.10 - Si è svolta domenica 26 settembre a Firenze la riunione della Direzione nazionale del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti". L'assemblea si è aperta con il saluto del Vicepresidente nazionale dott. Marco Tarelli padrone di casa, successivamente, è stata la volta della relazione del Presidente nazionale Vincenzo Galizia, che ha iniziato il suo intervento con un analisi della situazione politica nazionale attuale, spiegando come il Movimento «si preparerà fin da subito per farsi trovare pronto, alle sempre più probabili elezioni politiche, che dovranno veder presente sulla scheda elettorale anche il simbolo del Fronte Verde». Galizia ha inoltre ricordato come FVEI sta crescendo sul territorio con l'apertura di nuove sedi e la nomina di Coordinatori regionali e Responsabili federali, anche in zone dove prima il movimento era assente. Successivamente è intervenuto Sebastiano Campo, Presidente nazionale del "Movimento dei Cittadini Italiani" che ha lanciato idee e proposte per iniziative sul territorio comuni con il Fronte Verde. Dopo Campo, sono intervenuti tra gli altri dirigenti nazionale del Fronte Verde, il Vicepresidente nazionale Gennaro Casillo, il Coordinatore regionale delle Marche Tonino Quattrini, il Coordinatore regionale della Sicilia Dario Strano, la Coordinatrice regionale della Toscana Maria Remedios Bessi ed il Responsabile federale di Prato Andrea Baroncelli. Ha chiuso i lavori il Presidente nazionale Galizia che ha dato appuntamento per fine ottobre a Roma per la nuova riunione di Direzione nazionale.


tratto da: "Tempo Stretto" I lavori per la Sp 35 a Pezzolo, le perplessità del movimento "Fronte Verde"
Messina 25.09.10 - Qualche settimana fa il dirigente dell’ufficio tecnico di Palazzo dei Leoni, l’ing. Celi, ha assegnato i lavori per la ricostruzione della strada provinciale 35 per Pezzolo, danneggiata già prima dello scorso ottobre, alla ditta “Urania Costruzioni” per un importo complessivo di 4,6 milioni di euro. L’appalto programmato dalla Provincia prevede il rifacimento della strada a monte e relativa sistemazione idraulica; mentre sotto il Vallone Canne l’onere dei lavori sarà effettuato dal Consorzio Autostrade Siciliane. Sull’argomento il movimento “Fronte Verde” Sicilia, «nel manifestare l'apprezzamento per la ricostruzione e la riapertura al traffico della strada», ritiene «opportuno fare alcune considerazioni in merito alla messa in sicurezza dell'unica via di fuga e di accesso al paese. E' giusto ricordare che vige un'ordinanza di chiusura della strada, perché poco sicura, in presenza di allerta meteo».«Riaprire la strada provinciale per il centro urbano senza aver prima messo in sicurezza la principale via di comunicazione – sostiene il movimento - non ha senso. Canalizzare le acque piovane, creare la perfetta pendenza per il giusto deflusso, costituiscono gli interventi basilari per far sì che la strada non sia più soggetta a frane. E' necessario poi ripristinare i tombini ai margini della sede stradale, creare dei naturali canali di scolo per le acque piovane. Per prevenire possibile frane, bisogna intervenire rinforzando e rendendo più sicuri anche i muri di contenimento della terra. Questi interventi preventivi sono quanto mai necessari ed urgenti. Adesso infatti, senza la regimentazione delle acque piovane lungo l’intera provinciale, vi è il rischio concreto di frane e smottamenti che, di nuovo, facciano crollare la strada lasciando il piccolo centro, nonostante le ingenti somme che saranno spese, ancora una volta, isolato». «Già i tecnici della Provincia Regionale di Messina – si conclude la nota - dopo attenti sopralluoghi, avevano ritenuto fosse necessaria la messa in sicurezza dell’importante arteria, tanto da redigere un efficace progetto che, ancor oggi, giace impolverato sopra lo scaffale di qualche ufficio regionale. Scongiurare questo pericolo è possibile, basta solo intervenire in tempo. Sbagliare è umano, perseverare negli stessi errori è diabolico; i nostri amministratori, il presidente della Regione, i nostri deputati regionali e nazionali, i nostri senatori, cosa pensano di fare oltre che mostrarsi solidali nelle varie sedute?». 


Afghanistan, ancora un caduto italiano. Vincenzo Galizia: "finirà mai questa guerra?"
Roma 17.09.10 -
E' morto uno dei due soldati italiani feriti in azione stamani. I due militari erano rimasti feriti nel corso di un'operazione della Task Force 45, costituita dalle forze speciali italiane, condotta contro un covo di insorti per catturare alcuni ribelli afghani nella zona di Bakwah, nell'area a est di Farah, nella provincia di Herat in Afghanistan. «A nome mio e del Movimento che rappresento, esprimo il più sentito cordoglio alla famiglia del tenente Alessandro Romani, del nono Reggimento d'assalto "Col Moschin" della brigata Folgore, morto dopo le ferite riportate nell'azione militare di questa mattina» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, che continua il suo intervento: «finirà mai questa guerra che era iniziata come una missione di pace ed invece sempre più macchiata dal sangue dei nostri soldati? Il Fronte Verde chiede per l'ennesima volta al Governo italiano il ritiro delle nostre truppe dal territorio afghano, per porre fine ad una guerra infinita».


Gennaro Casillo: "una vergogna per l'Europa la direttiva sulla vivisezione"
Roma 09.09.10 - «Una grave vergogna per l'Europa la nuova direttiva sulla vivisezione» dichiara Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, che è intervenuto in merita all'approvazione da parte del Parlamento europeo alla nuova direttiva UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. «Il Fronte Verde si è sempre dichiarato contrario a queste nuove direttive in particolare contestiamo i seguenti punti: 1) sarà consentito sperimentare sui primati anche senza gravi motivazioni riguardanti la natura umana; 2) si potrà sperimentare su cani e gatti randagi; 3) sarà consentito utilizzare più volte lo stesso animale, anche se la procedura gli provoca dolori e sofferenze; 4) si potrà sperimentare senza l'uso di anestesia; 5) gli animali potranno essere utilizzati anche per scopi puramente didattici; 6) sarà consentito creare animali geneticamente modificati; 7) si potranno somministrare scosse elettriche di qualsiasi portata fino a provocare l'impotenza dell'aninale; 8) si potranno mettere gli animali in isolamento forzato per periodi indefiniti. Ribadiamo il nostro sdegno per quanto è stato approvato» dichiara Gennaro Casillo.


Biagio Cacciola: "la Lega non può giocare  al massacro sulla pelle degli italiani"
Frosinone 08.09.10 - "La Lega non può giocare al massacro sulla pelle degli italiani" dichiara Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. "Si può non essere d'accordo con Gianfranco Fini su questioni strategiche, ma chi vuole riandare al voto con questa legge elettorale è un truffatore. Va cambiata, all'orizzonte vedo un Governo di salute nazionale" conclude Cacciola.


Vincenzo Galizia: "ennesimo show  di Gheddafi permesso da Berlusconi"
Roma 30.08.10 - "Ennesimo show di Gheddafi in Italia permesso dal premier Berlusconi" dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. "Solo Berlusconi poteva permettere al dittatore libico, tali spettacoli, visto gli interessi che legano le sue società ai futuri accordi economici dell'Italia con la Libia. Il Ministro Frattini dice che coloro che criticano Gheddafi non hanno a cuore l'interesse dell'Italia, ma siamo sicuri che l'interesse sia dell'Italia e non solo invece del Premier Berlusconi? Tra l'altro dato che si parla di interesse dell'Italia, vorremmo chiedere al dittatore Gheddafi, che dopo sessantanni ha ancora preteso ed ottenuto riparazioni di guerra, quando verranno risarciti i cittadini italiani che da un giorno all'altro vennero cacciati dalla Libia dopo oltre quarantanni di operoso lavoro e dopo aver costruito la loro propria vita nel territorio libico, sviluppandolo con sacrifici e lavoro" conclude la nota di Vincenzo Galizia. 


Prato, nominato Andrea Baroncelli responsabile federale Fronte Verde
Prato 27.08.10 - Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia, sentito il Vicepresidente dott. Marco Tarelli, ha provveduto alla nomina di Andrea Baroncelli come nuovo Commissario federale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti di Prato. Ad Andrea, vanno gli auguri del Presidente nazionale, della direzione nazionale e di tutti i militanti di un proficuo e duraturo lavoro per il bene e la crescita del Movimento. La federazione di Prato ha già attivato un proprio sito internet al seguente indirizzo: www.fronteverdesezionediprato.blogspot.com    


Gennaro Casillo: "il Fronte Verde dice no alle nuove direttive europee sulla vivisezione"
Roma 23.08.10 - Ai primi di settembre il Parlamento Europeo voterà la nuova Direttiva sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. In merito è intervenuto Gennaro Casillo Vicepresidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: "è una legge a misura di vivisettore, che non obbliga a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono. In compenso essa conferma o concede parecchie libertà. Sarà infatti possibile: 1) sperimentare sui primati, anche in assenza di gravi motivazioni riguardanti la salute umana (art. 5, 8 e 55), 2) riutilizzare più volte lo stesso animale, anche in procedure che gli provocano intenso dolore, angoscia e sofferenza (art. 16), 3) sperimentare senza anestesia e/o non somministrare antidolorifici a un animale sofferente se i ricercatori lo ritengono opportuno (art.14), 4) sperimentare su animali vivi a scopi didattici (art. 5), 5) creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche; 6) somministrare scosse elettriche fino a indurre l'impotenza; 7) praticare toracotomie, (apertura torace), senza somministrare analgesici, 8) costringere gli animali al nuoto forzato fino all'esaurimento". Casillo continua nel suo intervento: "Noi del Fronte Verde proviamo vergogna e profondo dolore nel constatare quanto peso abbiano gli interessi dell'establishment economico e scientifico che trae profitto dalla vivisezione, e quanto poco contino le idee di umanità e giustizia nei confronti delle altre specie viventi. Scienziati e medici di fama internazionale sostengono la superiorità dei metodi di ricerca sostitutivi ai fini del benessere umano. Noi del Fronte Verde chiediamo che vengono convalidati e resi obbligatori" conclude la nota del Vicepresidente nazionale degli ecologisti del Fronte Verde.


E' morto Francesco Cossiga. Vincenzo Galizia: "Se ne va il Presidente Picconatore"
Roma 17.08.10 - Dopo nove giorni di ricovero presso l'ospedale Policlinico "Gemelli" di Roma, è morto il presidente emerito Francesco Cossiga. "Se ne va il Presidente Picconatore" dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti". "Con la sua presidenza ebbe inizio la fine della prima Repubblica, anche grazie alle sue famose "picconate" e alla sua grande libertà intellettuale. Esprimo a nome mio e del movimento che rappresento, le più sentite condoglianze alla famiglia per questo grave lutto".   


da "Cronache Maceratesi
Fronte Verde Marche: "Il fotovoltaico non deve invadere il terreno agricolo"
Macerata 12.08.10 - Fa discutere il progetto di un grosso impianto fotovoltaico progettato per sorgere nella zona di Sarrocciano, al limite del Comune di Corridonia. Si è costituito un Comitato di cittadini “Territorio verde, naturale e libero” i quali si oppongono, non allo sfruttamento dell’energia solare, ma alla mancanza di regole che disciplinano la realizzazione degli impianti. Al loro fianco anche il Fronte Verde Marche e il suo coordinatore regionale Tonino Quattrini. “Il Fronte Verde – si legge in una nota – dichiara la sua contrarietà al consumo del territorio, e alla distruzione dei terreni fertili e produttivi. La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite, il paese è al dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico, l’agricoltura scivola verso l’impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto. Il fotovoltaico è una risorsa fondamentale per la soluzione del problema energetico degli anni a venire, ma si possono trovare collocazioni molto più vantaggiose della terra agricola. Il 12% del territorio nazionale è già cementificato, se un tetto su tre fosse coperto da fotovoltaico, si realizzerebbe una superficie di 12.053 Km quadrati, ossia 241 milioni di kWp. Che soddisferebbero tutto il fabbisogno nazionale diurno senza sacrificare un solo metro quadro della nostra capacità produttiva agricola. Si potrebbero usare inoltre cave dismesse, vecchie discariche. Sull’impianto proposto a Sarrocciano dobbiamo anche rilevare alcune anomalie: il progetto era pubblicato sul sito della Provincia, dopo il primo articolo apparso sulla stampa contro l’enorme impianto è stato immediatamente tolto. Perché? La trasparenza degli atti amministrativi dovrebbero essere incentivati, invece si nasconde il tutto. Cosa c’è di poco chiaro in questo progetto? Un impianto di 120.000 mq, con pannelli alti circa 4 metri (90 cm il punto più basso fino a 3,47 il punto più alto con una profondità di 4 metri). Il Fronte Verde prosegue Tonino Quattrini – propone una regolamentazione e indica alcuni criteri base da rispettare:
1. Distanza minima dai confini, strade e abitazioni;
2. Grandezza dell’impianto (kWp) massimo 1.000/2.000 kwp, 20.000/30.000 Mq);
3. Altezza e grandezza dei pannelli (max 1,80);
4. Salvaguardia e rispetto dei vincoli ambientali esistenti;
5. Difesa e salvaguardia del territorio naturale.
La documentazione è stata consegnata a Claudio Cimarossa per la comunià di Corridonia e a Loretta Dichiara, candidata alle recenti elezioni regionali lista Marinelli, per la comunità di Morrovalle.Il comitato di cittadini, costituitosi contro il progetto, inizierà appena dopo la stagione delle ferie una raccolta di firme per sensibilizzare i cittadini e le autorità politiche della zona. 


Nasce il Fronte Verde Sicilia. Nominato Dario Strano Coordinatore regionale
Catania, 11.08.10 - Il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti sbarca anche in Sicilia, il Presidente nazionale del movimento politico ambientalista Vincenzo Galizia ha nominato come Coordinatore regionale dell'isola Dario Strano, che avrà il compito di lanciare la politica del Fronte Verde in Sicilia. Il neo Coordinatore siciliano, è da sempre attivo sul piano politico, ambientale, sociale e del volontariato. Nel 2000 a soli 21 anni è stato eletto Consigliere Circoscrizionale dell'VIII Municipalità di Catania, è stato capogruppo in circoscrizione per AN partito che ha lasciato nel 2004. A Dario, vanno gli auguri del Presidente nazionale, della direzione nazionale e di tutti i militanti di un proficuo e duraturo lavoro per il bene e la crescita del Fronte Verde.    


Riceviamo e Pubblichiamo. 
Emergency riapre l'ospedale di Lashkar-gah
Milano, 03.08.10 

Cari amici,
siamo molto felici di annunciarvi che giovedì 29 luglio abbiamo riaperto il Centro chirurgico di Lashkar-Gah. Un giornalista ci ha chiesto "Perché?". Ma la risposta la sapete già: perché è il nostro lavoro, perché quell'ospedale serve, perché è l'unica struttura gratuita nella regione, perché quell'area è teatro di una guerra sempre più violenta, perché i 70 letti delle corsie - da quando è stato aperto e fino al giorno della sua forzata chiusura il 10 aprile scorso - sono sempre stati pieni. 
Perché la popolazione ne ha bisogno: e noi non abbiamo bisogno di altri perché.
Ancora grazie per il vostro sostegno.

A presto,
Cecilia Strada
Presidente di Emergency


Fronte Verde aderisce al comitato "Si contro il nucleare in Sardegna"
Cagliari, 02.08.10 - Il movimento politico ambientalista "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" aderisce ufficialmente al comitato "Si contro il nucleare in Sardegna". Il Comitato nasce In vista dell’appuntamento referendario che vedrà la Sardegna prima tra le Regioni italiane a esprimersi contro il Nucleare e contro le scorie, promosso dall’Associazione Ambientalista "Fare Verde", e che vede tra gli aderenti anche il Partito Sardo d'Azione (PSdA), l'UGL e il Movimento Zero di Massimo Fini. Il Comitato nasce per affiancare centinaia di realtà che in tutto il territorio della Sardegna vogliono mobilitarsi per far si che si possa raggiungere il quorum del 33% necessario a rendere valido il Referendum. In campo energetico, la Sardegna ha bisogno di energie nuove: giovani, dinamiche, innovative. Esaurimento delle fonti fossili, aumento dei prezzi dell’energia, riscaldamento del pianeta, stravolgimento del clima sono sfide da affrontare rapidamente e che possono essere vinte solo se il nostro paese riuscirà a sviluppare una politica energetica completamente nuova. L’Italia e la Sardegna sono ricche di energie nuove e pulite.


Vincenzo Galizia: "solidarietà a Gianfranco Fini"
Roma, 01.08.10 - Sulla querelle tra Berlusconi e Fini, che ha portato all'espulsione di quest'ultimo dal PdL è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: "Solidarietà al Presidente della Camera Gianfranco Fini. Quello che è successo dimostra ancora una volta la mancanza di democrazia interna del PdL, gestito in modo aziendale da parte di Berlusconi, che tratta i suoi parlamentari ed aderenti come dei dipendenti" conclude la nota di Galizia. 


Afghanistan, morti altri due soldati italiani Galizia: "Basta con questa guerra interminabile"
Roma, 29.07.10 - Il primo maresciallo Mauro Gigli e il caporalmaggiore capo Pierdavide De Cillis, del XXXII Reggimento Genio, uccisi il 28 luglio di sera da un'esplosione mentre disinnescavano ordigni rudimentali. Ancora non chiare le circostanze dell'attentato: si indaga per capire se la deflagrazione si sia stata accidentale o azionata da un comando a distanza. Ferita lievemente il capitano Federica Luciani, morti anche due soldati afghani. Il totale delle vittime militari italiane in Afghanistan dall'inizio della missione Isaf nel 2004, sale così a 29. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fonte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: "Esprimo a nome mio e del movimento che rappresento, il più profondo cordoglio, la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie dei nostri soldati caduti. Purtroppo per l'ennesima volta del sangue italiano viene versato per una guerra che sembra sempre più interminabile. Ribadiamo, la nostra richiesta al governo Berlusconi di ritirare le truppe, da una missione che ormai da tempo non è più di pace e che si sta trascinando da troppo anni" conclude la nota di Galizia. 


da "Cronache Maceratesi" del 27.07.10
Quattrini: "Un Commissario al comune di Morrovalle"

Macerata, 27.07.10
- di Alessandra Pierini - L’operazione “Ragnatela”, avviata dalla Procura di Napoli, poi passata alla Procura di Macerata oltre ad ipotizzare il traffico illegale di rifiuti provenienti in particolare dal Centro sud della nostra penisola, ha focalizzato l’attenzione sulla discarica Senesi di Morrovalle, al centro dell’inchiesta. La questione giudiziaria viene seguita nelle sedi opportune, l’aspetto politico, invece, ha coinvolto nel dibattito esponenti delle differenti parti politiche. Se la scorsa settimana era stato il Pdl a coinvolgere i comitati di quartiere e la stampa in una conferenza che criticava le scelte dell’amministrazione, questa mattina è stato Tonino Quattrini (foto in alto) del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti a scagliarsi contro tutti nel corso di una conferenza stampa che si è svolta questa mattina nel cuore del borgo di Morrovalle. "La discarica di Morrovalle è attiva da 28 anni – ha iniziato Quattrini – e in questi anni ha continuato a pesare su un territorio già martoriato. Ricordo l’ordinanza dell’allora Presidente della Provincia Sauro Pigliapoco che voleva impedire l’abbancamento di rifiuti provenienti non dalla nostra provincia ma da tutta Italia e in particolare dalla Campania, l’amministrazione si oppose con forza a questo atto. Il 13 novembre 2007 tutti i consiglieri, tranne gli assenti Sara Giannini e Andrea Bettucci, votarono all’unanimità il prolungamento dell’attività della Morrovalle Ambiente sino al 2017. Il 29 agosto dello stesso anno, Cesare Piergentili legale rappresentante di Morrovalle Ambiente, aveva richiesto un ampliamento della discarica per 520.000 metri cubi, il quale però non sarebbe stato possibile senza la votazione favorevole del consiglio al prolungamento di attività di Morrovalle Ambiente". Quattrini mostra la corposa delibera del Consiglio Comunale e la richiesta di Piergentili pubblicata dal B.u.r. e avanza le richieste del Fronte Verde: "Chiediamo lo scioglimento dell’Amministrazione e le dimissioni di tutti i consiglieri che hanno votato per dare 10 anni di vita in più a Morrovalle Ambiente e confermato Rodolfo Briganti amministratore e la nomina di un commissario prefettizio per un’indagine a chiarimento dei fatti, dei danni e dei pericoli ambientali, commissario che sarà anche una garanzia per tutti in vista delle prossime elezioni comunali. Chiediamo inoltre la bonifica completa e la definitiva chiusura della discarica, anche se abbiamo dei dubbi sul fatto che siano stati accantonati i fondi necessari per le operazioni di bonifica. Chiediamo inoltre che i fondi sequestrati siano utilizzati per riqualificare e mettere a norma il territorio morrovallese. I cittadini hanno il diritto della salvaguardia della loro salute". Fogne, pozzi inquinati, mancanza di depuratori: perché secondo Quattrini tutti questi elementi si concentrano nel comune di Morrovalle? "Il problema è che da 40 anni non c’è alternanza, l’amministrazione è sempre la stessa da quando sindaco era Acquaroli, il padre dell’attuale sindaco. Pur non amministrando bene il centro sinistra continua ad ottenere voti, è chiaro che prosegua sulla stessa strada". Quattrini attacca anche il Pdl "poco coeso e disinteressato a coinvolgere i suoi stessi appartenenti" e l’ex Presidente della Provincia Franco Capponi: "In campagna elettorale, aveva promesso che aveva già una soluzione in mano ed era d’accordo con il Sindaco. Dov’è questa discarica? Si potrebbe pensare che fosse quella di Morrovalle". Presente alla conferenza anche Loretta Di Chiara, candidata del Pdl  alle scorse elezioni regionali: "Ci siamo accorti tutti dei bilici che alle 2 di notte venivano a scaricare. A fronte di un’incidenza tumorale che secondo le nostre ricerche è aumentata del 60% sui colli dirimpetto alla discarica, abbiamo avuto bilanci con utili insignificanti. Addirittura qualche anno fa gli utili erano pari a 27.000 euro. Abbiamo più volte relazionato al sindaco cosa stava accadendo, perciò non può dire di non sapere". Conclude Quattrini che infervorato dall’evidente conferma della fondatezza delle battaglie fin qui condotte dal Fronte Verde annuncia: "Mi ricandiderò alle provinciali. I punti del mio programma erano di forte attualità quindi credo di potermi tranquillamente riproporre."


Fronte Verde ricorda Alexander Langer
Roma, 03.07.10 - Il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ricorda Alexander Langer morto suicida il 3 luglio 1995. "Langer è stato una figura emblematica della storia dell'ecologismo italiano ed europeo" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde, "lo storico leader dei verdi italiani, è per noi un esempio di come un movimento ecologista dovrebbe essere, lui avrebbe voluto che i Verdi, uscissero ed affermassero la propria alternativa rispetto al binomio destra-sinistra, così come sosteniamo noi del Fronte Verde, che nel suo esempio dichiariamo che l'ambientalismo non è ne di destra ne di sinistra" conclude la nota del leader degli ecologisti del Fronte Verde.


Macerata, Tonino Quattrini (Fronte Verde): "Ecco l'emergenze ambientali della provincia"
Macerata, 24.06.10 - Tonino Quattrini Coordinatore regionale Marche del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, in conferenza stampa ha focalizzato l’attenzione su differenti questioni ambientali. “A distanza di qualche giorno nessuno parla più di sversamento sul Chienti e della ditta che l’ha provocato. La stessa cosa accade da 20 anni.” Mostra una bottiglia di acqua nera prelevata nel 2000 dai pozzi di località Fontanelle a Morrovalle e una sentenza del 1993 che condannava imprenditori della zona per aver scaricato nel basso Bacino del Chienti, “la zona più inquinata” secondo Quattrini. Il rappresentante del Fronte Verde va poi avanti con il suo elenco delle questioni ambientali da risolvere: “Il Tar ha dato ragione all’Euroinga a Morrovalle e si rischia che una industria insalubre si stabilisca in provincia. Nella zona industriale Sud di Tolentino i residenti si lamentano in continuazione di odori inaccettabili ma nessuno li ascolta. Alcuni cacciatori hanno notato un furgone abbandonato in una località montana tra Bolognola e Acquacanina in mezzo al verde, senza targa nè riferimenti ma nessuno si preoccupa di rimuoverlo. Ho tentato personalmente più volte di contattare il Parco dei Sibillini ma non risponde nessuno.” Tonino Quattrini era nel 2009 uno dei tre candidati alla presidenza della Provincia di Macerata. Cosa farà per le nuove elezioni. “Sono a disposizione ma se non si trova un accordo sul programma che avevo presentato lo scorso anno preferisco andare avanti da solo”.


Prato, Marco Tarelli nominato responsabile UGL
Prato, 22.06.10 - Il dott. Marco Tarelli Vice-presidente nazionale vicario del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti è stato nominato responsabile della Unione Territoriale UGL (Unione Generale del Lavoro)di Prato. "Come prima iniziativa, l'UGL ha aperto uno sportello donna per aiutare le donne in difficoltà nelle famiglie e sul posto di lavoro, oltre a iniziare una class action contro le cartelle esattoriali di equitalia" dichiara Marco Tarelli.


Gennaro Casillo: "noi del Fronte Verde vogliamo una legge nazionale per rimuovere l'amianto"
Roma, 16.06.10 - Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti dichiara:"il nostro movimento chiede una legge nazionale per rimuovere l'amianto dagli edifici pubblici e privati. L'amianto è un minerale fortemente cancerogeno e in Italia è vietato usarlo dal 1992. Ma ce n'è sono ancora tonnellate di amianto in molti palazzi, in case, capannoni industriali, carrozze ferroviarie, navi, ecc. Quando l'amianto si sfalda, le fibre possono essere inalate e penetrano nei polmoni, dove si accumulano, provocando malattie respiratorie e anche il cancro". Casillo continua dicendo "la legge 257 del '92 prevedeva che le Regioni adottassero un piano di protezione, decontaminazione, smaltimento, bonifica ed inventario dell'amianto per difendere la popolazione dai suoi pericoli. Sono passati quasi venti anni e ancora non esiste un censimento completo dell'amianto in Italia. Uno studio dell'Enea, in collaborazione con l'Istituto superiore di Sanità, ha individuato 105 comuni italiani a rischio amianto. Il Fronte Verde chiede che le istituzioni dopo quasi ventanni, si facciano finalmente carico delle spese per la rimozione dell'amianto" conclude Casillo.


da "Cronache Maceratesi" del 12.06.2010
Fronte Verde: "Chiazza sul fiume Chienti, le amministrazioni locali devono affrontare il problema dell'inquinamento"
Macerata, 12.06.10 - “Una grande macchia sul fiume Chienti e si avvia l’ennesima ricerca della fogna da cui è sfociato il liquido inquinante, poi passati alcuni giorni e dimenticato l’evento tutto torna come prima, fino al prossimo evento. Esistono amministrazioni che cercano di affrontare i problemi dell’ inquinamento e della vivibilità ambientale, ma sono molti, troppi, gli enti locali inadempienti, esistono ancora nel 2010 comuni senza una rete fognaria che versano sui fossi e nel fiume, senza nessuna struttura o depuratore.  Sono oramai più di tre anni che il Fronte Verde denuncia costantemente la situazione oramai non più sostenibile, e come fumo al vento certi amministratori locali restano inerti e se ne fregano dei problemi, dell’ inquinamento e della salute e sicurezza dei cittadini. Mi sento in dovere di ricordare che nell’agosto del 2007 denunciammo in una conferenza stampa la presenza di idrocarburi nei pozzi (92%) nella zona del basso bacino del Chienti, in località Fontanelle di Morrovalle, presenza riscontrata dalle autorità e ribadita da una sentenza del tribunale nel 1994. Ma tutto è ancora come prima, nessuno ha mai avviato una bonifica del sito. A Morrovalle non c’è una rete fognaria, non esiste un impianto di depurazione, non ci si può meravigliare ancora dell’ennesimo evento di sostanze inquinanti nel Chienti? Poi quando ci sono amministrazioni locali che, bene o male, realizzano e si mettono in regola, come il comune di  Montecosaro, sta aspettando da più di un anno la delibera della provincia per allacciare la sua rete fognaria al depuratore di Civitanova. I nostri amministratori provinciali sono più indaffarati a trattative con Gentilucci e la Lam per salvare le poltrone, che a deliberare un atto per i cittadini e la salute dei fiumi e del territorio” dichiara Tonino Quattrini Coordinatore regionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti delle Marche.


Israele, Fronte Verde: "strage su nave pacifista. Togliere il blocco a Gaza"
Roma, 01.02.10 - “L'ONU dia un segnale forte ed immediato obbligando Israele a togliere il blocco alla Striscia di Gaza e facendo chiarezza sull'incredibile attacco ai danni del convoglio umanitario che ha provocato almeno 19 vittime" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fonte Verde Ecologisti Indipendenti. "Il Consiglio di Sicurezza condanni in maniera unanime la strage israeliana, senza che nessuno dei membri utilizzi il diritto di veto. Ci stupiamo che sia il ministro Frattini che il sottosegretario Mantica, quasi giustificano l'accaduto, invece di svolgere il proprio dovere come quello di richiamare l'ambasciatore italiano e di condannare con forza l'accaduto, rappresentando correttamente, come deve, il popolo italiano indignato da una strage intollerabile. Altrimenti farebbero meglio a dimettersi entrambi" conclude la nota del leader del movimento ecologista.


Afghanistan, Galizia: "ancora sangue italiano versato"
Roma, 17.05.10 - Due militari italiani questa mattina, sono morti ed altri due, di cui una donna, sono rimasti feriti in maniera grave in Afghanistan nell'esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio. I quattro militari, tutti appartenenti al 32esimo reggimento genieri della Brigata alpina Taurinense, si trovavano a bordo di un veicolo blindato Lince e posizionato nel nucleo di testa di una colonna composta da decine di automezzi di diverse nazionalità, partita da Herat e diretta a Bala Murghab, verso nord. “Esprimo a nome mio e del movimento che rappresento, il più profondo cordoglio, la nostra solidarietà e vicinanza alle famiglie del sergente Massimiliano Ramadù e del caporalmaggiore Luigi Pascazio, i nostri soldati caduti in Afghanistan. Ed auguro una pronta guarigione ai militari feriti" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fonte Verde Ecologisti Indipendenti. "Triste, constatare come ancora una volta del sangue italiano, viene versato per una guerra interminabile ed assurda. Ribadiamo la nostra richiesta al governo di ritirare le truppe, da una missione che ormai da tempo non è più di pace" conclude la nota di Galizia.  


Da "Il Giornale" del 07.05.2010
Il Tar getta un'ombra sul consiglio regionale
di Andrea Cuomo
Consiglio regionale, un mese di incertezza. Anzi no. Il Tar del Lazio ha rinviato al prossimo 10 giugno la decisione sui ricorsi con i quali il Movimento per la difesa del Cittadino e alcuni consiglieri del Pd guidati dall’ex vicepresidente della giunta Esterino Montino hanno chiesto l’annullamento dell’aumento dei consiglieri regionali dal 70 più il presidente a 73. I tre seggi in discussione sono quelli ulteriori attribuiti alla lista del neopresidente della Regione Renata Polverini nelle circoscrizioni di Latina e Frosinone e al Pdl nella circoscrizione di Viterbo per garantire il premio di maggioranza ma in violazione dello statuto regionale. La discussione dei ricorsi in camera di consiglio, davanti alla II sezione bis del Tar del Lazio, era prevista per ieri, ma i legali del Pdl hanno ottenuto un rinvio della discussione nel merito perché sono ancora in fase di notifica i loro atti d’intervento. Che conseguenze avrà questo rinvio sull’attività del consiglio regionale? Secondo Renata Polverini nessuna: «Non credo che potrà creare alcun problema», garantisce la neopresidente. Che aggiunge: «I giudici hanno bisogno del tempo da dedicare a questa questione». Non è dello stesso avviso invece Gianluigi Pellegrino, legale del Pd e di Montino, che si augura che «sulla scia della correttezza istituzionale, il prossimo 12 maggio, quando è stato convocato il primo consiglio regionale rinnovato, si evitino delibere importanti per le quali sarebbero decisivi i 3 seggi in più assegnati alla lista Polverini e al Pdl e la cui assegnazione noi contestiamo. Penso, per esempio, alla fase dell’elezione del presidente dell’assemblea». Il rischio infatti, secondo il legale, è che «in caso ci fossero deliberazioni importanti, qualora il Tar accogliesse come noi crediamo il nostro ricorso, tali atti sarebbero travolti con grave danno per le istituzioni. L’auspicio sarebbe un rinvio del primo Consiglio regionale, o quantomeno il rinvio di ogni decisione in attesa della sentenza del Tar». Ad attendere con ansia la sentenza del Tar era anche l’Udc, che si troverebbe, in caso di ritorno a 70 consiglieri, a fare da ago della bilancia in consiglio: la situazione sarebbe infatti di 35 consiglieri (più il presidente) del Pdl, sei dell’Udc e 29 del Pd. Ma anche in questo caso Polverini ostenta sicurezza: «A prescindere dalla sentenza l’Udc entrerà comunque in giunta». Intanto il Pdl ha presentato al Tar una richiesta di rinuncia «per sopravvenuta carenza d’interesse» al ricorso contro l’esclusione della lista provinciale dalla competizione del 28 e 29 marzo scorsi. È stata invece rinviata al 21 ottobre la discussione nel merito di altri ricorsi: quello del consigliere regionale uscente del Pdl, Fabio Desideri, contro la non ammissione della lista Pdl Roma; quello della lista «Carlo Taormina-Lega Italia-Fronte Verde» contro la ricusazione della lista e per chiedere l’annullamento del decreto di indizione delle elezioni; e quello della lista «Viva l’Italia» per contestare il decreto di indizione delle elezioni; e quello del listino regionale Roberto Fiore Presidente a sostegno della candidatura del leader di Forza Nuova. Il rinvio è stato motivato dalla necessità espressa dai legali dei ricorrenti di impugnare, con «motivi aggiunti» al loro ricorso principale, la proclamazione degli eletti al Consiglio regionale del Lazio.


Roma, Vincenzo Galizia: "una strada per Bobby Sands"
Roma, 05.05.10 - “Chiediamo al sindaco di Roma Gianni Alemanno di dedicare una strada della Capitale, al martire della libertà irlandese Bobby Sands”, è l'appello lanciato da Vincenzo Galizia, presidente nazionale del movimento “Fronte Verde Ecologisti Indipendenti”, nell'anniversario della morte del patriota irlandese. “Da anni m batto, perché a Bobby Sands venga dedicata una via di Roma, per ricordare il suo estremo sacrificio, in nome della libertà e dell'unità d'Irlanda e del suo popolo” dichiara Galizia che continua "Sindaco, per una città con la storia millenaria di Roma, ospitare una via che porti il nome di questo eroico ragazzo, sarebbe un grande onore" conclude la nota del leader degli ecologisti del Fronte Verde.


Vincenzo Galizia: "Vergognose le parole di Gasparri su Facchetti"
Fonte: FcInterNews Roma, 04.05.10 - “Sono vergognose e senza senso le dichiarazioni del Sen. del Pdl Gasparri, su un grande uomo come Giacinto Facchetti”, dichiara Vincenzo Galizia, presidente nazionale del movimento politico ambientalista “Fronte Verde Ecologisti Indipendenti” tifoso interista. “Non è colpa dell’Inter se i tifosi della Lazio hanno tifato per i nerazzurri così come trovo senza senso e vergognose le dichiarazioni di Gasparri sulle telefonate di Facchetti. Gettando ombre su una figura limpida ed onesta come Facchetti, impossibilitato a difendersi, un uomo che è stato un mito sia come sportivo che come persona”.


CO2, Fronte Verde: "CdM premia le centrali più inquinanti" 
Roma, 30.04.10 - Il Consiglio dei Ministri ha approvato una soluzione che permette di soddisfare le richieste di assegnazione delle quote di CO2, a titolo gratuito, per gli operatori energetici ed industriali, per impianti entrati in funzione nel 2009, che complessivamente superano la quota prevista nel Piano Nazionale di assegnazione delle emissioni. In merito è intervenuto in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che dichiara: "questa soluzione è un premio dato dal Governo proprio alle centrali più inquinanti, che di fatto va contro gli obiettivi dichiarati dalla direttiva europea in materia di gas serra. L'ennesimo stop dall'Italia al tentativo di ridurre l'emissione dei gas serra".


Armenia, il Fronte Verde ricorda il "Metz Yeghern" 
Roma, 24.04.10 - Come ogni anno il 24 di aprile tutti gli armeni, in Patria e in ogni parte del mondo, ricordano il milione e mezzo di vittime del Genocidio perpetrato dalla Turchia nel 1915, ancora oggi negato dal governo di Ankara. In merito è intervenuto con una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato "in questo giorno di triste lutto per il popolo armeno, ci stringiamo alla Comunità Armena d'Italia, ricordando anche noi il "Metz Yeghern", il Grande Male inflitto dai turchi agli armeni, che esso sia un monito e un insegnamento alle future generazioni a non ripetere gli orrori del passato, come purtroppo ripetutamente avvenuto nel corso del ventesimo secolo".


Earth Day, Vincenzo Galizia: "difendi la Terra sempre!" 
Roma, 22.04.10 - Si celebra oggi 22 aprile 2010 la 40esima edizione della "Giornata della Terra" (Earth Day) la giornata di mobilitazione mondiale per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi ambientali e chiedere ai governi di adoperarsi per la tutela del pianeta. Per questo 2010 i temi sono: le biodiversità e gli oceani. La manifestazione interessa 190 Nazioni, tra cui l'Italia, con migliaia di iniziative che coinvolgeranno oltre mezzo miliardo di persone. La prima giornata della Terra si tenne il 22 aprile del 1970 quando 20 milioni di americani risposero all'invito del senatore del Wisconsin, Gaylord Nelson per la salvaguardia dell'ecosistema. In merito all'Earth Day è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che ha dichiarato: "La giornata di oggi è un evento importantissimo per tutto il mondo, un giorno da ricordare e celebrare sempre. La difesa della nostra amata Terra, è un impegno di tutta una vita e non solo di un giorno all'anno. Vivere in un mondo sano, pulito, ecosostenibile in armonia con tutto cioè che di fantastico ci dona questo pianeta meraviglioso. L'armonia tra l'Uomo e la Terra è l'obiettivo da raggiungere e che ognuno di noi sempre deve perseguire" conclude la nota del leader degli ecologisti del Fronte Verde.


Afghanistan, liberati i tre medici di Emergency 
Roma, 19.04.10 - Domenica 18 aprile i tre medici di Emergency, Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani, che erano detenuti in una struttura dei servizi di sicurezza afgani, sono stati liberati, non essendo stato possibile formulare alcuna accusa nei loro confronti. "Esprimiamo la nostra soddisfazione per la liberazione dei tre medici italiani di Emergency" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. "Noi di Fronte Verde, siamo stati dal primo giorno al fianco di Emergency, trovando riscontro su quel che pensavamo sin dall'inizio, cioè la completa infondatezza delle accuse gravissime rivolte ai nostri connazionali" conclude la nota del Presidente del movimento ecologista. 


Roma, nuovo sito della federazione del Fronte Verde 
Roma, 18.04.10 - La Federazione provinciale di Roma del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti comunica la nascita del nuovo sito internet della federazione visitabile al seguente indirizzo: http://fronteverderoma.ilcannocchiale.it


Roma, in 50 mila in piazza con Emergency 
Roma, 17.04.10 - Alla manifestazione di sabato pomeriggio a Roma in piazza San Giovanni indetta da Emergency per chiedere la liberazione dei suoi tre medici italiani detenuti illegalmente in Afghanistan, hanno partecipato oltre 50 mila persone, tra cui una delegazione del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. Numerosi gli artisti che si sono succeduti sul palco con i loro interventi: Lella Costa, Moni Ovadia, Fiorella Mannoia, Daniele Silvestri, Amanda Sandrelli, Niccolò Fabi ed altri. Tutti quanti hanno voluto portare la propria solidarietà agli operatori arrestati, ribadire la fiducia ed il sostegno ad Emergency e chiedere al Governo italiano un intervento deciso per giungere, il più velocemente possibile, alla liberazione dei tre italiani. "Sono fiducioso che questa montatura alla fine sarà dichiarata una grossa bufala e che rivedremo presto Marco, Matteo e Matteo", ha dichiarato Gino Strada, fondatore di Emergency, intervenendo dal palco di piazza San Giovanni. Ancor più decisa Cecilia Strada, attuale presidente dell’associazione umanitaria: "li vogliamo liberi subito. Ma devono tornare liberi ed innocenti. Non accettiamo che resti la minima ombra sul loro operato. Non deve passare il messaggio", ha aggiunto la figlia di Gino Strada, "che sono stati cacciati dall’Afghanistan o che c’è stata una soluzione politica. Non deve restare la minima ombra".


Roma, Fronte Verde in piazza con Emergency 
Roma, 16.04.10 - "Parteciperemo domani pomeriggio a Roma in piazza San Giovanni alla manifestazione indetta da Emergency per chiedere la liberazione dei suoi tre medici italiani detenuti illegalmente in Afghanistan" dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, che continua "prenderemo parte all'iniziativa senza nostre bandiere e simboli, per non strumentalizzare la manifestazione, come speriamo che facciano anche gli altri partiti e movimenti che parteciperanno all'iniziativa".  L'appuntamento per i militanti, aderenti e sostenitori del Fronte Verde è per sabato 17 aprile a Roma, in piazza San Giovanni dalle ore 14.30. Invitiamo tutti a firmare l'appello a sostegno di Emergency sul loro sito www.emergency.it  


Fronte Verde: "con Emergency per i più deboli"
Roma, 13.04.10 - "Ci schieriamo al fianco di Emergency chiedendo l'immediata liberazione dei tre medici italiani in Afghanistan" dichiara in una nota il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, che continua "si vuole colpire l'organizzazione di Gino Strada, che dal 1999 da assistenza medica e chirurgica gratuita a circa due milioni di afgani nei centri di Kabul, Anabah e Lashkargah, nel centro di maternità e medicina di Panjshir, nelle 25 cliniche e posti di primo soccorso e nelle 6 cliniche delle prigioni afgane. L'unica organizzazione che da sempre difende e cura il popolo afgano senza alcuna discriminazione. Ribadiamo anche in questa occasione, la nostra contrarietà alla continuazione della guerra in Afghanistan da parte dell'Italia. Ed invitiamo tutti a firmare l'appello a sostegno di Emergency sul loro sito www.emergency.it  


Nucleare, Vincenzo Galizia: "scelta costosa ed inutile"
Roma, 09.04.10 - "Si è realizzato un accordo antieconomico, sbagliato ed inutile, senza il consenso dei cittadini che subiranno gli altissimi costi economici, ambientali e di salute" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. "L'incontro parigino di queste ore tra i governi italiano e francese sul nucleare, comporterà l'acquisizione da parte dell'Italia, di tecnologia costosa, obsoleta ed ancora da sperimentare, senza che i cittadini italiani si siano espressi in merito. Miliardi di euro verranno spesi dall'Italia, per poter avere energia atomica non prima di quindici anni e non garantendo comunque l'autonomia energetica. Costi altissimi come detto, non solo nella realizzazione delle centrali, ma anche nello smaltimento delle scorie radioattive, tra l'altro abbiamo avuto problemi con i rifiuti normali, Napoli docet, figuriamoci con quelli tossici, spese relative ad eventuali malfunzionamenti, militarizzazione dell'area dove sorge l'impianto essendo un obiettivo sensibile, ed infine costi per lo smantellamento delle centrali al termine del loro ciclo produttivo. Un enormità di denaro pubblico speso per un guadagno di gran lunga inferiore alle uscite. E questo guardandolo solo dal lato economico, poi bisogna riflettere sui gravissimi rischi di vita ed ambientali che in caso di incidente nucleare vedrebbero esposta la popolazione ed il territorio, essendo l'Italia un paese sismico. Per noi del Fronte Verde, da sempre contrari al nucleare, la strada da percorrere è quella dell'efficienza energetica e lo sviluppo ed uso delle energie rinnovabili, in particolare dell'energia solare. Bisogna investire verso questa tecnologia ecologica, sicura e alla portata di tutti" conclude la nota del leader degli ecologisti del Fronte Verde.


Ara Pacis, Vincenzo Galizia: " Alemanno tanto rumore per nulla"
Roma, 08.04.10 - "Alemanno sull'Ara Pacis, ha fatto tanto rumore per poi non cambiare nulla o quasi. Il sindaco, giustamente, voleva prima, durante la campagna elettorale, abbattere la teca dell'Ara Pacis, realizzata dall'architetto americano Richard Meier, apprendiamo ora invece con stupore dallo stesso sindaco, che l'unica modifica riguarderà in parte la demolizione del muro esterno che delimita la teca dal Lungotevere. Ridando allo stesso Meier, prima tanto vituperato, la realizzazione delle modifiche" dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. "Noi del Fronte Verde, riteniamo la teca un intervento invasivo e fuori luogo assolutamente da rimuovere. Uno sfregio per il centro cittadino e la storia di Roma. Se Rutelli ha demolito la teca di Morpurgo si può rimuovere anche l'intera costruzione di Meier e non solo un muretto" conclude la nota del leader degli ecologisti del Fronte Verde.


Incidente Enel Civitavechia, il cordoglio del Fronte Verde
Civitavecchia (Rm), 03.04.10 - "Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia di Sergio Capitani, operaio tarquiniese morto sul lavoro, ennesima vittima della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord. Ancora una volta torna prepotentemente il tema della sicurezza sul posto di lavoro, troppo spesso al centro del dibattito politico nazionale e poi colpevolmente dimenticato e messo in secondo piano" dichiara in una nota il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. "Non volendo strumentalizzare la drammatica morte di Capitani, dobbiamo però far notare come questa centrale sta spargendo morte a Civitavecchia, non solo in modo diretto, come con gli incidenti già avvenuti agli operai della stessa, ma anche in maniera indiretta, con le tante malattie che stanno colpendo i cittadini del territorio a causa della riconversione a carbone" conclude la nota degli ecologisti del Fronte Verde.


Regionali Lazio, Vincenzo Galizia (Fronte Verde): "elezioni falsate. Continueremo battaglia per la democrazia"
Roma, 27.03.10 - Giovedì si è concluso, momentaneamente, il "caos liste" dinanzi al TAR del Lazio, con il rigetto, tra gli altri, anche del ricorso della nostra lista "Lega Italia – Fronte Verde", assistita dagli avvocati Paolo Pittori, Marco Lavitola e Carlo Contaldi La Grotteria. Dopo aver ottenuto lo scorso 11 marzo dallo stesso TAR, la riammissione della nostra lista nella provincia di Roma, avevamo proposto una nuova impugnazione volta a censurare l’errata applicazione delle regole elettorali da parte della Regione, non solo nei confronti della nostra lista ma nei confronti dell’elettorato tutto, cosa tanto più grave perché totalmente soffocata dalla stampa. In particolare, la Regione ha errato nell’individuare un numero di sottoscrizioni eccessivo a quello previsto dalla legge per la presentazione delle liste nel caso di scioglimento anticipato del Consiglio regionale. Il mancato dimezzamento delle firme - dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti - ha quindi di fatto falsato l’elezioni, viziando l’intero procedimento elettorale di cui si è chiesto e si chiederà l’annullamento, perché la competizione elettorale avrebbe potuto vedere altri candidati, liste, apparentamenti; in altri termini diverso sarebbe stato certamente l’elettorato passivo oggetto del voto degli elettori; diverso quindi il voto degli elettori stessi. Nello specifico, nella provincia di Frosinone, la nostra lista pur avendo raccolto 980 firme, non le aveva depositate presso l’ufficio elettorale, fidandosi delle istruzioni integrative, elaborate dalla Regione, a mente delle quali servivano almeno 1.000 sottoscrizioni. “Il TAR, probabilmente, anche in ragione dell’imminenza del voto, non ha accolto la nostra domanda cautelare - continua la nota di Galizia - l'ordinanza pronunciata dal TAR, si fonda su un tecnicismo giuridico paradossale, cioè quello di depositare le firme raccolte, seppure inferiori a quelle indicate dalla Regione e farsi escludere, solo allora quindi sarebbe stato "legittimato" a lamentarsi. Inoltre, altro paradosso, per il TAR non si dovevano seguire le istruzioni emanate dalla Regione, ma la legge, anche se la Regione con tali istruzioni confondeva e forviava chi doveva presentare le liste stesse”. “La nostra battaglia per la democrazia e il pluralismo non si ferma qui, la seconda e decisiva udienza è fissata al 6 maggio, quando cercheremo di sovvertire l’esito di giovedì e far riaprire la competizione elettorale, non per noi ma per tutti gli elettori. Intanto, vista l'illegalità palese di queste elezioni, noi del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, per quanto riguarda le regionali del Lazio, optiamo per l'astensione conclude la nota del leader del Fronte Verde.


Regionali Lazio, Vincenzo Galizia (Fronte Verde): "il Tar non farà svolgere l'elezioni"
Roma, 24.03.10 - “L'elezioni regionali verranno rinviate, il Tribunale Amministrativo del Lazio domani non potrà non darci ragione" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti”, movimento che ha presentato con la Lega Italia dell'avv. Carlo Taormina una lista unitaria alle prossime elezioni regionali del Lazio. “Il palese errore compiuto dalla Regione Lazio nelle istruzioni per la presentazione delle liste, che ha di fatto escluso in maniera irregolare numerosi partiti alla competizione elettorale, non può non essere preso in considerazione dal TAR, che di conseguenza deve procedere al rinvio dell'elezioni, che altrimenti sarebbero falsate e verrebbero in seguito, comunque annullate e ripetute. L'unico modo per sanarle e regolarizzarle è che il TAR si esprima a nostro favore". Spiega il leader del Fronte Verde "la Regione non tenendo conto, di ciò che chiaramente viene sancito dall'art. 1 comma 3 della legge n.43 del 1995, che dichiara in caso di scioglimento anticipato di almeno 120 giorni del Consiglio Regionale, il numero minimo di sottoscrizioni previsto si riduce alla metà, ha creato un artificioso ed illegittimo sbarramento, che ha impedito, come detto, la partecipazione di diverse liste alla competizione elettorale, viziando di fatto l'intero procedimento" - conclude la nota di Galizia - attendiamo fiduciosi il giudizio imparziale del TAR atteso per domani”


Regionali Lazio, la lista "Lega Italia Fronte Verde" ricorre al Tar per annullamento elezioni
Roma, 19.03.10 - “L'elezioni regionali del Lazio devono essere rifatte”. Sentenzia Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti” movimento che ha presentato una lista alle prossime elezioni regionali del Lazio, insieme alla Lega Italia dell'avv. Carlo Taormina. “La Regione Lazio, ha fatto un incredibile errore nelle istruzioni per la presentazione delle liste, che ha indotto i partiti a seguire false indicazioni ed impedendo di fatto, la partecipazione di altre numerose liste alla competizione elettorale  - spiega Galizia - La Regione non tenendo conto, di ciò che chiaramente viene sancito dall'art. 1 comma 3 della legge n.43 del 1995, che dichiara in caso di scioglimento anticipato di almeno 120 giorni del Consiglio Regionale, il numero minimo di sottoscrizioni previsto si riduce alla metà, ha creato un artificioso ed illegittimo sbarramento, che ha impedito la partecipazione alla competizione elettorale che vizia di fatto l'intero procedimento. Per questo - conclude la nota del leader del Fronte Verde - ieri mattina abbiamo depositato al Tar del Lazio, assistiti dagli avvocati Paolo Pittori, Carlo Contaldi La Grotteria e Marco Lavitola, un ricorso chiedendo l'annullamento delle operazioni elettorali”.


Regionali Piemonte, il Fronte Verde sostiene Giuseppe Lonero 
Torino, 17.03.10 - Per le prossime elezioni regionali del Piemonte il movimento “Fronte Verde Ecologisti Indipendenti” di Vincenzo Galizia, sostiene Giuseppe Lonero, da sempre vicino a posizioni ecologiste ed ambientaliste, candidato nella lista “La Destra”. A comunicarlo il Coordinatore regionale del Piemonte del movimento ecologista, dott. Massimo Rampin. “Sono onorato e grato di ricevere il sostegno del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti  - spiega Lonero - al quale mi uniscono i comuni ideali. Auspico che questo sia solo l’inizio di una fattiva collaborazione, che spero - conclude il Segretario regionale del partito di Storace - possa essere lunga e che produca buoni risultati.”     


Regionali Francia, il Fronte Verde si congratula con Alliance Ecologiste
Roma, 16.03.10 - Il movimento “Fronte Verde Ecologisti Indipendenti” si è congratulato tramite il Presidente nazionale Vincenzo Galizia con Jean Marc Governatori Presidente nazionale dell'Alliance Ecologiste Independante, per il risultato ottenuto dalla sua lista nell'elezioni regionali francesi di domenica scorsa, dove spicca il 4% preso in Linguadoca e una media del 2.2% nelle regioni dove era presente l'Alleanza. “Un risultato quello francese, che fa bene sperare per la creazione di un soggetto ecologista indipendente anche in una prospettiva europea. Quanto prima con Jean Marc ci incontreremo per definire la creazione e la nascita dell'Alleanza Ecologista Indipendente Europea” dichiara Vincenzo Galizia leader del Fronte Verde.


Regionali Lazio, il Tar riammette la lista Lega Italia Fronte Verde 
Roma, 11.03.10 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha riammesso questa sera la lista “Lega Italia - Fronte Verde” per le prossime elezioni regionali del Lazio, lo comunicano gli avvocati Paolo Pittori e Marco Lavitola. “Una notizia fantastica, finalmente ci hanno dato ragione. Non dubitavamo di essere nel giusto, siamo pronti ad andare avanti con l'energia e l'entusiasmo che ci contraddistinguono, ora ci auguriamo che venga riammesso anche il listino di Roberto Fiore Presidente” dichiarano Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ed Arianna Di Biagio Capolista e Coordinatrice regionale del Lazio di Lega Italia.


Regionali Lazio, lista Lega Italia Fronte Verde favorevole al rinvio
Roma, 09.03.10 - La lista "Lega Italia - Fronte Verde" si schiera a favore di una sanatoria per le firme delle liste presentate e il rinvio di almeno un mese delle elezioni regionali del Lazio. A comunicarlo Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti e la capolista Arianna Di Biagio. "L'ipotesi avanzata da Pannella è quella più condivisibile, ed è l'unica in grado di normalizzare l'attuale situazione politica che dopo il Tar risulta sempre più caotica. L'alternativa è il rischio di svolgere dell'elezioni che successivamente verrebbero annullate" dichiara Vincenzo Galizia. 


Regionali Lazio, lista Lega Italia Fronte Verde deposita ricorso al Tar
Roma, 08.03.10 - "Lega Italia - Fronte Verde" contro l'esclusione della lista alle prossime elezioni regionali del Lazio, tramite gli avv. Paolo Pittori e Marco Lavitola, ha depositato il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). A comunicarlo Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti e la capolista Arianna Di Biagio


Nasce il comitato "Biondo Tevere"
Roma, 07.03.10 - Il Comitato "Biondo Tevere" nasce dalla volontà dei cittadini romani e laziali, di far ritornare ai fasti di un tempo il fiume capitolino. Proponiamo, con il sostegno e l'aiuto del movimento ambientalista "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti", il "Progetto Biondo Tevere" da realizzarsi mediante petizione popolare, per rendere finalmente pulito e navigabile il fiume Tevere. Per informazioni e/o collaborazioni: biondotevere@email.it / sito


Regionali Lazio, lista Lega Italia Fronte Verde si rivolge al Tar 
Roma, 05.03.10 - "Lega Italia - Fronte Verde" contro l'esclusione della lista alle prossime elezioni regionali del Lazio, si rivolgerà al Tribunale Amministrativo Regionale. A comunicarlo Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti e la capolista Arianna Di Biagio


Ogm, Fronte Verde: contro l'UE e le patate Frankenstein 
Roma, 02.03.10 - La Commissione europea ha autorizzato la patata transgenica del gruppo tedesco Basf, conosciuta con il nome di Amflora. "la decisione dell'Unione Europea di autorizzare la coltivazione dell'Amflora è un fatto molto grave che potrebbe portare rischi alla salute dell'uomo, degli animali e dell'ambiente. L'Amflora, contiene un gene che conferisce la resistenza ad alcuni antibiotici. Inoltre l'entrata nell'ambiente di questo tipo di patata transgenica, potrebbe produrre una resistenza batterica verso i medicinali salva vita, come quelli per il trattamento della tubercolosi" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che continua il suo intervento "Noi del Fronte Verde chiediamo per questo motivo sia all'Italia che a tutti gli Stati dell'Unione Europea, di vietare la coltivazione dell'Amflora. 


Regionali Lazio, presentato ricorso lista "Lega Italia - Fronte Verde"
Roma, 01.03.10 - Presso la Corte d'Appello di Roma è stato depositato oggi lunedì 1 marzo il ricorso di "Lega Italia - Fronte Verde" contro l'esclusione della lista alle prossime elezioni regionali del Lazio. A comunicarlo Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti


Regionali Lazio, presentata lista "Lega Italia - Fronte Verde"
Roma, 27.02.10 - Presso il Tribunale di Roma è stata depositata oggi sabato 27 febbraio, la lista "Lega Italia - Fronte Verde" che parteciperà alle prossime elezioni regionali del Lazio. A comunicarlo Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. La lista unitaria avrà come capolista Arianna Di Biagio, dirigente dell’Agerif, l’associazione dei genitori di Rignano Flaminio. "Lega Italia - Fronte Verde" fa parte della coalizione di 7 partiti che sostiene Roberto Fiore come candidato presidente.


Regionali Puglia: il Fronte Verde sostiene Adriana Poli Bortone
Taranto, 22.02.10 - Il movimento politico ambientale "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" comunica con una nota del Presidente Nazionale, Vincenzo Galizia, l'appoggio del Movimento alla candidata alla Presidenza della Regione Puglia, Senatrice Adriana Poli Bortone. "La Poli Bortone sta lavorando su un programma regionale di difesa dell'ambiente molto valido, che vedrà nella sua stesura anche la nostra partecipazione.  Il nostro non è un movimento ambientalista di destra, come più volte definito; noi siamo ambientalisti che non si riconoscono in nessuno schieramento, a differenza dei Verdi, che si presentano come movimento ecologista ma strizzano l’occhio al Pd, il nostro è un movimento a 360 gradi che si occupa anche di diritto sociale - visto che si batte per l’inserimento sociale dei giovani, per il diritto alla casa e la difesa delle tradizioni - ma anche per la salvaguardia del territorio prima che si ribelli come è accaduto a Messina o in Abruzzo" dichiara il leader del Fronte Verde che continua il suo intervento "per questo abbiamo deciso di appoggiare Adriana Poli Bortone, che con Io Sud e le altre liste che sostengono la sua candidatura ha un programma valido, che in tema di ambiente avrà come punti focali il NO AL NUCLEARE ed una attenta politica di diversificazione delle fonti di produzione, per scongiurare gli impatti negativi sulla salute, sul territorio e sull’ambiente e sostenere tutte quelle iniziative - come ad esempio la bio-edilizia - in grado di promuovere il risparmio energetico e favorire lo sviluppo della green economy. Altro punto focale del programma verde riguarda la materia delle risorse idriche, la cui proprietà pubblica deve unirsi a forme di gestione mista, pubblico – privata, nel pieno rispetto della legislazione nazionale e comunitaria in materia di affidamento dei servizi e salvaguardando le funzioni di garanzia del sistema delle Autonomie locali sancito dalla legislazione vigente, e con l’obiettivo primario di ridurre il costo delle bollette ai cittadini e prevedere sgravi fortissimi (fino alla esenzione per due anni) per gli agricoltori pugliesi. Io Sud è un movimento che ha le sue radici nel territorio, e non in schieramenti di destra o di sinistra; un movimento libero come il nostro, e la libertà riteniamo sia una caratteristica imprescindibile  per poter avere veramente a cuore il raggiungimento di obiettivi concreti, anziché obiettivi di parte o di partito" conclude Vincenzo Galizia.


Regionali Lazio: Conferenza stampa di Lega Italia, Fronte Verde e Fiore
Roma, 20.02.10 - Si è svolta oggi a Roma, presso la Sede Nazionale di Lega Italia, la Conferenza Stampa di presentazione in vista delle prossime elezioni regionali del 28 e 29 Marzo p.v. di Lega Italia, il partito fondato dall'On. Carlo Taormina e del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, che correranno con un simbolo unitario ed appoggeranno, insieme ad altre numerose liste, la candidatura a Presidente di Roberto Fiore. Una coalizione che rappresenta la vera e concreta alternativa alle due principali coalizioni guidate dal PD-PDL. L’incontro è stato aperto da Arianna Di Biagio, Responsabile Nazionale Welfare e Commissario Coordinatore del Lazio di Lega Italia, che ha illustrato alcuni tra i principali punti programmatici, come il sostegno alla famiglia ed alla piccola e media impresa, il concreto contrasto alla pedofilia, la lotta al sistema bancario malato. Ha continuato sottolineando l’urgenza di scendere in campo attivamente e fattivamente in questo momento di massima crisi, con una politica del fare, lontana dai comitati di affari e dai giochi di palazzo. E’ intervenuto subito dopo Vincenzo Galizia, Presidente Nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, l’unico movimento ecologista alternativo a quello dei Verdi a livello nazionale, che ha sottolineato come prioritarie, la lotta contro la privatizzazione dell’acqua, il no al nucleare, la salvaguardia dell’ambiente e la difesa dello stato sociale. Dopo l'intervento di Galizia ha preso la parola il candidato Presidente l'On. Roberto Fiore, che entrando nel merito delle ragioni di questa coalizione, ha parlato della grave crisi morale che sta coinvolgendo il nostro Paese, degli interessi dei grandi potentati economici, che indisturbati la fanno sempre più da padrone, un esempio su tutti i grandi istituti di credito. Ha accennato a Banca Intesa che in questo periodo di crisi ha accumulato profitti per 700 milioni di euro esentasse e dell’enorme guadagno che le banche hanno tratto dallo scudo fiscale. Non ha mancato di accennare alla criminalità organizzata (mafia, camorra e ndrangheta)  e a come questa tenga sotto scacco parte della classe politica. Ha chiuso la conferenza l’intervento di Antonia Mattei, Segretario Generale Organizzativo di Lega Italia che ha salutato i presenti, sottolineando l’importanza di questa coalizione per poter giungere ad un vero cambiamento e auspicando una collaborazione che continui anche dopo il periodo elettorale.


Regionali Lazio: Lega Italia dell'avv. Taormina e Fronte Verde di Galizia appoggiano Roberto Fiore
(IRIS) - Roma, 19.02.10 - La Lega Italia dell'avv. Carlo Taormina e il movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, in occasione delle imminenti elezioni Regionali nel Lazio, constatata l’impossibilità di aderire ai programmi paradossalmente simili delle due candidate Bonino e Polverini, e vista l’impellenza politica ed etica di essere presenti, convoca una Conferenza Stampa per le ore 11.30 di Sabato 20 Febbraio p.v., presso la Sede Nazionale di Lega Italia sita in Roma, P.zza delle Coppelle n. 62. Saranno presenti: Vincenzo Galizia, Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, Arianna Di Biagio, Responsabile Nazionale Welfare e Commissario Coordinatore del Lazio di Lega Italia, Antonia Mattei, Segretario Generale Organizzativo di Lega Italia. Parteciperà anche l'On. Roberto Fiore, Candidato Presidente della coalizione, concretamente alternativa, di cui Lega Italia di Carlo Taormina e Fronte Verde Ecologisti Indipendenti faranno parte.


Fronte Verde, Galizia incontra la lista Conti
dal "Corriere Adriatico"

Macerata, 15.02.10
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Visita in provincia per il presidente nazionale dell'associazione ambientalista Fronte Verde, Vincenzo Galizia.“Il presidente nazionale Galizia - si legge in una nota - ha tenuto una riunione del direttivo regionale al quale hanno preso parte il Coordinatore regionale Tonino Quattrini, il responsabile del comitato scientifico Marche Enzo Vorbeni e il responsabile del comitato storico culturale Ovilio Vitali. Nella serata, il Presidente Galizia, ha partecipato ad una cena sociale organizzata a Potenza Picena dove ha incontrato i responsabili dei partiti alleati con il Fronte Verde alle elezioni regionali del 28-29 marzo. Nella giornata di Sabato il presidente Galizia e il coordinatore regionale Tonino Quattrini, hanno visitato il comune di Montecosaro, dove sono stati ricevuti dal sindaco Stefano Cardinali con il quale si è dibattuto delle problematiche culturali ed ambientali del territorio. Sempre accompagnato da Quattrini, Vincenzo Galizia ha visionato alcune zone inquinate del fiume Chienti e in zona San Claudio di Corridonia la realizzazione e i lavori sul canale per la realizzazione della centrale di produzione elettrica in costruzione, vicenda che ha visto il Fronte Verde impegnato nei mesi scorsi, incontrando pubblicamente diversi cittadini residenti nel luogo. Per concludere la visita marchigiana, Galizia ha assistendo alla conferenza stampa della lista Conti, per riaffermare l'adesione al progetto dell'On. Giulio Conti con il quale ha avuto un colloquio per ribadire alcune tematiche care al Fronte Verde”.


Marche, per il Fronte Verde visita del Presidente nazionale Galizia
dalle "Cronache Maceratesi" di Alessandra Pierini 

Macerata, 12.02.10
- Continuano, in vista delle prossime elezioni del 28 e 29 marzo, le visite e gli interventi dei rappresentanti dei vertici di partiti e varie forze politiche. Nel pomeriggio è stata la volta di Vincenzo Galizia, Presidente nazionale del Fronte Verde il quale, introdotto da Tonino Quattrini, ha presentato le caratteristiche e gli obiettivi del movimento: "
Noi non siamo ambientalisti di destra come ci hanno più volte definiti ma siamo ambientalisti che non si riconoscono in nessuno schieramento. Ci differenziamo dai Verdi che si presentano come movimento ecologista ma strizzano l’occhio al Pd. Il Fronte Verde è un movimento a 360 gradi che si occupa di ambiente ma anche di diritto sociale visto che si batte per l’inserimento sociale dei giovani, per la difesa di radici e tradizioni ma anche per la salvaguardia del territorio prima che si ribelli come è accaduto a Messina o in Abruzzo. Nelle Marche siamo al fianco di Mirko Canala, candidato della nostra coalizione come Presidente della Regione.” Visto che per il Comune di Macerata l’alleanza composta da Fronte Verde, Lega Italia e Fiamma Tricolore si era schierata a favore di Giulio Conti, il quale proprio in questi giorni sembra aver rivalutato la sua posizione, saranno presto prese delle decisioni in merito alla nuova via da intraprendere. Vincenzo Galizia non lascia trapelare nulla a proposito delle valutazioni fatte: “Staremo a vedere cosa succede. Sinceramente alcune dichiarazioni ci hanno molto sorpreso ma prima di decidere vedremo cosa accade.”


Macerata, alle comunali il Fronte Verde con l'On. Conti
Macerata, 01.02.10 - L'On. Giulio Conti ha presentato la lista civica "Macerata vince Lista Conti", costruita fin'ora insieme al "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" e alla "Lega Italia" per le prossime elezioni comunali di Macerata. Che vedranno il popolare ex onorevole del Pdl, candidato alla carica di Sindaco, per un terzo polo alternativo al centrodestra e al centrosinistra. Lo comunica in un nota Tonino Quattrini Coordinatore regionale delle Marche del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti". 


Fronte Verde aderisce al Comitato "No Amianto"
Roma, 31.01.10 - Gennaro Casillo, Vice-Presidente nazionale del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" comunica l'adesione e la collaborazione del Movimento, al Comitato "No Amianto" ed invita a firmare online la petizione popolare:http://firmiamo.it/amiantolavoratori


La Conferenza delle Regioni dice NO al ritorno del nucleare in Italia.  Fronte Verde: il Governo lasci la decisione alla volontà popolare 
Roma, 28.01.10 - "Abbiamo approvato a maggioranza un parere negativo sul decreto legislativo: a maggioranza salvo la posizione, che verrà espressa in Conferenza Unificata da Lombardia, Veneto e Friuli". Lo dice il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio (presidente della Regione Molise) al termine della riunione, da lui presieduta. Il parere era sullo schema di decreto legislativo "Attuazione dell'articolo 25 della legge 23 luglio 2009, n. 99 in materia nucleare" proposto dal Consiglio dei Ministri il 22 dicembre scorso e relativo, tra le altre cose, alle norme per l'individuazione dei siti che dovranno ospitare le future centrali nucleari decise nell'ambito del "piano atomico" del Governo. La quasi totalità delle regioni sono quindi contrarie e non è un caso che ben undici Regioni abbiano già impugnato il provvedimento davanti alla Consulta, che deciderà il prossimo 22 giugno. In merito è intervenuto in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che ha dichiarato: "il Governo prenda atto del NO espresso dalla Conferenza delle Regioni, torni indietro su questa assurda decisione, per non trovarsi contro la volontà dei cittadini che non vogliono le centrali nucleari. Il Governo deve lasciare alla volontà popolare il diritto di decidere. Dal canto nostro ribadiamo il nostro NO forte e deciso al nucleare".


Marche, regionali 2010: Mirko Canala candidato presidente per la lista unitaria Lega Italia - Fronte Verde 
Fermo, 22.01.10 - Sarà Mirko Canala il candidato presidente per la regione Marche della lista unitaria formata da "Lega Italia", dal movimento "Fronte Verde" e dalla "Fiamma Tricolore" (quest'ultima coalizzata solo nelle Marche). A riassumere l’alleanza è il nuovo simbolo elettorale che riunisce in un unico cerchio le tre forze politiche. Mentre nelle altre regioni ci sarà solo l'alleanza tra la "Lega Italia" e il "Fronte Verde", come è stato annunciato nei giorni scorsi dall'On. Carlo Taormina (Presidente nazionale di "Lega Italia") e da Vincenzo Galizia (Presidente nazionale del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti"). Mirko Canala è Presidente dell’Associazione Nazionale per la Lotta all’Usura e al Racket. Ha collaborato in più di un occasione con la trasmissione televisiva "Le Iene" per servizi sull’usura e sull’estorsione bancaria: "Il nostro programma prevede tra le altre battaglie, la lotta all’usura e al sistema bancario. I problemi più gravi  sono legati al denaro, le famiglie non arrivano più, non solo alla fine del mese ma alla prima settimana" ha dichiarato Canala. Alla conferenza stampa di presentazione della lista svoltasi questa mattina, oltre al candidato presidente Mirko Canala (Coordinatore regionale di "Lega Italia") era presente, tra gli altri, Tonino Quattrini Coordinatore regionale del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti".


Regionali 2010, alleanza tra Lega Italia e Fronte Verde
Roma, 21.01.10 - Il Presidente nazionale di "Lega Italia", On. Carlo Taormina ed il Presidente nazionale del movimento ambientalista "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti", Vincenzo Galizia, hanno siglato a Roma un'alleanza per le prossime elezioni regionali. L'accordo nazionale prevede, tra l'altro, l'accettazione dei rispettivi programmi e la previsione di un simbolo elettorale comune costituito dall'unione del logo di Lega Italia e dalla dicitura "Fronte Verde". Nei prossimi giorni, a Roma, ci sarà una conferenza stampa con l'On. Taormina e Galizia, per presentare il programma e i candidati per le prossime elezioni regionali.


Caserta, commissariato il Consorzio di tutela della Mozzarella di bufala
Caserta, 19.01.10 - Il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia ha comunicato il commissariamento del Consorzio di tutela della Mozzarella di bufala, per casi di grave contraffazione, perché i prodotti contenevano almeno il 30% di latte di vacca invece che di bufala. In merito è intervenuto in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: "al ministro Zaia và il nostro plauso per il commissariamento di oggi. Noi del Fronte Verde ci schieriamo a fianco della Coldiretti che da tempo chiedeva al consorzio di avvalersi di un maggior contributo delle imprese agricole e degli allevatori, per modificare la composizione stessa del consorzio e così rilanciarlo. Riteniamo l'iniziativa di Zaia, una valida difesa dei cittadini e dei consumatori".   


Lazio, regionali 2010: Fronte Verde esce dalla Rete dei Cittadini
Roma, 12.01.10 - Vincenzo Galizia  Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti sentito il coordinatore regionale del Lazio dott. Massimo Rampin e i dirigenti regionali del movimento, comunica l'uscita immediata del Fronte Verde per incompatibilità e divergenze politiche, dalla lista Rete dei Cittadini per le regionali del Lazio 2010. La Dirigenza nazionale del Fronte Verde è già al lavoro in vista dell'elezioni amministrative, nei prossimi giorni diramerà le nuove disposizioni al riguardo.


Gennaro Casillo, vogliamo una legge nazionale per rimuovere l'amianto
Roma, 11.01.10 - Gennaro Casillo Vice-presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti dichiara:"il nostro movimento chiede una legge nazionale per rimuovere l'amianto dagli edifici pubblici e privati. L'amianto è un minerale fortemente cancerogeno e in Italia è vietato usarlo dal 1992. Ma ce n'è sono ancora tonnellate di amianto in molti palazzi, in case, capannoni industriali, carrozze ferroviarie, navi, ecc. Quando l'amianto si sfalda, le fibre possono essere inalate e penetrano nei polmoni, dove si accumulano, provocando malattie respiratorie e anche il cancro". Casillo continua dicendo "la legge 257 del '92 prevedeva che le Regioni adottassero un piano di protezione, decontaminazione, smaltimento, bonifica ed inventario dell'amianto per difendere la popolazione dai suoi pericoli. Sono passati quasi venti anni e ancora non esiste un censimento completo dell'amianto in Italia. Uno studio dell'Enea, in collaborazione con l'Istituto superiore di Sanità, ha individuato 105 comuni italiani a rischio amianto. Il Fronte Verde chiede che le istituzioni dopo quasi ventanni, si facciano finalmente carico delle spese per la rimozione dell'amianto" conclude Casillo. 


Lazio, nuovo sito del Fronte Verde
Roma, 09.01.10 - Il Coordinatore regionale del Lazio dott. Massimo Rampin comunica il nuovo sito regionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti visitabile al seguente indirizzo: www.fvlazio.splinder.com


Rinasce il blog "Freccia Verde"
Roma, 07.01.10 - Rinasce il blog di informazione "Freccia Verde" con la nuova veste di voce del movimento giovanile del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. L'indirizzo web di "Freccia Verde è www.lafrecciaverde.blogspot.com


Lazio, Regionali 2010: Fronte Verde aderisce alla "Rete dei Cittadini"
Roma, 20.12.09 - Sabato 19 dicembre all'Hotel Goldentulip di Roma, si è svolta la Cena Costituente della lista civica "Rete dei Cittadini". La lista è nata dall'unione di diversi partiti, movimenti, gruppi, comitati e liste civiche locali, che vogliono ridare speranza e voce ai tanti cittadini delusi dalla casta, dalla politica e dalla partitocrazia e che non si sentono rappresentati e non intendono arrendersi al sistema bipartitico voluto dal duo PDLPD, due facce identiche della stessa medaglia. Alla Lista civica, ha aderito ufficialmente anche il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti come ha dichiarato il Presidente nazionale del movimento politico ambientalista Vincenzo Galizia, durante il suo intervento nella serata di ieri. Tra gli altri soggetti che compongono la "Rete" citiamo: Per il Bene Comune (promotore della lista unitaria), Partito Umanista, Rinnovamento Politico Italiano, Partito del Sud, Democratici Diretti, Insorgenza Civile, Costellazione della Lira e Rete dei Cittadini per Aprilia.


Clima, Copenaghen 2009: tante speranze inutili, solo un fallimento
Copenaghen (Danimarca), 19.12.09 - "L'accordo raggiunto ieri nella capitale danese dai leader mondiali si è rivelato un vero e proprio fallimento, un passo decisamente indietro rispetto al già insufficiente protocollo di Kyoto, che almeno era vincolante" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde - Ecologisti Indipendenti. "Dobbiamo inoltre constatare come l'Italia, con un comportamento insensato ed autolesionista, si sia resa protagonista in negativo rispetto agli altri stati europei, Germania, Gran Bretagna e Francia, che avevano chiesto di portare dal 20% al 30% la riduzione dell'emissioni entro il 2020, il governo italiano non solo non ha sostenuto tale proposta ma addirittura si è schierato contro di essa".


Roma, Fronte Verde ha partecipato agli "Stati Generali dell'Ecologia"
Roma, 12.12.09 - Questa mattina dalle ore 10.30 presso Hotel Quirinale a Roma, si svolto il convegno organizzato dalla Federazione dei Verdi sugli "Stati Generali dell'Ecologia" che ha visto la partecipazione anche di Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. Sono intervenuti tra gli altri: Angelo Bonelli (Presidente nazionale dei Verdi), Mario Tozzi (Ricercatore e comunicatore), Giobbe Covatta (attore), Riccardo Petrella (Docente Ecologia Umana), Giuliano Tallone (Presidente LIPU), Mario Staderini (Segretario dei Radicali Italiani) e Marco Cappato (Segretario dell'Associazione Luca Coscioni).


Roma, Fronte Verde ha partecipato al dibattito "Rivoltiamo la Politica"
Roma, 10.12.09 - Ieri pomeriggio 9 dicembre, dalle ore 16, si è svolto presso la facoltà di Matematica dell'Università "La Sapienza" l'incontro-dibattito "Rivoltiamo la Politica" organizzato dall'associazione "Ecoriflesso" e dal "Gruppo delle Cinque Terre". L'incontro si è basato principalmente su due temi generali:1) Un nuovo modo di pensare l'organizzazione politica attraverso un movimento e uno statuto ecologista, che si basi sulla dinamicità e la condivisione delle conoscenze e degli intenti. 2) Gli attuali problemi energetici e gli strumenti che abbiamo o potremo avere a disposizione per contrastarne danni e abusi. Analisi e proiezioni su scenari futuri riguardanti un altro mondo possibile e nuovi paradigmi culturali ecosostenibili per cambiare una società malata e dannosa per l'intero pianeta. Ha partecipato all'evento anche Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. Alcuni dei partecipanti: Angelo Bonelli (Presidente nazionale dei Verdi), Claudio Capobianco (Associazione Ecoriflesso), Sergio Mazzanti (Coordinatore regionale Lazio Per il Bene Comune), Massimo Piras (Non bruciamo il futuro), Massimo Scalia (Presidente Movimento Ecologista).


Latina, Daniele Marchetti nuovo responsabile provinciale Fronte Verde
Latina, 30.11.09 - Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia comunica, sentito il Coordinatore regionale del Lazio dott. Massimo Rampin, l'avvenuta nomina a Responsabile provinciale di Latina del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, del consigliere comunale Daniele Marchetti. Al neoresponsabile vanno gli auguri di tutto il movimento, di un proficuo e duraturo lavoro per l'idea ecologista.


Roma, Fronte Verde in piazza con i giovani avvocati contro la riforma
Roma, 29.11.09 - Sabato 28 novembre a Piazza Farnese a Roma una delegazione guidata dal Presidente nazionale Vincenzo Galizia, e composta tra gli altri dal Vicepresidente dott. Marco Tarelli e dalla dirigente nazionale dott.ssa Maria Remedios Bessi del movimento "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" e della sua struttura giovanile "Fronte Verde Giovani" ha preso parte alla manifestazione nazionale organizzato dall'UGAI (Unione Giovani Avvocati Italiani), contro la riforma del Ministro Angelino Alfano sull'accesso alla professione forense. Oltre al Fronte Verde erano presenti: gli studenti universitari ed i laureati in Giurisprudenza, i Giovani Democratici, i Giovani dell'UDC, i Giovani dell'Italia dei Valori, l'Unione degli Universitari, i Radicali Italiani, l'Associazione "Luca Coscioni" e i Radicali del PdL di "Liberiamo", tutti contrari alla riforma dell'avvocatura, che renderebbe di fatto più difficile accedere alla professione forense. Il Presidente Galizia, ha dichiarato che: "il Fronte Verde continuerà a sostenere gli studenti di giurisprudenza, i giovani avvocati e l'UGAI anche nelle prossime manifestazioni", mentre il Vicepresidente Tarelli ha reso noto che molto presto ci sarà una nuova manifestazione in Toscana, promossa a livello locale, proprio dal Fronte Verde e dall'UGAI.


Manifestazione Nazionale contro la riforma forense a numero chiuso
Roma, 26.11.09 - La riforma dell'accesso alla professione forense voluta dal Ministro Alfano va avanti ma studenti e giovani avvocati non ci stanno perché per loro, accedere alla professione, diventerebbe ancora più difficile. Gli studenti universitari ed i laureati in Giurisprudenza che aspirano a diventare avvocati o magistrati manifesteranno a Roma il prossimo 28 novembre contro la riforma forense voluta dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano. Ad oggi Fronte Verde Giovani (che potrà contare inoltre sulla presenza del Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti Vincenzo Galizia e dei due Vicepresidenti nazionali dott. Marco Tarelli e Gennaro Casillo), Giovani Democratici, Giovani UDC, Giovani Italia dei Valori ed Unione degli Universitari si sono dichiarati contrari alla riforma dell'avvocatura. L'invito a partecipare alla manifestazione di sabato è stato esteso a tutte le sigle giovanili del panorama universitario e politico. La contrarietà alla controriforma è totale ed in ogni sua parte e questa prima manifestazione servirà a chiedere il ritiro immediato dell'attuale proposta di legge. 


Fronte Verde aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
Roma, 20.11.09 - Anche il movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, come ha dichiarato il Presidente nazionale Vincenzo Galizia, aderisce e partecipa alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. è un'iniziativa per promuovere maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. Si chiede di impegnarsi a ridurre i rifiuti prodotti tra il 21 e il 29 novembre 2009. Singoli cittadini e gruppi possono aderire scrivendo quale sarà l'impegno per la Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti sul sito: www.menorifiuti.org


Decreto-Ronchi, approvato alla Camera. Fronte Verde: pronti al Referendum
Roma, 18.11.09 - La Camera approva il decreto Ronchi sulla liberalizzazione dei servizi pubblici, compresa l'acqua, con 302 voti a favore e 263 contrari. "Ancora una volta il Governo per far passare un proprio decreto ha dovuto imporre la fiducia per evitare la libera scelta dei tanti deputati della maggioranza contrari alla privatizzazione dell'acqua e che avrebbero fatto saltare l'approvazione del decreto stesso" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. "Tra l'altro l'art. 15 che noi denunciamo è stato inserito all'interno di un decreto legge, sugli obblighi comunitari, solo che, come afferma anche Roberto Fazioli, docente di economia all’università di Ferrara, le intenzioni dell’UE sono state, volutamente, travisate: laddove l’Europa si muoveva verso una pacifica libertà di scelta di gestione da parte delle comunità locali, il nostro esecutivo ha voluto leggervi un invito a privatizzare il servizio idrico". Il Fronte Verde si schiera a fianco del Wwf, della Federconsumatori e dell'Adusbef, i quali sottolineano la necessità di un confronto nazionale sul tema attraverso gli Stati Generali dell'acqua, in modo tale da convogliare tutti gli interessati alla questione per la ricerca di soluzioni condivise per il governo, la tutela e la gestione idrica. Se il problema non dovesse venire altrimenti risolto dal Parlamento, ci sarà la necessità di una raccolta firme per il necessario referendum abrogativo.


Fronte Verde, NO alla privatizzazione dell'acqua
Roma, 16.11.09 - Il movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti tramite il Presidente nazionale Vincenzo Galizia ha espresso la sua contrarietà all'art. 15 sulla privatizzazione dell'acqua contenuto nel "decreto-Ronchi" in discussione alla Camera, dopo l'approvazione del Senato. "Noi del Fronte Verde siamo decisamente contro ed esprimiamo il nostro NO alla decisione del Governo di privatizzare l'acqua. L'acqua è un diritto universale, non può essere paragonata ad una merce qualsiasi. è un bene comune, non un business di mercato per le grandi multinazionali, per le Banche o per privati" - dichiara Galizia che continua il suo intervento - "Con l'entrata in vigore della nuova norma, il Governo di fatto obbliga tutti i comuni italiani a mettere in gara d'appalto i propri servizi idrici consegnando di conseguenza l'acqua in mano a privati, che realisticamente potrebbero decidere di massimizzare i profitti gonfiando le tariffe, come il caso di Latina dove le bollette sono aumentate del 300% scatenando le giuste proteste dei cittadini. Appoggiamo il Wwf che ha identificato in cinque passi "fondamentali" il percorso che l'Italia deve compiere: redigere i Piani di gestione di bacino idrografico, istituire le Autorità di distretto, confermare il diritto all'acqua discutendo la proposta di legge d'iniziativa popolare presentata già nel 2007 con oltre 400 mila firme e in ultimo controllare il rilascio o il rinnovo delle concessioni di prelievo di acque".


Raccolta differenziata a Bracciano
Civitavecchia (RM), 03.11.09 - Partire con il progetto differenziata, è significato sostituire i vecchi cassonetti con dei nuovi adatti allo scopo,e al noleggio di nuovi camioncini ad essi adattati. Presso l'ecocentro comunale viene fatto lo stoccaggio della carta, del vetro, della plastica e dei materiali ferrosi, i quali vengono successivamente trasferiti alla piattaforma di lavorazione di Civitavecchia. La parte organica dei rifiuti viene spedita invece a Pontinia (Lt) dove viene trasformata in un composto adatto all'agricoltura. Nei primi sei mesi di lavoro, sono stati trattati, circa 720 tonnellate di rifiuti riciclabili (come viene citato dalla rivista locale Baraonda). Il Fronte Verde si augura adesso una maggiore attenzione da parte della cittadinanza tutta dichiara Roberto Anastasio Responsabile federale per la Provincia di Roma del movimento ecologista. 


Italia, torna l'ora solare
Roma, 24.10.09 - Questa notte l'Italia (come nel resto dell'UE) sposterà le lancette degli orologi un'ora indietro per tornare, dopo sette mesi di ora legale, all'ora solare. Dal 29 marzo al 25 ottobre 2009, grazie proprio a quell'ora di luce in più al giorno, sono stati risparmiati in totale 643 milioni di kilowattora, circa 93 milioni di euro.


Clima, approvato documento UE
Roma, 22.10.09 - I Ministri dell'Ambiente degli Stati dell'Unione Europea oggi riuniti a Lussemburgo, hanno approvato il documento sul clima. Il testo contiene il target di riduzione della Co2 dell'UE dell'80-95% entro il 2050. Tale documento è la base negoziale per la Conferenza dell'Onu che si terrà in Danimarca nella capitale Copenaghen nel prossimo mese di dicembre.  


Fronte Verde tra i promotori della petizione/manifesto "Cambiamo Aria"
Roma, 27.09.09 - Il movimento "Fronte Verde - Ecologisti Indipendenti" ha aderito ed è tra i promotori di "Cambiamo Aria" petizione nazionale per la riduzione e il riciclo totale dei rifiuti e la messa al bando degli inceneritori. Lo dichiara in una nota il Presidente nazionale del movimento Vincenzo Galizia. Gli altri promotori dell'iniziativa sono: Asso Campania Felix, CARP - Pro Natura Piemonte, Cittadini per il riciclaggio, CivicaMente, Comitato Pro Ambiente, Coordinamento dei comitati di Prato, Domenico Finiguerra, Dott. Michele Iannelli, Ecoistituto del Veneto Alex Langer, Ecoistituto della Valle del Ticino, Grilli Biellesi, La Terra dei Fuochi, Meetup di Caserta, Mountain Wilderness Veneto, Per il Bene Comune, Rivalta Sostenibile. Già attivo il sito internet www.cambiamoaria.org dove troverete la petizione. Martedì 29 settembre a Ferrara ci sarà la presentazione ufficiale dell'iniziativa, dove sarà presente anche una delegazione del Fronte Verde. 


Afghanistan, morti 6 parà italiani. Fronte Verde, uscire da questa strategia di morte
Roma, 17.09.09 - «Esprimo a nome mio e del Movimento che rappresento, il nostro più profondo cordoglio alle famiglie dei sei parà della Folgore del 186esimo reggimento, uccisi oggi in un vile attentato suicida a Kabul. Il nostro pensiero è rivolto a loro, ai familiari dei caduti: del tenente Antonio Fortunato, del sergente maggiore Roberto Valente, dei caporal maggiore Matteo Mureddu, Giandomenico Pistonami, Massimiliano Randino e Davide Ricchiuto, che oggi vivono nel dolore e nel lutto, rinnoviamo la nostra solidarietà e vicinanza alle nostre Forze Armate». Dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. «Purtroppo però, ancora una volta sangue italiano viene versato in terra afgana. In una missione che come detto già da noi del Fronte Verde, non è più ormai né di pace né umanitaria, ma una vera e propria guerra in un paese allo sbando. Per questo motivo chiediamo al Governo di riferire in Aula sull'accaduto ed assicurare al nostro contingente sicurezza ed incolumità. Inoltre  chiediamo una nuova strategia, anche e principalmente di uscita dal conflitto, in maniera graduale dei nostri militari». Conclude Vincenzo Galizia.


tratto dal "Il Messaggero"
Il Fronte Verde dichiara guerra alla nuova centrale idroelettrica
di Nicola Paciarelli
 Macerata, 16.09.09 -«Chi ha finanziato i lavori? Chi ha dato l’autorizzazione a farli?». Lavori pubblici al servizio dei privati. E’ l’accusa di Tonino Quattrini, candidato del Fronte verde alle scorse elezioni provinciali. «A Piediripa - spiega Quattrini - sta succedendo un fatto molto grave: per servire un privato, il conte Lazzarini che sta realizzando una centrale idroelettrica, si sta procedendo ad abbassare di un metro e mezzo il livello di un fosso demaniale, in disuso da molti anni, che portava l’acqua al vecchio mulino Franceschetti, in zona San Claudio. I lavori costano due milioni di euro». I punti critici di questa operazione, secondo Quattrini, sono diversi. «La prima cosa che non è accettabile - dice - è che i lavori vengano fatti da un ente pubblico per un privato». Quattrini, anche se durante il suo sopralluogo sul posto per verificare cosa stesse succedendo, non è riuscito a trovare alcun cartello di inizio lavori che riportasse il committente, sostiene che «i lavori sono stati sicuramente commissionati da un ente pubblico, dato che il terreno e demaniale». «Addirittura - racconta - mentre mi trovavo vicino al fosso, è arrivato uno degli operai a chiedermi chi fossi e a prendere il numero della targa della mia auto». Altro punto dolente è la pericolosità dei lavori di sistemazione del fosso che si trova a ridosso delle abitazioni e dei garage: «Ho ricevuto molte proteste da parte di chi abita accanto al fosso. La posizione è molto pericolosa perché il canale corre tra la statale e le case. Non si pensa alle infiltrazioni d’acqua? E se per caso dovesse esserci un’inondazione, cosa succederebbe?». Il Fronte verde, però, è da sempre sostenitore delle energie alternative e, in questo caso, la costruzione della centrale idroelettrica in località San Claudio va nel verso giusto. «Il problema - contesta Quatrrini - è che siamo d’accordo con un tipo di centrale del genere, ma in una zona adeguata. Oltretutto, il Chienti non è un fiume con una gran portata d’acqua: siamo sicuri che sarà sufficiente a far funzionare una turbina? Non è che, per caso, visto che la realizzazione dell’impianto è anche favorita da finanziamenti europei, buona parte dei quali a fondo perduto, l’intento sia soltanto quello di accaparrarsi i contributi? Visto che il conte Lazzarini ha un’enorme quantità di terra, perché non ne recinta un po’ e ci realizza un bell’impianto fotovoltaico?».


Roberto Anastasio nominato responsabile dipartimento internet e nuove tecnologie
Roma, 14.09.09 - Il Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti Vincenzo Galizia ha nominato Roberto Anastasio Responsabile nazionale del Dipartimento "Internet e nuove tecnologie". All'amico Roberto vanno gli auguri di tutta la comunità ecologista del Fronte Verde, per un proficuo e duraturo lavoro ed impegno, per la crescita e la visibilità del movimento. Prossimamente verrà messo on-line il nuovo sito del Fronte Verde.


trattto dal "Corriere Adriatico"
Macerata, discariche e rifiuti il piano del Fronte Verde
Macerata, 07.09.09 «La polemica sulla gestione dei rifiuti sta dilaniando la politica ma non trova spazio la soluzione del problema» scrive Tonino Quattrini di Fronte Verde. «Il progetto non può prescindere dallo sviluppare la raccolta differenziata nei comuni; equa distribuzione dei disagi civili fra i cittadini per la presenza di discariche; individuazione dei siti con un programma trentennale. Tempo massimo di presenza della discarica (max 5 anni di funzionalità) nel territorio comunale; Accantonamento di capitali (eco indennizzo 50%) per il risanamento, da completarsi in 3 anni successivi alla chiusura; realizzare il bosco sui terreni risanati. Il movimento Fronte Verde propone sei punti. 1. Riqualificazione dell'industria produttiva legata ad un congruo modello ambientale: chiudere l'era dell’usa e getta a favore dell’utile e bello. 2. Educazione scolastica tramite l'istituzione della materia Ecologia Ambientale. Realizzazione di percorsi formativi, organizzati dai comuni, per informare, istruire e qualificare l'ambiente, nella sua difesa, salvaguardia e corretta gestione. 3. Raccolta differenziata. Incentivare e potenziare la raccolta differenziata, ponendo obiettivi minimi per le amministrazioni locali. Scioglimento d'autorità dei Comuni inefficienti, carenti e insolventi, alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. 4. Attivazione di una ciclicità delle discariche. Dividere in almeno sei zone omogenee il territorio provinciale. Individuazione dei siti da parte delle amministrazioni locali interessate. 5. Risanamento ambientale della discarica, bonifica e realizzazione bosco, in due anni successivi alla chiusura. 6. Le discariche sono pubbliche, solo la gestione può essere condotta con la partecipazione dei privati, ma con esclusivo controllo pubblico».


Nuovo sito del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti della Provincia di Roma
Roma, 11.08.09 - Il Responsabile federale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti della Provincia di Roma Roberto Anastasio comunica la nascita del nuovo sito internet della federazione provinciale romana visitabile al seguente indirizzo: www.fronteverdeprovinciarm.135.it


Hiroshima e Nagasaki, un monito contro il nucleare
Roma, 06.08.09
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Sessantaquattro anni fa, gli Stati Uniti, verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, il 6 agosto 1945, sganciarono la prima bomba atomica della storia dell'uomo, contro la città giapponese di Hiroshima provocando 140.000 morti. Solo tre giorni dopo, il 9 agosto, ne sganciarono una seconda sulla città di Nagasaki uccidendo altre 70.000 persone. Due date triste ed inquietanti per la storia del mondo, che da allora visse con l'incubo di una guerra atomica mondiale. Da quel momento lo sviluppo del nucleare in forma militare divenne sempre più legato allo sviluppo della tecnologia dell'atomo ad uso civile. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che dichiara: «dobbiamo constatare purtroppo, come l'Italia con i suoi trattati con i francesi sul nucleare, proceda nella direzione opposta a quella del resto del mondo, dove gli appelli contro il nucleare sono all'ordine del giorno. Come quello lanciato dal sindaco di Hiroshima, per l'abolizione entro il 2020 dell'energia atomica, così come la richiesta del disarmo nucleare proposta dalla Marcia Mondiale per la pace e la Nonviolenza. L'alternativa al nucleare è gia presente e si chiama energia solare. Bisogna investire verso questa tecnologia ecologica e a portata di tutti, così come le altre energie rinnovabili, sicure e senza alcun rischio per la vita dell'umanità».  


Rifiuti Napoli, Vincenzo Galizia: "Bassolino ancora indagato, si dimetta!"
Napoli, 21.07.09 - Per i rifiuti a Napoli e in Campania continuano le indagini su Antonio Bassolino, in qualità di commissario per l'emergenza da maggio 2000 al febbraio 2004 e su gli ex vertici della Impregilo (società a cui era stato affidato lo smaltimento dei rifiuti), Pier Giorgio e Paolo Romiti, tutti rinviati a giudizio. I PM di Napoli hanno ipotizzato i reati di truffa aggravata e continuata nei confronti dello Stato, per l'emergenza rifiuti. Per i PM, il Presidente della Regione Campania avrebbe affidato l'incarico a società che già sapevano di non poter rispettare tali mansioni. Tra l'altro, Bassolino, per l'incarico di commissario straordinario sui rifiuti, percepiva un gettone di presenza pari a ben 10 mila euro mensili. «Bassolino deve dimettersi subito!» Dichiara  Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che sull'argomento continua: «A questo punto, il Presidente della Regione, non può far altro che dimettersi immediatamente da tale incarico, dopo essere indagato ancora dalla Magistratura per gravi reati. Illogica la posizione del centrodestra campano in Consiglio regionale, che sull'argomento tace. Il PdL non ha in alcun modo tentato almeno di costringere Bassolino alle dimissioni e all'elezioni anticipate. Non vorremmo, in proposito, che tra i due schieramenti opposti ci sia un accordo consociativo, per coprirsi a vicenda sulle varie responsabilità».


Afghanistan, Fronte Verde: purtroppo nuovo sangue italiano per le guerre americane
Roma, 14.07.09 - «Esprimo a nome mio e del Movimento che rappresento, il nostro più profondo cordoglio alla famiglia del parà della Folgore il caporalmaggiore Alessandro Di Lisio, caduto quest'oggi in un attentato nel territorio afgano. In questo momento di dolore e di lutto, rinnoviamo la nostra solidarietà e vicinanza alle nostre Forze Armate. Non possiamo però non far presente ancora una volta, noi che dall'inizio ci siamo schierati contro un maggiore coinvolgimento dei nostri militari nella missione internazionale voluta fortemente dagli Stati Uniti, come questa missione non è più, ormai da tempo, di pace ed umanitaria, come continuano invece a dichiarare. Ma è sempre più coinvolta in atti di guerra, spesso taciuti all'opinione pubblica. Per questo motivo chiediamo al Governo di riferire in Aula sull'accaduto ed assicurare al nostro contingente sicurezza ed incolumità. Fermo restando che noi del Fronte Verde rimaniamo sulla nostra posizione, di un ritiro dei nostri militari dall'Afghanistan e da una missione di pace che non esiste più». è quanto dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti.


UE-Olio, Fronte Verde: "Garanzia per i consumatori e difesa del Made in Italy"
Roma, 01.07.09 - Scatta oggi l'obbligo nei Paesi dell'Unione Europea, di indicare in etichetta l'origine delle olive impiegate nell'extravergine in tutti i paesi membri per combattere le truffe. Una garanzia in più per i consumatori, afferma Coldiretti, soddisfatta per l'entrata in vigore oggi del regolamento europeo del marzo scorso. Anche il movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti si allinea alla posizione dell'associazione dei coltivatori, il Presidente nazionale Vincenzo Galizia dichiara: «con l'entrata in vigore del nuovo regolamento europeo, il Made in Italy sarà riconoscibile in etichetta e permetterà di evitare di presentare come olio extravergine italiano, un miscuglio di oli di provenienza da altri paesi come Spagna, Grecia e Tunisia. Una garanzia in più a tutela di tutti i consumatori».


Referendum, vince l'astensione. Vincenzo Galizia: "vittoria della democrazia"
Roma, 22.06.09 - «La vittoria dell'astensione e la vittoria della democrazia» - dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti - «Noi del Fronte Verde abbiamo optato per questa scelta per evitare di cadere in una dittatura bipartitica, che si sarebbe verificata con la vittoria del Si. La riforma della legge elettorale che sarebbe uscita dal referendum, avrebbe aumentato ulteriormente la mancanza di democrazia nel nostro paese. Noi, come abbiamo già dichiarato in più di un'occasione, siamo per una riforma elettorale in senso proporzionale senza sbarramenti, con la reintroduzione delle preferenze e con un premio di maggioranza per garantire la stabilita dei governi. In questo modo effettivamente si darebbe democrazia ai cittadini, che avrebbero la possibilità di essere rappresentati dal partito più vicino alle loro idee politiche, senza ridursi ad una scelta obbligata tra due soli soggetti politici, tra l'altro mai come ora, due facce della stessa medaglia» conclude il leader del movimento Vincenzo Galizia.


Roma Provincia, Roberto Anastasio  nuovo segretario federale
Roma, 19.06.09 - Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ha comunicato la nomina del sig. Roberto Anastasio a Responsabile federale del movimento nella Provincia di Roma, e la conseguente nascita dei nuclei territoriali di Civitavecchia, Ladispoli, Cerveteri, Tolfa, Santa Marinella e Santa Severa. All'amico Roberto vanno i migliori auguri di un proficuo e duraturo lavoro per l'idea ecologista ed ambientalista da parte del Presidente nazionale, della Direzione nazionale e da tutta la comunità militante del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti.


Europee Francia, l'Alliance écologiste Indépendante ottiene il 3.63%
Roma, 09.06.09 - Ottimo risultato all'elezioni europee in Francia per "Alliance écologiste Indépendante" che si presentava per la prima volta ad una competizione elettorale. Il movimento che raggruppa tre partiti ecologisti ha ottenuto il 3,63% pari a 625.220 voti. Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti si è congratulato con Jean-Marc Governatori leader di France en Action e co-Presidente dell'Alliance, dichiarando che il sorprendente risultato conquistato dall'alleanza ecologista dà forza e convinzione a tutti di continuare su questa strada, ed invitando Governatori e gli altri leader dei  partiti ecologisti francesi, ad un prossimo incontro politico programmatico per la creazione di un nuovo soggetto europeo unitario, di ampio respiro, che possa rappresentare una casa comune per tutti gli ecologisti indipendenti europei. 


Modena, Uberti eletto consigliere  comunale a Campogalliano
Modena, 08.06.09 - Il Coordinatore regionale Fronte Verde Ecologisti Indipendenti dell'Emilia Romagna Willy Uberti è stato rieletto consigliere comunale a Campogalliano (Mo) in una lista civica. All'amico Willy vanno gli auguri di un proficuo lavoro da tutto il Movimento "Fronte Verde". 


Europee Francia, il Fronte Verde per l'Alliance écologiste Indépendante
Roma, 03.06.09 - «In Francia per le prossime elezioni europee sosteniamo la lista ambientalista "Alliance écologiste Indépendante" confidiamo in una loro affermazione positiva. Tra l'altro con i tre partiti che formano la suddetta Alleanza, Generation Ecologie, Mouvement Ecologiste Independant e La France en Action, prossimamente, dopo l'europee, faremo un incontro politico programmatico per una futura e duratura collaborazione, in vista della creazione di un'Alleanza Ecologista Indipendente Europea. Che possa racchiudere tutti i movimenti ecologisti ed ambientalisti europei indipendenti sia dalla destra che dalla sinistra» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti.


Taranto, Alfonso Alfano nuovo Coordinatore regionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Taranto, 01.06.09 - Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ha nominato come Coordinatore regionale della Puglia il rag. Alfonso Alfano, Presidente nazionale del Movimento Disoccupati, impegnato da sempre nel sociale a tutela dei lavoratori e dei loro diritti, così come per la difesa dell'ambiente, già consigliere circoscrizionale del Comune di Taranto sia per Rifondazione Comunista che per il Movimento Disoccupati. Al neo Coordinatore regionale vanno gli auguri di un proficuo e duraturo lavoro per l'idea ecologista ed ambientalista da parte del Presidente nazionale, della Direzione nazionale e da tutta la comunità militante del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti


Referendum elettorale, Fronte Verde sceglie l'astensione per evitare la dittatura bipartitica
Roma, 26.05.09 - «Astensione. Noi del Fronte Verde optiamo per questa scelta per evitare di cadere in una dittatura bipartitica, che si verificherebbe con la vittoria del Si» - dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti - «La riforma della legge elettorale che uscirebbe dal referendum, creerebbe un'ulteriore mancanza di democrazia nel nostro paese. Noi siamo per una riforma elettorale in senso proporzionale senza sbarramenti, con la reintroduzione delle preferenze e con un premio di maggioranza per garantire la stabilita dei governi. In questo modo effettivamente si darebbe democrazia ai cittadini, che avrebbero la possibilità di essere rappresentati dal partito più vicino alle loro idee politiche, senza ridursi ad una scelta obbligata tra due soli soggetti politici, tra l'altro mai come ora due facce della stessa medaglia» conclude il leader del movimento Vincenzo Galizia.


Caccia Selvaggia, Fronte Verde: "vince la natura, la Camera stralcia le modifiche della legge 157/92"
Roma, 20.05.09 - «Alla Camera dei Deputati ha vinto la natura e il buon senso» - dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti - «La decisione di stralciare l’articolo 16 della legge Comunitaria da parte del Parlamento, in materia di attività venatoria e l'accettazione della direttiva Uccelli, rappresenta una ulteriore ed ampia bocciatura verso l'ennesimo attacco contro la natura da parte di alcuni deputati del Governo, favorevoli ad una caccia selvaggia. Il no della Camera, dopo le scelte dei giorni precedenti delle Commissioni Agricoltura e Politiche dell’Unione europea di sopprimere l’emendamento "caccia senza limiti", che avrebbe permesso l’allungamento della stagione di caccia ai mesi di febbraio ed agosto, permetterà la tutela degli uccelli selvatici nei loro periodi dell'anno più delicati, come appunto la riproduzione in estate e la migrazione nel mese di febbraio e in primavera».


Castelnuovo Don Bosco, il Fronte Verde sostiene la lista "Risveglio Castelnovese"
Asti, 18.05.09 - Alle comunali di Castelnuovo Don Bosco (AT) il movimento ambientalista "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" sostiene la lista civica locale "Risveglio Castelnovese" che candida alla carica di sindaco il sig. Marco Enrico Graglia.


Gp Roma, Fronte Verde: "il circuito di formula1 non è una priorità"
Roma, 16.05.09 - Sulla proposta del Gran Premio di Formula 1 a Roma è intervenuto in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti, che ha dichiarato: "il circuito di Roma non è una priorità per la Capitale, ben altri sono le necessità ed i problemi da affrontare. Si pensi a migliorare il trasporto pubblico, a combattere l'inquinamento e lo smog e a risistemare il manto stradale cittadino dissestato e pericoloso".


Maenza, Massimo Rampin candidato al consiglio comunale nella lista civica "Libertà"
Latina, 12.05.09 - Alle comunali di Maenza (LT) il Segretario provinciale di Latina del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" dott. Massimo Rampin sarà il candidato in rappresentanza del Movimento nella lista civica "Alleanza Forza Libertà" che presenta come Sindaco il sig. Daniele Marchetti.


Pistoia, all'elezioni provinciali Marco Tarelli candidato Presidente
Pistoia, 10.05.09 - Il dott. Marco Tarelli, Vicepresidente nazionale del movimento politico ambientale "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" si presenta come candidato indipendente alla carica di Presidente della Provincia di Pistoia nella lista "La Destra". 


Europee, Fronte Verde Ecologisti Indipendenti e Liberal  Democratici stipulano alleanza
(IRIS) Roma, 07.05.09 - Liberal democratici e Fronte Verde hanno stipulato un'alleanza per le prossime Europee, ufficializzata oggi a Roma. "Condividiamo pienamente le priorità dei Liberal democratici in tema di energie rinnovabili e di consumo responsabile. Siamo sicuri che gli elettori che hanno coscienza ecologista sapranno valorizzare questo impegno dell'onorevole Daniela Melchiorre, candidata capolista in tutte e cinque le circoscrizioni elettorali per le europee" afferma Vincenzo Galizia, leader del Fronte verde.

Europee, il Fronte Verde sostiene i Liberal Democratici di Daniela Melchiorre
Roma, 07.05.09 - Scongiurare il duopolio politico Pd-Pdl e dare più forza a quanti si impegnano per portare, in Europa le tematiche ecologiste e dello sviluppo sostenibile. E’ questo il senso della collaborazione tra i “Liberal Democratici” e il movimento ecologista indipendente “Fronte Verde”, sancita stamani a Roma dai dirigenti delle due forze politiche, tra i quali l'On. Italo Tanoni Coordinatore nazionale e l'On. Daniela Melchiorre Presidente nazionale per i Liberal Democratici e Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. Un sostegno, quello del Fronte Verde, che riguarderà l’imminente tornata elettorale europea. “Condividiamo pienamente – ha commentato Galizia – le priorità dei Liberal Democratici in tema di energie rinnovabili e di consumo responsabile. Siamo sicuri che gli elettori che hanno coscienza ecologista sapranno valorizzare questo impegno dell’Onorevole Daniela Melchiorre, candidata capolista in tutte e cinque le circoscrizioni elettorali per le Europee”.


Campogalliano, lista civica con il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Modena, 04.05.09 - Il Coordinatore regionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti dell'Emilia Romagna Willy Uberti comunica la partecipazione del Movimento ambientalista alle comunali di Campogalliano (MO) nella locale lista civica "Centrodestra Campogalliano" dove lo stesso Uberti sarà candidato alla carica di consigliere comunale, incarico che già ricopre da cinque anni.


Maenza, lista civica con la presenza del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Latina, 30.04.09 - Il Segretario provinciale di Latina del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti dott. Massimo Rampin comunica la partecipazione del movimento ambientalista alle comunali di Maenza (LT) all'interno di una lista civica locale, che dovrebbe vedere tra i candidati al consiglio comunale lo stesso Rampin
ed il segretario della sezione FV di Maenza Leandro Marchetti


Frosinone, alle provinciali la lista del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Frosinone, 26.04.09 - (tratto da "Il Tempo")  Domani ci sarà l'ufficializzazione dell'alleanza tra Marzi e Foglietta e la presentazione del progetto del terzo polo. L'eurodeputato ha annunciato che sta ultimando la lista "Con Foglietta - Ribellati Ciociaria" e che si candiderà nel collegio di Arce: «Sto chiudendo candidature importanti, ho già 24 nomi confermati. È in preparazione anche un'altra lista, "Fronte Verde", in cui saranno protagonisti i giovani». In tutto dovrebbero essere cinque le liste del polo di centro, in appoggio alla candidatura di Domenico Marzi. 


Caccia senza limiti, Vincenzo Galizia: "stop della Camera, ottima notizia"
Roma, 23.04.09 - La Commissione Agricoltura della Camera ha abrogato l'articolo della legge comunitaria che permetteva l'allungamento della stagione venatoria cancellando gli attuali limiti. L'emendamento era passato in Senato. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato:«è un ottima notizia lo stop arrivato dalla Camera ad una caccia senza limiti, una vittoria della natura. Un atto di responsabilità dei deputati, per la tutela degli uccelli selvatici nei loro periodi dell'anno più delicati, come la riproduzione in estate e la migrazione nel mese di febbraio e in primavera». 


Earth Day, Vincenzo Galizia: "pensare alla difesa del nostro pianeta sempre"
Roma, 22.04.09 - Il 22 aprile di 39 anni fa venti milioni di americani si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Lo fecero rispondendo a un appello di un senatore democratico, Gaylord Nelson. Oggi per lo stesso scopo si celebra l'Earth Day, la giornata della Terra, in 174 paesi del mondo. L’Earth Day 2009 segnerà l’inizio di una grande campagna di sensibilizzazione denominata dagli organizzatori “Green Generation Campaign” i cui punti principali sono la ricerca di un futuro basato sulle energie rinnovabili, che ponga fine alla nostra comune dipendenza dai combustibili fossili, incluso il carbone. In merito alla "Giornata della Terra" è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato:«Oggi è un giorno importante da ricordare e celebrare. La difesa della nostra Terra, però non deve essere oggetto solo di una giornata all'anno, ma di tutta una vita. Vivere in un mondo sano ed ecosostenibile, che veda l'armonia tra l'Uomo e la Terra che lo circonda, è l'obiettivo da raggiungere, e che ognuno di noi deve sempre perseguire». 


Europee, il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti deposita il proprio simbolo
Roma, 19.04.09 - Alle 10.00 di oggi il movimento Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ha provveduto a depositare al Viminale il proprio logo per l'elezioni europee di giugno in tutte e cinque le Circoscrizioni elettorali. Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia ha dichiarato:«non sarà facile essere presenti sulla scheda elettorale vista la quantità enorme di firme necessarie. Per questo non escludiamo possibili apparentamenti con liste che abbiamo programmi elettorali vicini alle nostre idee politico ecologiche».


Roma, Fronte Verde Ecologisti Indipendenti: "mettere rubinetti alle fontanelle"
Roma, 14.04.09 - La Federazione romana del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti comunica con una nota la propria iniziativa contro lo spreco dell'acqua, lanciando una petizione popolare tramite raccolta firme per chiedere all'istituzioni capitoline di applicare alle fontanelle pubbliche di Roma dei rubinetti, per non continuare a far sprecare inutilmente l'acqua potabile.


Terremoto Abruzzo, Vincenzo Galizia: "vicini al popolo abruzzese"
Roma, 06.04.09 - «In queste ore drammatiche siamo vicini al popolo abruzzese pesantemente colpito dal tragico terremoto» dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti. «Ora è il momento della solidarietà, preghiamo per le vittime e ci auguriamo da parte della Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Forze dell'Ordine, che hanno tutto il nostro sostegno e gratitudine per la loro abnegazione, soccorsi rapidi ed efficaci per salvare le persone ancora intrappolate sotto le macerie e dare aiuto ai feriti e alle migliaia di senza tetto». 


Pistoia, alle provinciali presente la lista Fronte Verde Ecologisti Indipendenti
Roma, 02.04.09 - Alle provinciali di Pistoia sarà presente la lista del "Fronte Verde Ecologisti Indipendenti" che avrà come candidato Presidente della Provincia, il dott. Marco Tarelli Vicepresidente nazionale del movimento. Inoltre il Fronte Verde sarà presente anche alle elezioni amministrative di alcune comuni della Provincia di Pistoia.


Gennaro Casillo, salviamo gli alberi di Roma
Roma, 30.03.09 - Gennaro Casillo Vicepresidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ha dichiarato: «Da Villa Borghese ad altri parchi storici fino all'Agro Romano, alla Bufalotta, al Parco dell'Insugherata, al Fosso della Cecchignola o a Castel di Guido, il patrimonio ambientale ed arboreo di Roma è unico al mondo quanto a varietà, ricchezza, antichità e allo stesso tempo è straordinariamente minacciato da speculazione edilizia, inquinamento, incuria, in termini di cattiva manutenzione e sregolati abbattimenti. Diciamo basta agli abbattimenti degli alberi nella nostra città. Abbiamo ancora bisogno di respirare».


Nasce "Arboria" il nuovo foglio del movimento
Roma, 26.03.09 - Il Dipartimento "Stampa e Propaganda" del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti comunica la nascita di "Arboria", il nuovo foglio politico ecologico informativo del Movimento. Avrà come Direttore politico Vincenzo Galizia, e la redazione sarà composta tra gli altri da: Gennaro Casillo, Andrea Donniaquio, Tonino Quattrini, Massimo Rampin e Marco Tarelli. Su internet è già attivo il blog ufficiale visibile al seguente indirizzo: www.arboria.135.it a breve sarà disponibile anche in formato cartaceo. Per ulteriori informazioni e/o collaborazioni potete scrivere alla redazione al seguente indirizzo di posta elettronica: arboria@email.it


Giornata Mondiale dell'acqua, il Fronte Verde Ecologisti Indipendenti: "anche quest'anno non si è deciso nulla. L'acqua è un diritto!"
Roma, 22.03.09 - Oggi è il 22 marzo, data in cui le Nazioni Unite nell'1992 istituì la Giornata Mondiale dell'acqua, ma anche quest'anno non è stato deciso nulla! In merito è intervenuto Gennaro Casillo Vicepresidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «L’acqua non è ancora un diritto. Un terzo della popolazione mondiale non ha accesso all’acqua potabile e a servizi igienico sanitari adeguati, la condizione indispensabile per il godimento di altri diritti umani: il diritto alla vita, il diritto alla dignità umana, il diritto alla salute, il diritto al cibo e alla sicurezza alimentare, il diritto a un alloggio adeguato, il diritto allo sviluppo, il diritto all’istruzione, il diritto a un ambiente sano e il diritto alla pace, dipendono tutti dal riconoscimento del diritto fondamentale all’acqua». - Il Vicepresidente del movimento del "Girasole" continua - «Per l’anno 2025, si stima che circa 1,8 miliardi di persone vivranno in Paesi o regioni con assoluta mancanza d’acqua, e che oltre due terzi dell’intera popolazione mondiale potrebbero dover fronteggiare una situazione di scarsità. Una delle sfide centrali di questo secolo sarà quindi la gestione sostenibile, efficiente ed equa di limitate risorse idriche; il riconoscimento del diritto universale all’acqua dovrà essere elemento centrale per lo sviluppo umano e strumento di lotta alla povertà. Sfide globali che arrivano fin dentro le nostre case: difendiamo il diritto per tutti di accedere all’acqua potabile, custodiamola come patrimonio dell’umanità, lavoriamo per garantirla a chi non ce l’ha». Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti ha inoltre aggiunto:«il nostro movimento è da sempre contrario alla privatizzazione dell'acqua. é un diritto ed un bene pubblico per tutti».


Niscemi, Vincenzo Galizia: "il Governo non conceda agli Stati Uniti l'installazione del MUOS"
Roma, 16.03.09 - Sull'ipotesi ventilata dagli Stati Uniti d'America, di installare a Niscemi, un comune della provincia di Caltanisetta, una delle stazioni di controllo terrestre chiamato "MUOS" (Mobile User Objective System), un sofisticato sistema di comunicazione satellitare ad altissima frequenza (UHF) delle forze armate USA, con il compito di coordinare comandi dell'esercito, della marina e dell'aeronautica statunitense, è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato: «chiediamo al Governo di non concedere alle forze armate americane, l'installazione del sistema MUOS, per altro a soli 3 km dal centro abitato di Niscemi, per i tanti rischi che questa stazione porterebbe alla salute dei cittadini niscemesi e per l'alto rischio ambientale per un area di pregio che ha una riserva naturale e un sito di interesse comunitario». - Il Presidente del movimento del "Girasole" continua il suo intervento - «bisognerebbe ricordare ai nostri governanti, che gli americani dalle loro parti, installano simili sistemi in zone desertiche e non vicino ai centri abitati, come vorrebbero fare da noi, proprio per i molteplici rischi per la salute della popolazione vicina ad installazione simili, che subiscono l'effetto delle onde elettromagnetiche procurate dal sistema, come possibili mutazioni genetiche, leucemie, linfomi, cancro, tumori, così come citato da oncologi americani. Inoltre le onde penetrano nel cervello da 0.5 a 1 cm danneggiando gli occhi, il sangue e i microrganismi. Altre conseguenze possono essere sterilità e aumento di aborti. Per tutto questo l'installazione del MUOS a Niscemi è una vera e propria follia, che il governo italiano deve assolutamente evitare».


Vincenzo Galizia: "ICI sui pannelli solari? Un'assurdità!"
Roma, 12.03.09 - Secondo una circolare dell'Agenzia del Territorio dello scorso novembre, si vorrebbero assimilare i pannelli fotovoltaici agli opifici e quindi assoggettarli all'ICI. A giudizio degli industriali organizzati nell’ “Assosolare”, l'imposta metterebbe a rischio lo sviluppo del settore, cresciuto del 500% nell’ultimo anno, e con una prospettiva di installare nel 2009 una potenza di 250 Megawatt. In merito è intervenuto in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde Ecologisti Indipendenti che ha dichiarato quanto segue: «imporre l'ICI alle aziende che con i pannelli solari producono elettricità, è semplicemente un'assurdità, perché  porterebbe ad interrompere lo sviluppo dell'energia alternativa. Scoraggiando di fatto tutti i grossi industriali interessati alla ricerca e al settore delle rinnovabili che hanno già iniziato ad investire, preferendola al nucleare che ora tanto va di moda in questo governo. Non capendo, invece, che investendo ed incentivando con forza nel settore delle rinnovabili, si potrebbe aumentare senza limiti la produzione di energia. Rendendo di fatto inutile il ricorso al nucleare, perché tra dieci anni, quando in teoria, sarebbero pronte le centrali nucleari, diverrebbero oramai inutili, poiché in questo lasso di tempo l'energia prodotta dalle fonte rinnovabili sarebbe sufficiente al fabbisogno nazionale. Speriamo che il Governo faccia un passo indietro e che il Ministro dell'Ambiente fermi questa iniziativa assurda».


Tibet-Cina, Vincenzo Galizia: "sostenere l'autonomia del popolo tibetano"
Roma, 10.03.09 - Oggi 10 marzo in occasione del 50° anniversario della rivolta di Lhasa e sull'ennesimo attacco cinese al Dalai Lama, è intervenuto in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde - Ecologisti Indipendenti" che ha dichiarato: «insostenibile le accuse di separatismo e le conseguenti diffamazioni della Cina contro il Dalai Lama. Si deve contrastare chi vuole da Pechino il suo isolamento politico e diplomatico. Il leader spirituale del Tibet, rivendica giustamente una effettiva autonomia civile e religiosa per il suo popolo all’interno dei confini della Repubblica popolare cinese. Non si può continuare a fingere che in Tibet vada tutto bene, mentre vi è una situazione insostenibile. Come ha dichiarato lo stesso Dalai Lama oggi nel "Tibet vi è l'inferno", che fa temere la fine della "cultura tibetana" nella sua stessa originalità storica e religiosa».

 


NASCE IL "FRONTE VERDE - ECOLOGISTI INDIPENDENTI" Vincenzo Galizia: "alle elezioni in decine di comuni. Europee? Vedremo...
Roma, 01.03.09 - Domenica 1 marzo 2009 a Roma è nato ufficialmente il movimento "Fronte Verde - Ecologisti Indipendenti" continuazione del progetto politico ecologico nato nel 2007 come Fronte Verde. Durante i lavori dell'Assemblea fondatrice è stato eletto all'unanimità come Presidente nazionale il sig. Vincenzo Galizia (già Presidente nazionale del Fronte Verde) il quale ha provveduto a nominare come Vice Presidenti Nazionali il dott. Marco Tarelli  e il sig. Gennaro Casillo. Il "Fronte Verde - Ecologisti Indipendenti" ha scelto come nuovo emblema un girasole stilizzato, che da sempre rappresenta le battaglie ecologiche ambientali nel mondo, proprio perché simbolo per eccellenza del sole e della natura. Il Presidente Nazionale Galizia nel suo intervento ha voluto inoltre ricordare che «il movimento con questa nuova rinascita è pronto più che mai ad affrontare i prossimi impegni sia di azione in difesa del territorio e delle tematiche ecologiche ed ambientali, sia per quelli elettorali, che vedranno il "Fronte Verde - Ecologisti Indipendenti" presente con i suoi candidati e il proprio logo alle provinciali di Macerata e di Prato, oltre che in decine di comuni. Per l'elezioni europee vedremo nei prossimi giorni come comportarci».

 


Emergenza discariche, proposta del Fronte Verde
di Alessandra Pierini - Macerata, 28.02.09 -
Ancora una conferenza stampa del Comitato elettorale Fronte Verde, il nuovo che avanza nel panorama politico provinciale. Tonino Quattrini questa volta convoca tutti a Macerata per parlare di rifiuti e discariche, tema caldo che ha visto nell’ultimo periodo l’intensificarsi di riunioni amministrative per la gestione della situazione ma anche un forte movimento di cittadino, in particolare a Cingoli, Comune designato per accogliere la prossima discarica provinciale. Quattrini, da parte sua, non si limita a criticare le attuali amministrazioni, provinciale e comunali, per avere affrontato il problema in maniera inadeguata ma si spinge oltre e propone un progetto relativo al problema dei rifiuti, rispondendo anche alle dichiarazioni rilasciate a Cronache Maceratesi da Carlo Migliorelli, assessore all’ambiente. “Innanzitutto le discariche sono pericolose e come - sottolinea Quattrini - se non rispettano le norme di legge e non vengono realizzate secondo tutti i criteri di sicurezza. In secondo luogo vanno fatte in zone isolate e non nel centro abitato.” Come ci ha ormai abituato, Quattrini espone le sue idee documentandole praticamente e dalla sua cartellina viene fuori uno studio dell’Arpam sugli effetti delle discariche sulla salute e una piantina dell’area di Cingoli in cui sorgerà la discarica. “La nuova discarica si trova vicino al Parco Verde Azzurro - indica Quattrini - ad appena 3 chilometri dalla vecchia discarica. Questo ci sembra inaudito. Il Fronte Verde propone, innanzitutto di potenziare la raccolta differenziata, di ridurre l’utilizzo del”Usa e getta” e di programmare con un piano trentennale le discariche in accordo con i Sindaci e i cittadini. Secondo questa logica, ogni discarica non potrà avere più di cinque anni di vita e verrà subito bonificata.” Quattrini ribadisce ancora una volta la sua candidatura provinciale :” Mi candido - afferma - per dare voce e visibilità ai temi a me cari e sostenuti da Fronte Verde. Il nostro obiettivo politico sarà proprio questo, intervenire con cose che non si vedono ma che risolvono problemi.”


L'intervento. Il Fronte Verde: "No a quelle discariche"
di Ovilio Vitali (FV) - Macerata, 25.02.09 -
Il Coordinatore regionale del Fronte Verde candidato alla presidenza della provincia di Macerata Tonino Quattrini e il dirigente del Fronte Verde Fabio Scipioni hanno incontrato sabato 21 febbraio alcuni operatori delle attività turistiche e agricole della zona "San Faustino" di Cingoli. La zona è una grossa ed importante realtà agricola e turistica interessata e minacciata dai progetti delle province di Ancona e Macerata che hanno deliberato la realizzazione di due discariche, una nel territorio del comune di Filottrano, l'altra nel comune di Cingoli. Le due discariche progettate vengono collocate ad una distanza di appena due-tre chilometri fra loro e nel mezzo si verrebbe a trovare il Centro Vacanze Acquaparco Verde Azzurro e diverse e rinomate realtà come agriturismi, country house e bed&breakfast). La realizzazione delle due discariche distruggerebbe economicamente le attività e sarebbe un disastro ambientale mai più risanabile. I dirigenti del Fronte Verde hanno espresso il loro interessamento e la disponibilità ad un'azione comune per evitare le imposizioni politiche, confermando il sostegno ai comitati dei cittadini, costituitisi per contrastare i progetti devastanti verso il territorio, la salute e l'economia della zona. Nei prossimi giorni il Fronte Verde presenterà il proprio progetto sulle discariche e la raccolta dei rifiuti, proposte che saranno parte importante del proprio programma elettorale per le elezioni provinciali e comunali.


Italia-Francia, il Fronte Verde contrario all'accordo sul ritorno al nucleare. Vincenzo Galizia: Berlusconi scavalca il referendum del 1987
Roma, 24.02.09 - Durante il vertice svolto a Roma tra Berlusconi e Sarkozy, Italia e Francia hanno firmato l'accordo di cooperazione sul nucleare. "Berlusconi con questi suoi accordi, scavalca di fatto il Referendum del 1987 che a stragrande maggioranza bocciò e bloccò l’energia nucleare in Italia" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde che prosegue "il governo Berlusconi continua questa sua folle corsa verso il nucleare, non capendo che i molti NO che si alzano da più parti contro questa ipotesi,  non sono di "fanatismo ecologico" come da lui dichiarato oggi in conferenza stampa, ma di valutazioni ponderate e serie di numerosi esperti. Il nucleare rimane un pericolo per la salute dell'uomo e dell'ambiente per la sua radioattività, è costoso ed è in continuo aumento, basti pensare come dal 2000 ad oggi il suo prezzo si è accresciuto di quasi 20 volte, potrà essere ancora per poco tempo utilizzato, dato che le stime delle organizzazioni internazionali, dicono come l'uranio durerà solo per pochi decenni, inoltre come e dove verranno smaltite le future scorie radioattive? Dato che ancora nessuno al mondo è riuscito a smaltirli. Per finire il nucleare e i suoi costi, andrebbero a discapito una volta di più delle energie rinnovabili, dove già l'Italia da tempo a smesso di investire."


Sicurezza,Vincenzo Galizia: "certezza della pena e controllo del territorio"
Roma, 23.02.09 - Nella sempre più allarmante serie di stupri e di violenze che anche in queste ultime settimane, sono perpetuate in tutta Italia è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde che ha dichiarato: "innanzitutto devono esserci processi rapidi e certezza della pena per i colpevoli di questi feroci delitti, per dare giustizia alle vittime che subiscono simili violenze. Inoltre deve esserci un maggiore controllo del territorio, non solo con l'aumento e la presenza delle forze dell'ordine, ma anche con tutta una serie di miglioramenti, che vanno dai servizi pubblici, in particolar modo dalle stazioni ferroviarie e metropolitane molto spesso isolate, lasciate a se stesse e poco illuminate, ai parchi che per la maggior parte sono abbandonati al degrado, con presenze di baraccopoli, molto spesso ritrovo per delinquenti e tossicodipendenti, che li rendono pericolosi e "off limits" per la cittadinanza. Bisogna rivitalizzare questi luoghi, "liberandoli" dal disordine e dal caos in cui si trovano ora, per poter essere di nuovo punti di incontro e di svago immersi nella natura per la cittadinanza."


Campi Ogm, Vincenzo Galizia: "il diritto di informazione ha precedenza sugli interessi commerciali"
Roma, 17.02.09 La Corte europea di Giustizia ha stabilito nella sentenza di oggi a Lussemburgo che le informazioni relative all'ubicazione di colture Ogm devono essere rese pubbliche e non possono per nessun motivo tenute nascoste dalle autorità. La sentenza odierna, riguarda l'interpretazione della normativa Ue del 2001 sull'emissione deliberata di organismi geneticamente modificati nell'ambiente, per quanto riguarda sia le coltivazioni sperimentali in campo aperto che quelle commerciali. La controversia era nata dalla vicenda del francese Pierre Azelvandre, che aveva inoltrato richiesta alle autorità locali e alla Commissione francese per l'accesso ai documenti amministrativi, di conoscere l'ubicazione delle sperimentazioni di Ogm effettuate nel territorio del suo comune in Alsazia. La Commissione si era pronunciata contro la comunicazione dei dati, il Consiglio di Stato francese, investito della controversia, si era rivolto alla Corte europea, che ha risposto: "l'informazione relativa al luogo dell'emissione in nessun caso può rimanere riservata". In merito alla sentenza è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde “dalla Corte europea di Giustizia, oggi è arrivata un’ottima notizia, che permetterà di non rimanere segretamente nascosti nell’ombra i campi di Ogm in tutti gli Stati dell’Unione Europea. Si è fatta finalmente chiarezza su una controversia che durava da diversi anni, dimostrando che il diritto di informazione ha la precedenza sugli interessi commerciali”.


Fronte Verde aderisce a "M'illumino di meno" giornata di risparmio energetico
Roma, 13.02.09 Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia ricorda che il movimento politico ecologico Fronte Verde aderisce, come già fa da due anni, alla giornata nazionale del risparmio energetico "M'illumino di meno". Spegnendo ed invitando a farlo, le luci e non accendendo tutti gli strumenti elettronici presenti nelle proprie sedi, oggi 13 febbraio dalle ore 18.00  L'iniziativa lanciata per il quinto anno consecutivo da Caterpillar (noto programma di Radio due), è un invito a consumare di meno in tutta la giornata del 13 febbraio 2009. 


Provinciali Macerata, in corsa Tonino Quattrini (Fronte Verde)
Morrovalle, 08.02.09 - «Chiediamo che l'amministrazione comunale sia sciolta, che il sindaco Francesco Acquaroli si dimetta» tuona Tonino Quattrini, coordinatore regionale di Fronte Verde e candidato alla presidenza della Provincia. All'indomani dell'ordinanza del sindaco che vieta l'utilizzo dell'acqua del serbatoio di Fonte Giannino per uso alimentare, dopo che l'Apm ha riscontrato un valore di diserbante superiore ai limiti di legge, Quattrini affronta il tema acqua, snocciolando una serie di questioni riguardanti Morrovalle. «Il problema dei pozzi - dice - risale al 1992. Nel 2000 l'Arpam ha riscontrato la presenza di idrocarburi per il 98 per cento. Per quanto riguarda la questione attuale dei pozzi, le analisi sono state fatte il 28 gennaio, l'ordinanza è arrivata il 5 febbraio, forse non è colpa del Comune, ma intanto le persone erano all'oscuro dell'inquinamento dei pozzi». E continua: «Mancano le fogne, tutto viene scaricato a cielo aperto e va a finire nel Chienti. La Provincia ha le sue responsabilità, per esempio del torrente Trodica, dove anche lì ci sono scarichi a cielo aperto. C'è addirittura un'ordinanza del 1995 che vieta l'uso dell'acqua per i bambini al di sotto dei tre anni e per gli anziani. Ma qualcuno lo sa? In un notiziario dell'Arpam del 2006, si legge che l'incidenza tumorale tra Morrovale e Montecosaro è quattro volte superiore alla media». La salvaguardia della salute dei cittadini, quindi, tra i principali motivi della sua candidatura alla presidenza. «Chiediamo l'appoggio di tutti i partiti per cambiare il modo di amministrare questa provincia - aggiunge - Non siamo contro le fabbriche, ma siamo per una politica di sviluppo sostenibile. E' inutile creare un'azienda che distrugge la vita delle persone, così non creiamo progresso. L'amministrazione provinciale nei fatti ha dimostrato di non considerare l'aspetto ambientale del territorio».


Fronte Verde su Cingoli: “Sì all’Autodromo, no alla discarica”
Macerata
, 05.02.09 - “Il Fronte Verde, per voce del candidato alla presidenza della provincia Tonino Quattrini, interviene con una nota sulla vicenda dell’Autodromo che si vuole realizzare a Cingoli. “Non riusciamo a capire, dichiara Quattrini, come si può opporsi ad un’opera di chiaro interesse sportivo e economico per la cittadinanza di Cingoli, sollevando problematiche ambientali quando si tace sulla realizzazione di una discarica”. “L’unica cosa che comprendiamo e valutiamo è il coinvolgimento della popolazione sull’individuazione del sito più idoneo all’opera, continua la nota di Quattrini, di questo avremmo modo di esporre le nostre idee al sindaco Bacci, al quale va il nostro plauso per la battaglia contro la realizzazione di una discarica imposta a Cingoli dai vertici Provinciali con l’accordo del Cosmari. “Non è più possibile accettare le imposizioni dall’alto a danno della cittadinanza, come non è costruttivo assume posizioni contrarie e preconcette legate al NO ideologico”. La valutazione delle due opere hanno un impatto ambientale, sia per la sicurezza, per la salute e per l’impatto ambientale, molto diverse. La costruzione di qualsiasi opera ha un impatto ambientale ma è molto diversa l’utilità e lo scopo. Un impianto sportivo ha un riscontro positivo che richiamerebbe migliaia di appassionati, incentivando lo sviluppo e l’incremento del turismo a vantaggio del commercio, dei ristoranti e degli alberghi della zona, “l’immondezzaio”, conclude Quattrini, sarebbe invece un colpo mortale per l’economia della popolazione, in un territorio rinomato e conosciuto nel mondo come il “Balcone delle Marche”.


Elezioni Europee, Vincenzo Galizia: "si voterà con una legge antidemocratica"
Roma, 03.02.09 - la Camera oggi, grazie all'inciucio tra la maggioranza e l'opposizione,  approverà una legge antidemocratica, che lede il diritto di tutti i cittadini di avere dei propri rappresentanti al Parlamento europeo dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde intervenendo sulla modifica della legge elettorale per l'elezioni europee che introduce lo sbarramento al 4% al posto del proporzionale puro, mantenendo le tre preferenze. Così dopo il "golpe" delle politiche, assistiamo ad un altro colpo di mano, del "Veltrusconi", contro i partiti e i movimenti minori, che  rappresentano una larga parte dell'elettorato, che rimarrà senza una propria "voce" anche in Europa oltre che in Italia. 


Fronte Verde: "non siamo il partito del no a tutti i costi"
Civitanova
, 03.02.09 - “Una scelta positiva per tutta la comunità non ha bisogno di giustificazioni. La decisione del sindaco di Morrovalle di respingere la variante al Piano regolatore generale per l’insediamento di un’industria è degna di merito e di ringraziamento. Non capisco, quindi, perché l’amministrazione comunale ci attacchi”. Parole di Tonino Quattrini, coordinatore regionale di Fronte Verde con la quale si è candidato alla Provincia. “Non siamo affatto il partito del No – spiega – lo sviluppo di una economia sostenibile è impegno di tutti, richiedere varianti al Prg per insediare aziende insalubri nei centri abitati non appartiene allo sviluppo sostenibile, ma è un danno all’ambiente e alla salute dei cittadini. Il Fronte Verde caro sindaco, è anche per il Sì: sì, ad esempio, alla realizzazione di una rete fognaria, sì alla realizzazione di un collettore con collegamento ad un depuratore, nuovo o già esistente in un altro Comune; sì alla bonifica dei pozzi di Fontanelle, sì al risanamento ambientale dei siti inquinati; sì a provvedimenti per la soluzione dell’invasione dei piccioni nel centro storico. Insomma, altro che politica del No. Qui serve un forte impegno contro la politica del “Pil” ad ogni costo, anche a dispetto della salute di tutti i cittadini”. Il Fronte Verde proprio per affermare lo sviluppo dell’economia sostenibile legata all’ambiente ha deciso di proporre una propria lista e un proprio candidato presidente alle elezioni provinciali di Macerata che si terranno il prossimo giugno”.


Azienda contestata, Fronte Verde soddisfatto: "la vittoria del Comitato"
Morrovalle
, 02.02.09 - Tonino Quattrini di Fronte Verde, intervenendo sulla vicenda dell’azienda contestata, si dice “soddisfatto per la vincente battaglia conseguita dal Comitato per la salute di Morrovalle”. E aggiunge. “Quando i cittadini si mobilitano in massa a difesa dei loro diritti riescono ad ottenere i giusti risultati”. Per voce del sindaco, la maggioranza consiliare ha annunciato, in una assemblea pubblica organizzata dall’amministrazione comunale, che voterà contro la variante al Prg che avrebbe permesso la realizzazione di una industria ritenuta potenzialmente inquinante dallo stesso comitato. “La marcia indietro dell’amministrazione ci trova soddisfatti ma, il Fronte Verde non è disposto ad abbassare l’impegno per avere una città più moderna e sicura. Bisogna ora impegnarsi per sollecitare l’amministrazione a realizzare finalmente un collettore fognario con collegamento al depuratore. Bisogna sin da oggi avviare i lavori di bonifica dei pozzi di fontanelle, inquinati da idrocarburi e ripristinare la normalità ambientale del territorio”. Su queste iniziative il Fronte Verde è impegnato da tempo.


Nuovo sito del Fronte Verde Roma
Roma, 26.01.09
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Il Dirigente nazionale e Segretario federale di Roma del Fronte Verde Gennaro Casillo comunica il nuovo blog del movimento ecologista della Capitale visitabile al seguente indirizzo: http://blog.libero.it/fronteverderoma/ 


Piano regolatore, Fronte Verde: “disponibilità al dialogo segnale importante”
Morrovalle, 25.01.09
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“Il sindaco Acquaroli getta acqua sul fuoco, “speriamo che non sia l’acqua dei pozzi di Fontanelle”. È la dichiarazione polemica di Tonino Quattrini coordinatore regionale del Fronte Verde, “altrimenti il disastro sarebbe totale” dopo l’incontro del comitato di cittadini contro la costruzione di uno nuovo stabilimento nella zona industriale di Trodica. “Comunque, dichiara Quattrini, è positiva la disponibilità al dialogo dell’ amministrazione comunale verso il comitato dei cittadini che si oppone alla variante del Prg. Certo sarebbe stato meglio che la giunta non avesse chiesto la variante, ma si fosse adoperata a prevedere una zona più consona alla realizzazione dell’azienda, lontana dal centro abitato e adeguatamente attrezzata con servizi e collettore fognario collegato al depuratore. Ora ci si aspetta che i consiglieri comunali, votando contro la proposta del sindaco, risolvano la problematica e accolgano la richiesta dei cittadini rappresentati dal comitato. Il Fronte Verde ribadisce il proprio sostegno al comitato, così come anche le altre associazioni ambientaliste, Legambiente e Città Verde presenti sul territorio hanno dichiarato, e invita gli amministratori a valutare più attentamente la realizzazione di certe opere. Non è possibile - conclude Quattrini - scambiare l’interesse di uno sviluppo (pseudo) economico a danno della salute delle persone”.


Provinciali Macerata, si candida Tonino Quattrini del Fronte Verde 
Civitanova, 04.01.09
- «Fronte Verde candida il suo coordinatore regionale  Tonino Quattrini alle prossime consultazioni provinciali. E così, davanti ad un Pdl incerto, che ancora non ha rivelato il candidato alla presidenza della provincia da contrapporre a Giulio Silenzi del Pd, l’associazione ambientalista fa un balzo in avanti, scendendo in campo, almeno per il momento, da sola. «Mi candido con il sostegno dei duecento iscritti all’associazione e di molti amici che trasversalmente condividono le tematiche legate all’ambiente - ha detto ieri in conferenza stampa Tonino Quattrini. Non escludo che possano esserci delle collaborazioni con il centro destra, ma per il momento siamo da soli. Devo dire che i temi ambientalisti sono condivisi anche a sinistra e un abboccamento con il Pd di Recanati per la verità c’è stato nelle settimane passate, ma si è trattato di un colloquio interlocutorio. Non so quanti voti potremo essere in grado di raccogliere, certo ci sono quelli dei simpatizzanti e dei soci». Quattrini scende nell’arena elettorale con un programma legato all’ambiente. «Ho raccolto un ampio materiale fotografico - ha proseguito - che testimonia come la priorità per questo territorio dal punto di vista ambientale debba essere la realizzazione di un assetto fognario di collegamento al depuratore, in grado di convogliare le numerose condotte di acque nere che attualmente si riversano nel fiume Chienti. Crediamo che tutti gli stanziamenti legati al risanamento del basso bacino del Chienti debbano essere utilizzati in primis per la realizzazione di un sistema di raccordo, poi ben vengano tutti gli altri progetti di valorizzazione». Il j’accuse di Quattrini riguarda gli scarichi di Morrovalle, «dove una centrale di sollevamento è pronta dal 1997 ed è costata 2,5 miliardi di vecchie lire senza mai essere entrata in funzione», quelli di Trodica, di Montecosaro «dove gli allacci sono pronti ma mancano i raccordi con Morrovalle, e Monte San Giusto»


Tonino Quattrini: "subito una rete fognaria per il fiume Chienti" 
Civitanova, 04.01.09
- «La priorità per il Chienti è la realizzazione di una rete fognaria collegata al depuratore di Civitanova nei Comuni di Montecosaro, Morrovalle e Monte San Giusto”. E’ il pensiero di Tonino Quattrini, coordinatore regionale del movimento “Fronte Verde”. Una proposta che diventerà anche programma elettorale, visto che Fronte Verde presenterà una propria lista alle provinciali con la candidatura dello stesso Quattrini alla presidenza. “Non importa quanto voti prenderemo – spiega –intendiamo portare avanti le proposte in ogni sede e con ogni schieramento. Non a caso sosterremmo Stefano Cardinali alla rielezione nel Comune di Montecosaro». Quattrini parla di una situazione grave per le acque del Chienti. «A Morrovalle non ci contano le fogne a cielo aperto e gli scarichi che finiscono nel fiume o nel vallato di Trodica – dice – ho documentato fotograficamente la situazione. Noi chiediamo che gli attuali scarichi siano collegati ad un’unica conduttura che poi deve connettersi con il depuratore di Civitanova. Lo stesso devono fare gli altri Comuni. A Montecosaro l’allaccio dovrebbe essere imminente. Negli ultimi 10 anni sul Chienti si sono investiti oltre 2 milioni di euro. Non contestiamo gli interventi che hanno riguardato attrezzature per il parco fluviale, il letto del fiume, la pulizia etc. Ma Bisogna concentrare i fondi nell’allaccio al depuratore di questi Comuni. Questa è la priorità».


Clima, Vincenzo Galizia: si pensa alle industrie invece che all'ambiente
Roma, 14.12.08
- Si è conclusa nella notte a Poznan, in Polonia, la conferenza delle Nazioni Unite sul clima. Al vertice, gli Stati firmatari della Convenzione dell'Onu sui cambiamenti climatici (Unfccc) hanno adottato una "road map" - un calendario e un programma di negoziati - per arrivare nei prossimi 12 mesi (dal 7 al 18 dicembre 2009) alla conferenza di Copenaghen in Danimarca, ad un accordo mondiale per frenare il riscaldamento globale. Hanno partecipato alla conferenza 12 mila delegati di 190 paesi, gli Usa erano rappresentati per l'ultima volta dall'amministrazione Bush, che ha sempre rifiutato qualsiasi accordo multilaterale vincolante. Paesi industrializzati firmatari del Protocollo di Kyoto (tutti tranne gli Usa), del quale i primi impegni scadono nel 2012, sono pronti a riprendere obiettivi di riduzione delle loro emissioni inquinanti. Sono pronti a considerare una riduzione tra -20% e -40% nel 2020 rispetto al 1990. Inoltre sono stati fissati i seguenti punti: 1.
Darsi un obiettivo comune mondiale (un aumento massimo delle temperature, una quota massima di gas serra, ecc); 2. Stabilire chi, per raggiungere tale obiettivo, dovrà ridurre le sue emissioni e quanto; 3. Approntare strategie di cooperazione per fronteggiare i gravi problemi economici di adattamento che molti paesi, specie tra i più poveri (e meno responsabili), si troveranno ad affrontare; 4. Studiare strategie comuni di ricerca per lo sviluppo di tecnologie pulite; 5. Pianificare quali strumenti finanziari utilizzare per fronteggiare i danni economici globali dovuti al surriscaldamento globale; 6. Approntare strategie per disincentivare la deforestazione nei paesi dove si ergono le grandi foreste primarie (la deforestazione è causa per un terzo dei cambiamenti climatici); 7. Studiare misure politiche per disincentivare ulteriormente l’utilizzo del carbone. Sui lavori della conferenza, con una nota è intervenuto il movimento Fronte Verde tramite il Presidente nazionale Vincenzo Galizia «Speriamo che, come sembra in apparenza, non saranno rivisti gli obiettivi previsti di ridurre entro il 2020 le emissioni di gas serra del 20% e di raggiungere una quota del 20% a favore delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. Anche se molti dubbi permangono. Si registra per l'ennesima volta la mancata presa di posizione degli Stati Uniti, che restano il principale paese inquinante al mondo, si deve aspettare le decisioni della nuova amministrazione Obama. Inoltre l'Italia si è preoccupata più che del clima di difendere le proprie industrie. Dobbiamo ringraziare Berlusconi, perché ha fatto vincere all'Italia, il premio "Fossil of the Day Award" che viene assegnato al Paese che si distingue per la peggiore politica nei confronti dei combustibili fossili. Non c'è che dire proprio un bel premio ecologico. D'altronde il capo del governo aveva esordito in apertura della conferenza dichiarando che era assurdo parlare di emissioni, quando c'è una crisi in atto, non capendo che proprio intervenendo a protezione del clima si possono trovare gli strumenti per superare l'attuale crisi, provocata dall'industrie e dal sistema fallimentare politico economico imposto dagli Usa».


Amazzonia, Vincenzo Galizia: continua l'attacco delle multinazionali al polmone verde del mondo 
Roma, 10.12.08
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Secondo il ministro dell’ambiente brasiliano Carlos Minc, l’azione predatoria delle compagnie di legname, delle imprese minerarie e dei latifondi di agrobusiness ha già provocato la sparizione di circa 70 milioni di ettari di foresta. A tal proposito è intervenuto con una nota il movimento ecologista Fronte Verde tramite il Presidente nazionale Vincenzo Galizia: «il disastro ecologico perpetrato contro la foresta Amazzonica da parte delle multinazionali è qualcosa di spaventoso ed irresponsabile, che comporta inevitabili ripercussioni sulla biodiversità, sulla flora e fauna autoctone. Basti pensare che negli ultimi dieci anni, l'attacco delle multinazionali al "polmone" verde del mondo ha fatto scomparire oltre 22 milioni di ettari di foresta pluviale, che fino al 1968 era rimasta praticamente intatta. Da allora è iniziata un opera di disboscamento e di devastazione della foresta. Fino ad oggi sono stati deforestati 800 mila chilometri quadrati, ovvero il 16% dei 3,5 milioni di chilometri quadrati del territorio amazzonico brasiliano. Molto spesso, dopo aver tagliato gli alberi, la foresta residua viene bruciata e sulle sue ceneri vengono seminate piante erbacee infestanti a crescita rapida, che impediscono la crescita di nuovi alberi. Un attacco sistematico e continuato al "polmone" verde del pianeta. Concordiamo con il Ministro brasiliano Minc, che ha chiesto giustamente alla Conferenza internazionale sul clima a Poznan di raggiungere l'obiettivo di deforestazione zero,  basterebbe ridurre del 50% la distruzione della foresta amazzonica nei prossimi 10 anni per ottenere una diminuzione di quasi cinque miliardi di tonnellate nelle emissioni di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera del pianeta. Non si deve dimenticare che se non si ferma la deforestazione della foresta Amazzonica o peggio ancora se dovesse essere completamente rasa al suolo lancerebbe nell’atmosfera circa 50mila milioni di tonnellate di carbonio l’anno, una quantità insopportabile per gli esseri viventi, che causerebbe una mortalità di massa. Il problema della distruzione dell'Amazzonia è qualcosa di così grande e pericoloso, che riguarda tutto il mondo e non solo il Brasile.»


Quattrini: "Si al metrò di Calafati, ma con quali obiettivi?" 
Civitanova, 03.12.08
- "Il progetto di Antonio Calafati docente dell'Università Politecnica delle Marche, è certamente un'eccellente idea e un progetto condivisibile, che sicuramente dà prestigio alla Camera di commercio e alla Fondazione Banca Marche che lo hanno commissionato, ma ho forti dubbi sulla reale condivisione, espressa dagli amministratori locali e provinciali, impegnati alla corsa per la riconferma alle elezioni amministrative della prossima primavera". Lo scrive Tonino Quattrini Coordinatore regionale del Fronte Verde Marche, che aggiunge: "Con la realizzazione dell'opera avremo un metrò che ci porterà da Civitanova a Morrovale in dieci minuti? Ora a parte il fatto che con 6 milioni, cifra proposta da Silenzi, si realizzerà poco più degli studi e progetti, di quanto sarà la spesa finale?
Voglio prendere per vero che 6 milioni sono sufficienti, non parlo neanche dei costi di gestione dell’opera, dei metrò e del personale? Ma quanti saranno i nuovi passeggeri della linea? Quanti passeggeri paganti ne servono al giorno per ammortizzare i 6 milioni? Poi che si viene a fare a Morrovalle? Si obbietterà, servono per far tornare a Morrovalle quelli che vanno a Civitanova a fare acquisti, o ad assistere a qualche manifestazione sportiva, o a qualche evento culturale, canoro ecc. ecc. Bene! Ma per avere questo a Civitanova ci deve essere un Palas per grandi manifestazioni, una Fiera per grandi eventi, un’Arena per grandi concerti, altri e più centri commerciali? Ma tutto questo contrasta con quello che si afferma, soprattutto dal Pd di Civitanova, “contro” la realizzazione di certe opere? Forse si dà per scontato che si realizzi un vecchio programma del Pd, quello di realizzare il Palazzetto dello Sport a Morrovalle. Senza voler considerare che le due-tremila persone in più, che partecipano a Morrovalle all’evento sportivo, non potranno neanche usufruire di fogne collegate ad un depuratore. Ma tutto quello che ho accennato è niente, perché il Palas, l’Arena, la Fiera, l’amministrazione di Civitanova può realizzarle, come propone di fare?”.


La Spezia, Andrea Donniaquio nuovo commissario provinciale del Fronte Verde 
La Spezia, 25.11.08
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Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia comunica la nomina di Commissario provinciale di La Spezia del Fronte Verde di Andrea Donniaquio, già Coordinatore regionale ligure del Movimento. All'amico Andrea vanno gli auguri di un proficuo e duraturo lavoro per l'idea ecologista ed ambientalista da parte del Presidente nazionale, della Direzione nazionale, del Coordinatore regionale ligure e da tutta la comunità ecologista del Fronte Verde.


Savona, Gabriel Piredda nuovo commissario provinciale del Fronte Verde 
Savona, 23.11.08
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Il Presidente nazionale Vincenzo Galizia comunica la nomina di Commissario provinciale di Savona del Fronte Verde di Gabriel Piredda, perito trasporti marittimi. All'amico Gabriel vanno gli auguri di un proficuo e duraturo lavoro per l'idea ecologista ed ambientalista da parte del Presidente nazionale, della Direzione nazionale, del Coordinatore regionale Liguria Andrea Donniaquio e da tutta la comunità ecologista del Fronte Verde.


Emilia Romagna, Willy Uberti nuovo coordinatore regionale del Fronte Verde 
Modena, 19.11.08
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Continua la crescita costante del Fronte Verde sul territorio nazionale, il Consigliere comunale di Campogalliano (Mo) Willy Uberti è stato nominato dal Presidente nazionale Vincenzo Galizia, Coordinatore regionale dell'Emilia Romagna e Commissario provinciale di Modena del movimento ecologico politico Fronte Verde.  Il Presidente nazionale, la Direzione nazionale e tutta la comunità ecologista del Fronte Verde augura all'amico Willy e alla comunità ecologista modenese gli auguri di un proficuo e duraturo lavoro per l'idea ecologista ed ambientalista.


Aprilia, Fronte Verde contro lo sgombro dei "No Turbogas"  
Aprilia, 18.11.08
- Il movimento Fronte Verde, che fa parte dei comitati "No Turbogas", si schiera al suo fianco contro lo sgombro avvenuto nella notte tra lunedì e martedì dalla polizia. Il Presidente nazionale del movimento Vincenzo Galizia ha dichiarato:
«molto grave lo sgombro avvenuto al pacifico presidio del comitato "No Turbogas" di Aprilia, in quanto lede i diritti dei cittadini di lottare in difesa della propria salute e del proprio territorio. Si usa la forza per reprimere i diritti di lotta contro la costruzione di una centrale dannosa oltre che inutile»


Modena, il Consigliere comunale Willy Uberti aderisce al Fronte Verde 
Modena, 14.11.08
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La Segreteria regionale dell'Emilia Romagna del movimento politico ecologico Fronte Verde, comunica l'adesione al Movimento del Consigliere comunale di Campogalliano della provincia di Modena Willy Uberti.


Fronte Verde plaude all'assessore Salvucci, "scarti dell'olio iniziativa positiva" 
Morrovalle, 11.11.08
- "Positiva l'iniziativa dell'assessore all'ambiente di Morrovalle, Luigi Salvucci, sulla raccolta degli scarti oli di cucina". Il plauso viene dal circolo di Morrovalle dell'associazione ambientalista Fronte Verde, per bocca del Coordinatore regionale Tonino Quattrini.
“Si prende atto dell’iniziativa, la quale può sicuramente essere migliorata, ma è importante che qualcosa di positivo viene fatto”. Ora ci aspettiamo che l’assessore all’ambiente prenda atto che da venti anni nella zona Fontanelle ci sono pozzi inquinati da (olio) idrocarburi ed assuma iniziative per bonificare la zona”. Continua la nota di Tonino Quattrini, “dopo le ripetute denuncie del Fronte Verde, l’amministrazione prende atto delle problematiche relative all’inquinamento e affronta, almeno uno, il problema. Certo, continua con polemica la nota, se si realizzasse in questo comune, un raccordo fognario con i depuratori, molti problemi sarebbero meno problematici. Ma è importante, conclude Tonino Quattrini, l’impegno dell’assessore Salvucci. La polemica, le denunce e la critica è positiva per la ricerca della soluzione dei problemi, per questo, continua l’impegno e l’attività del Fronte Verde, sia con un’azione di denuncia, sia con la propria disponibilità a collaborare”. ("Corriere Adriatico" Cronaca di Macerata)   


Rifiuti, il Fronte Verde: fare decreto legge, che sciolga amministrazioni comunali inadempienti 
Civitanova, 07.11.08
- Il Perché il decreto legge sui rifiuti deve essere un provvedimento solo per le regioni Campania e Calabria? è la nota del coordinatore regionale dell’associazione ambientalista Fronte Verde, Tonino Quattrini, “il problema dell’inefficienza in materia ambientale sui rifiuti causa disagi in molti, moltissimi comuni Italiani. Molti, troppi comuni della nostra provincia, non operano in rispetto delle ordinanze e delle leggi in materia ambientale”. Il Fronte Verde è, per cultura politica, contrario alle multe e a forme repressive, almeno in assenza di una chiara direttiva e cultura informativa ed educativa, ma ritiene utile estendere a tutto il territorio nazionale, la norma di “scioglimento delle amministrazioni comunali inadempienti”. Quelle amministrazioni locali, continua la nota di Quattrini, che non hanno e si rifiutano di realizzare una rete fognaria, allacciarsi o realizzare depuratori e quelle che ad oggi 2008 si rifiutano di aderire alla raccolta differenziata e che non attuano il "porta a porta". Non possono più essere tollerati per una Provincia che si rispetti, comuni come Morrovalle, dove non si assolve a neanche una di questi accorgimenti. L'esempio, per il Fronte Verde, deve essere informativo e educativo per il cittadino. “Ma quale può essere l'insegnamento che viene dalla classe dirigente da certe amministrazioni comunali?” Perciò ben venga un Decreto Legge che sciolga le Amministrazioni Comunali inadempienti! Poi, caso mai, si può anche prevedere delle multe o provvedimenti restrittivi per i cittadini inadempienti. Ma solo dopo aver regolato le mancanze degli amministratori della "Cosa Pubblica". Questo, conclude Quattrini, è l’impegno del Fronte Verde alle elezioni provinciali di Macerata della primavera prossima. Il nostro impegno e di dare delle regole che impegni le amministrazioni comunali a realizzare opere di salvaguardia ambientale.
("Il Resto del Carlino" Cronaca di Macerata)


Rifiuti, Vincenzo Galizia: giusto punire chi abbandona rifiuti ingombranti, ma perché solo in Campania e non in tutta Italia?
Roma, 31.10.08
- Il Governo venerdì 31 ottobre ha approvato il decreto legge che punisce l'abbandono di rifiuti ingombranti con il carcere da sei mesi a tre anni, con l'arresto immediato se colto in flagrante. Ma questo decreto non verrà applicato in tutta Italia, ma solo nella regione Campania. In merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde" che ha dichiarato: «consideriamo il decreto sull'emergenza rifiuti, una presa di posizione giusta del Governo, è doveroso punire chi abbandona in strada rifiuti ingombranti, che i camion della nettezza urbana non possono caricare, rendendo quindi di fatto le strade discariche a cielo aperto per mesi. Un dubbio però abbiamo sul decreto, il perché debba essere applicato esclusivamente alla Campania e non al resto d'Italia. Anche perché, così facendo, basterebbe per un campano abbandonare i rifiuti in una regione limitrofa senza incorrere in nessuna sanzione. Come al solito fatta la legge trovato l'inganno...»


Presidenziali USA, Fronte Verde sostiene il terzo incomodo Ralph Nader
Roma, 27.10.08
- Presidenziali Americane 2008 chi tra il democratico Obama e il repubblicano McCain? «Per il Fronte Verde meglio l'indipendente Nader» dichiaraVincenzo Galizia Presidente nazionale del Movimento, che continua «sosteniamo la candidatura del terzo incomodo Ralph Nader e del suo vice Gonzalez. Da oltre trent'anni l'avvocato di origine libanese, difende l'ambiente contro gli abusi delle multinazionali e i diritti dei consumatori. Inoltre Nader è un forte critico della politica estera imperialista statunitense degli ultimi decenni, che considera dominata dagli interessi delle stesse multinazionali. Noi del Fronte Verde ci ritroviamo in ciò che sostiene Nader e per questo "tifiamo" per lui.» (politicanotizie) 


Nasce il Gruppo su Facebook del Fronte Verde
Roma, 13.10.08
- Nasce il gruppo di discussione su Facebook del movimento "Fronte Verde". "Abbiamo deciso di utilizzare Facebook, per avere uno strumento in più per veicolare le nostre idee,  progetti, iniziative ad una più ampia fascia di persone interessate alle problematiche ecologiche ed ambientali" dichiara il Presidente nazionale del movimento Vincenzo Galizia
clicca qui: Fronte Verde Facebook


Nuovo sito del Fronte Verde Liguria
Genova, 04.10.08
- Il Coordinatore regionale della Liguria Andrea Donniaquio comunica il nuovo indirizzo internet del sito regionale del Fronte Verde visitabile su: www.fronteverde.altervista.org per informazioni, collaborazioni ed adesioni: fronteverdeliguria@libero.it 


Seconda Fiera Expò sulle tecnologie per il risparmio e fonti rinnovabili
Bologna, 30.09.08
- Dal 26 al 28 settembre a Porretta Terme (Bo) siè svolta la seconda Fiera Expò "Ecoappennino" sulle tecnologie per il risparmio energetico e le fonti rinnovabili per la montagna. All'appuntamento era presente una delegazione del Fronte Verde guidata dal Vicepresidente nazionale Marco Tarelli. Interverranno: Emanuele Burgin (Assessore Ambiente Prov. di Bologna) - Andrea Marchi (Dell'Autorità di Programma Accordo quadro distretto energia) - Luca Prodi (Presidente CISA) - Marco Sassatelli (Assessore Ambiente Comune di Pianoro) - Alessandra Bonoli (Docente Dip. Ingegneria Chimica Mineraria Univ. di Bologna).


Liste di Fronte Verde alle elezioni
Nessuna alleanza definita. Quattrini: "Non intendiamo collocarci ne a destra ne a sinistra, il nostro è e rimane un movimento ecologista". Il movimento annuncia la scesa in campo alle comunali e provinciali di primavera. Civitanova 18.09.08 - Fronte Verde avrà proprie liste alle prossime elezioni provinciali e comunali. L’associazione ambientalista annuncia l’ingresso nell’agone politico con un proprio simbolo e propri candidati. L’obiettivo è “incidere maggiormente sulle scelte relative all’ambiente”. A parlarne, il coordinatore locale del movimento Tonino Quattrini insieme alla responsabile regionale Claudia Ramadori e a quello provinciale Marco Gennari. Fronte Verde si presenterà alle elezioni amministrative della prossima primavera, in programma per il rinnovo dei consigli comunali di Montecosaro, Monte San Giusto e Recanati. Inoltre ci sarà una lista per la Provincia. Se il movimento entra in politica, tuttavia, non significa che sarà “politicizzato”. “Non intendiamo collocarci a destra o a sinistra – precisa Quattrini – il nostro è e rimane un movimento ecologista. Anche al nostro interno abbiamo iscritti dell’uno e dell’altro fronte politico. A noi interessa solo portare avanti le tematiche ambientali attraverso azioni concrete nel territorio. Chiaramente siamo aperti a quelle forze politiche che sposano i nostri obiettivi, di qualsiasi schieramento siano. Dunque aperti ad ogni tipo di alleanza. Ma se non ci sono le condizioni per apparentamenti, andremo avanti da soli con un nostro candidato sindaco e presidente provinciale”. Un’apertura a 360 gradi, quindi. Tanto che i dirigenti locali di Fronte Verde non escludono neanche alleanze di segno opposto da Comune a Comune. “Se a Montecosaro troveremo accordi con il centrodestra, andremo avanti con loro – continua Quattrini – se, viceversa, in un altro Comune il nostro programma sarà sposato in pieno dalla sinistra, la nostra lista entrerà nella loro coalizione. Nessun impedimento pregiudiziale, quindi, neanche con forze politiche estreme”. Chiaramente è presto per parlare di eventuali alleanze. Quello che è certo è la presenza di Fronte Verde alle prossime amministrative. Già partito l’iter burocratico e presentata la richiesta agli organi competenti. Poi ci sarà la raccolta delle firme. Proprio da Montecosaro è partita l’avventura del movimento a livello locale, proprio attraverso l’azione di Tonino Quattrini. Ora ci sono circoli anche a Civitanova (dove opera Claudia Ramadori), Morrovalle, Monte San Giusto e Recanati. Il programma è praticamente pronto poiché si tratta di mettere in atto quanto proposto dal Fronte Verde negli ultimi anni. In cima c’è il risanamento del Chienti e della sua vallata. “La nostra proposta è nota – conclude il coordinatore del movimento – il primo punto, sul quale ci batteremo, riguarda la realizzazione di fognature nei Comuni della val di Chienti e l’allaccio ai depuratori. Ogni azione di bonifica del basso bacino del Chienti risulterebbe inutile se non si combatte l’inquinamento alla radice. Nel fiume finiscono quotidianamente non solo gli scarichi delle abitazioni private ma anche quelli industriali. E ciò perché mancano le fognature e gli allacci al depuratore di Civitanova.da anni portiamo avanti questa battaglia. Presentandoci alle elezioni vogliamo incidere maggiormente nelle scelte delle amministrazioni locali, entrare nella stanza dei bottoni con un nostro rappresentante nei consigli comunali”.


Emergenza discarica Fronte Verde all'attacco
Morrovalle, 01.09.08
- "è il solito modo di imporre le cose". Lo afferma in una nota il coordinatore regionale del Fronte Verde Tonino Quattrini, che interviene sulla vicenda della discarica di rifiuti speciali di Morrovalle. "Possibile - afferma - che ci si accorge di certe situazioni sempre e solo 10 giorni prima dell'esaurimento dello spazio? Il consiglio comunale ben 10 mesi fa ha approvato con il voto favorevole anche dei consiglieri dell'opposizione il prolungamento della vita della Morrovalle Ambiente, società a partecipazione pubblica che gestisce la discarica. Non si poteva affrontare e discutere a suo tempo la nuova mancanza? Certamente si. Perché non è stato fatto? Perché si deve sempre operare in emergenza? A mio avviso si adottano certe soluzioni perché in questo modo si possono imporre le scelte". Il Fronte Verde pone
all’attenzione degli organi competenti alcune domande. “Come può essere valutata un’autorizzazione per lo smaltimento dei rifiuti speciali, su un territorio e un Comune che non dispone di una rete fognaria collegata al depuratore? Dopo ben 30 anni d’attività della discarica a Morrovalle è mai possibile martoriare ancora questo territorio? Questa associazione ambientalista si rammarica per l’ ennesimo aut-aut degli amministratori di Morrovalle, ma questa vicenda permetterà ai cittadini una valutazione sulle scelte politiche della amministrazione provinciale che determineranno con chiarezza le scelte alle elezioni della primavera prossima”. ("Corriere Adriatico" Cronaca di Macerata)


Fronte Verde, tanta disponibilità per i cani
Civitanova, 30.08.08
- Un grazie ai tre chalet che offrono il servizio di spiaggia attrezzata per i cani arriva dall'associazione ambientalista Fronte Verde presieduta da Claudia Ramadori. "Marebello, Lido Cristallo e Pinterrè sono un motivo d'orgoglio per la nostra città - si legge nella nota - che viene spesso scelta come meta di villeggiatura proprio per la possibilità di poter ospitare sotto l'ombrellone i cani. Abbiamo verificato e apprezzato la gentilezza e la disponibilità degli operatori in favore di piccoli clienti a quattro zampe. Riteniamo che questo servizio vada pubblicizzato di più dal Comune, sia sul portale turistico sia sui depliant. Inoltre il punto informazioni turistico dovrebbe fornire una completa descrizione di questo servizio. Auspichiamo che siano sempre di più gli chalet che decideranno di offrire questo servizio l'anno prossimo, perché spesso i cani vengono lasciati in casa durante le calde giornate d'estate, quando i loro padroni vanno al mare, o peggio vengono abbandonati prima della vacanza". ("Corriere Adriatico" Cronaca di Macerata)   


Polemiche tra il Partito Democratico e il Fronte Verde
Civitanova, 14.08.08
- Il politico PD, Giulietti, polemizza con il Fronte Verde, tuttavia il problema non è un movimento ambientalista come il Fronte Verde, nato sul territorio da appena un anno, ma il costante disimpegno verso i problemi ambientali, con danni enormi al territorio e alla salute dei suoi abitanti. Da 20 anni la regione Marche, la Provincia di Macerata, comuni come Montecosaro e Morrovalle sono amministrati dalla sinistra, con esponenti PD di primo piano, qui non si cercano colpevoli di destra, centro o sinistra, ma è solo una questione di essere favorevoli o contrari all'ennesimo stanziamento di soldi pubblici (dei cittadini). Dichiara Tonino Quattrini Coordinatore regionale Fronte Verde Marche. Qui si tratta di fare un vero e serio intervento della politica alla soluzione del problema. È un dato di fatto che Morrovalle e Montecosaro non dispongono di una rete fognaria e di depuratori, fatto gravissimo nel 2008, ma è ancora più grave che tali amministrazioni non si attivano per una normativa e con interventi seri e risolutivi. Si è molto efficienti e veloci quando si tratta di realizzare (variati al PRG) nuovi centri industriali rientranti nella categoria Nocivi, (vedi 14 nuovi insediamenti a Fontanelle di Morrovalle) o centri residenziali-commerciali (vedi progetto Pegaso di Morrovalle) dove vengono anche venduti i metri di rispetto del torrente, ma silenzio assoluto sulle fogne e depuratori per dette zone. Vogliamo far presente all'attento Giulietti che a Morrovalle in contrada Fontanelle, una sentenza del tribunale ha stabilito le responsabilità, nel lontano 1992, di un inquinamento di sostanze idrocarburi con la presenza nei pozzi del 98% di dette sostanze. Dopo 16 anni quelle sostanze inquinanti sono ancora li, nessuno si è impegnato o ha fatto niente per risolvere il problema, è dagli anni 90 che in zona Fontanelle le aziende (condannate a suo tempo, dal tribunale, ad un risarcimento ambientale) nemmeno un centesimo di tutti i soldi finora stanziati è finito per la realizzazione di fogne e depuratori e per il disinquinamento. Qui non si tratta, ripeto, di destra, centro o sinistra. Qui si tratta di uomini politici e politica inefficiente che se ne frega dell'inquinamento e della salute dei cittadini, privilegiando la speculazione economica, ma non si può con il denaro comprare la salute. Invece di continuare a spendere denaro pubblico e a fare polemica sui giornali, bisogna anche iniziare a operare. Se il consigliere PD, Giulietti, che è un esponente dei gruppi di maggioranza che governano questo territorio, è disponibile a sedersi intorno ad un tavolo, non solo con noi del Fronte Verde ma anche con le altre associazioni ambientaliste e sociali del territorio, si potrebbe fare insieme una vera battaglia contro i disastri ambientali del basso bacino del Chienti. Qui non è (ripeto) più solo un problema di destra, centro o sinistra ma di uomini che danno il loro apporto alla politica generale di condivisione del problema e a una operatività concreta alla soluzione. Il Fronte Verde si impegnerà per un cambiamento, iniziando da Montecosaro, amministrative di primavera e dalla Provincia di Macerata, dove non è solo un cambiamento di uomini o partiti, ma di indirizzo politico ideale. Non si tratta, conclude la nota di Quattrini, di sola demagogia ma di soldi dei cittadini spesi senza nessun risultato. Negli ultimi 10 anni quanti sono stati i soldi spesi "pronto cassa"? Tanti e sempre di più, mentre l'inquinamento del territorio non solo non è diminuito ma è quadruplicato. Il politico Giulietti dichiara che l'amministrazione di Morrovalle sta operando per allacciarsi al raccordo di depurazione, ma cosa allaccia se non esistono le fogne? ("Corriere Adriatico" Cronaca di Macerata)   


Ambientalisti sul piede di guerra
Civitanova, 07.08.08
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Il circolo cittadino di Legambiente si associa alle accuse degli altri circoli marchigiani contro la Regione, per l'operazione di ricostituzione delle spiagge erose (spesa totale 24 milioni di euro). I lavori a Civitanova hanno riguardato parte del lungomare nord. Secondo gli ecologisti l'erosione è un fenomeno imputabile all'uomo e non al mare, dunque attaccano la Regione per aver stoccato la sabbia per i lavori (500 mila metri cubi), nell'area faunistica di Marina Palmense. Sulla delibera regionale pendono due giudizi, uno al Tar Marche, l'altro alla sezione penale del Tribunale di Fermo. Legambiente ha inviato anche un esposto alla Corte dei Conti. Il Fronte Verde, tramite il coordinatore Tonino Quattrini, interviene invece sugli stanziamenti della Provincia per la bonifica del Chienti. «è inutile spendere denaro pubblico se non si interviene sulle cause dell'inquinamento del fiume - denuncia Quattrini - Nel 2008 è assurdo che comuni come Morrovalle manchino dei collegamenti fognari con il depuratore. Il Pd, prima di bonificare, dovrebbe occuparsi della realizzazione delle strutture necessarie a far sì che il Chienti non sia più una discarica a cielo aperto».  ("Il Messaggero" Cronaca di Macerata)  


Fronte verde polemica. "Risanare il Chienti non basta"
Civitanova, 06.08.08 - L’intervento di Giancarlo Giulietti del Pd sui fondi per il risanamento del Chienti fa discutere. “Ci lascia esterrefatti – è la nota di Tonino Quattrini coordinatore regionale dell’associazione ambientalista, Fronte Verde, - il voler continuare a spendere denaro pubblico (200.000 euro) per l’ennesima (annunciata) bonifica del basso bacino del fiume Chienti, senza prima intervenire sulle cause del fenomeno inquinante del fiume. Sarebbe opportuno che Giulietti si attivasse su quelle amministrazioni guidate dai Pd per realizzare un raccordo fognario con allaccio al depuratore. È assurdo - continua Quattrini - negli anni 2000 tollerare comuni senza fogne. L’impegno della politica è quello di intervenire verso quelle amministrazioni di destra, centro e sinistra, costringerle alla realizzazione di infrastrutture e servizi adeguati alla moderna società. La salvaguardia del territorio e la lotta all’inquinamento passano attraverso la realizzazione di opere che permettono ed obblighino le aziende ad un regolare smaltimento dei rifiuti prodotti, il permettere ancora lo scarico dei fossi, fogne a cielo aperto, nel fiume Chienti è oramai ad un intollerante livello consono alla nostra civiltà. Il Fronte Verde, conclude la nota di Quattrini, valuta il proprio impegno (nel direttivo regionale in programma a fine agosto), la scelta di dare vita a delle liste autonome per le elezioni provinciali della prossima primavera, iniziando da Macerata e dalle amministrative di Montecosaro. Un impegno per incidere nella politica delle scelte amministrative, per una voce ambientalista di studio e proposta”. ("Corriere Adriatico" Cronaca di Macerata)    


Biagio Cacciola, Solzhenitsyn il Grande
Roma, 05.08.08 -  "Chi non ha mai letto un libro di Alexander Solzhenitsyn non potrà mai comprendere la grandezza dell'animo russo e le barbarie del comunismo, la cui descrizione portò lo scrittore al Nobel nel 1970 e all'esilio." dichiara il prof. Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico del Fronte Verde, ricordando il grande scrittore russo


Trattato di Lisbona, Vincenzo Galizia: vince l'eucratica Unione. Grave l'approvazione senza la voce del popolo
Roma, 31.07.08 -  "Purtroppo ha vinto l'Eurocratica Unione". Così dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde dopo l'approvazione all'unanimità sia alla Camera che al Senato del Trattato di Lisbona da parte del Parlamento, è intervenuto in merito: "Oggi il voto del Parlamento italiano ha fatto vincere, quell'Europa così tanto lontana da noi e dai popoli europei, un''Europa burocratica di banchieri e multinazionali. Molto grave l'approvazione dei parlamentari italiani senza ascoltare la voce dei cittadini, per  paura, come già successo in Irlanda,  che il popolo difendesse la propria identità, non approvando questo scandaloso Trattato".


Biagio Cacciola, inizia lo sciopero della fame per Tarek Aziz
Roma, 29.07.08 -  "Oggi è iniziato il mio turno di sciopero della fame, per la vita di Tarek Aziz" dichiara il prof. Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico del Fronte Verde. "Chi vuole continuare la catena può andare su Radio Radicale e dare la propria disponibilità. Mobilitiamoci, la vita di Tarek Aziz è anche la nostra".


Biagio Cacciola, Tareq Aziz libero. Atto di civiltà contro le barbarie
Roma, 23.07.08 -  "La mobilitazione per Tarek Aziz cristiano ed ex vicepresidente irakeno, sta salendo. Lunedì prossimo saremo presenti sotto l'Ambasciata irakena" dichiara il prof. Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico del Fronte Verde. "Il governo del tribalismo e del sangue che amministra l'Irak va fermato. I fondamentalisti sciti da quando, grazie alla completa idiozia degli americani, governano quel Paese disgraziato hanno iniziato una caccia all'uomo sunnita, baathista, cristiano. Tutto ciò sotto la copertura, vergognosa di Bush e dei suoi compagni di merenda. Gente che fa della tortura e delle esecuzioni un esercizio quotidiano. Assassini gratuiti di civili, come il criminale di guerra Lozano, sono liberi di raccontare come hanno ucciso Nicolò Calipari. Tutto questo deve finire. L'appuntamento a Roma sotto l'Ambasciata irakena, è un atto di civiltà contro le barbarie che reggono Baghdad" conclude il prof. Cacciola.


Marco Cottignoli, il caro-greggio destabilizza l'economia
Trieste, 16.07.08 -  "Il problema del petrolio è ormai strutturale,  ogni altra azione volta a limitare i danni e non a risolvere il danno dalla radice sarà inutile" dichiara Marco Cottignoli Coordinatore regionale del Friuli Venezia Giulia del Fronte Verde sui rincari del greggio che proseguono ormai incontrastati.  "Dal momento che ormai abbiamo già superato il picco di produzione massima del petrolio ed il quantitativo di greggio estratto in tutto il pianeta inizia a poco a poco a diminuire, non intravediamo una facile soluzione né per i nostri soldi né per l’economia mondiale. Il gioco degli ultimi mesi del rialzo continuo del petrolio, è la conferma di tutto questo. In questo contesto rientrano speculazioni, ricatti politici, strategie globali, profitti miliardari ma anche bollette e costi sempre più gravosi per la gente. Ed è ovvio che coloro che conducono questo mercato lo spremeranno fino a quando sarà possibile, perseguendo, senza remora alcuna, il proprio interesse; anche impedendo la diffusione industriale dell’innovazione tecnologica, già esistente, in grado di sostituire il motore a scoppio, vecchio di oltre 130 anni. Pertanto le auto di nuova generazione, come quelle elettriche, rimarranno prototipi fino a quando converrà ai grandi gruppi di potere. Da un articolo che ho trovato per caso in internet, scopro che esiste in commercio l’occorrente per modificare una normale Toyota Prius, per consentirle di percorrere 50 km circa con 1 litro di benzina… Tuttavia per motivi legati a brevetti ed a condizioni commerciali non meglio definite, questo sistema è praticamente impossibile da utilizzare. E così pure per l’auto ad aria compressa, presentata a Roma nel 2001, e poi scomparsa dalla circolazione. Morale: i gruppi influenti del petrolio controllano le società che producono i mezzi di trasporto ed impongono i tipi di motore da utilizzare. Invece di pensare ad alternative al petrolio, si cerca di spremere i consumatori fino all'ultimo. Da noi una politica poco attenta al bene comune e molto incline a servire i poteri forti, non sta facendo molto per risolvere il problema dell’energia.Come sempre è il sistema dei potentati economici ad imporsi su tutti, grazie alla scia di vantaggi e di guadagni che concede a chi lo favorisce. Questo è l’anarchico mercato globale: che scarica ogni perdita sulle spalle dei consumatori e fa in modo che i grandi poteri occupino ogni spazio di lucro possibile" conclude Marco Cottignoli.


Vincenzo Galizia, sosteniamo Marco Pannella in difesa di Tareq Aziz
Roma, 09.07.08 -  "Sosteniamo l'iniziativa per il diritto alla vita dell'ex Ministro degli Esteri irakeno Tareq Aziz lanciata dallo storico leader dei Radicali Marco Pannella". Dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento politico ecologico Fronte Verde. "La mancanza di trasparenza per il processo ad Aziz e la volontà di chiudere nel più breve tempo possibile la vicenda, tanto che ad agosto ci potrebbe essere la condanna e addirittura la sua esecuzione, non può permettere di restare indifferenti davanti a questa mancanza di democrazia e di rispetto dei diritti civili e di vita" conclude Galizia. In merito alla questione è intervenuto l'avvocato Mario Lana, esperto della vicenda giudiziaria di Aziz, che ha dichiarato "non sono ancora chiare le imputazioni a carico dell'ex ministro degli esteri irakeno" e che l'unica accusa riconoscibile è quella di aver “favorito l'impiccagione di 42 commercianti di Baghdad”, che in virtù della carica allora rivestita, Aziz avrebbe potuto evitare. Attualmente Aziz, secondo Lana, non sarebbe assistito da nessun avvocato dopo che il legale che lo rappresentava è fuggito in Giordania per paura di ritorsioni su di lui e la sua famiglia. "Non solo non viene consentito un processo internazionale - ha concluso il legale - ma Aziz verrà giudicato da un tribunale della vendetta, dove siedono persone che hanno perso familiari durante il regime di Saddam".


Biagio Cacciola, recessione e crisi mondiale targate USA
Roma, 04.07.08 -  "Le cause dell'inflazione in risalita, come sa anche un semplice studente, sono l'aumento vertiginoso delle materie prime, in particolare del petrolio. Ma allora perché con il dollaro meno forte dell'euro e che teoricamente dovrebbe far costare di meno la benzina i costi dei carburanti sono alle stelle e sempre più insostenibili? Esattamente proprio per la debolezza del dollaro" dichiara il prof. Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico "Fronte Verde". "Cosa apparentemente assurda, ma che la dice lunga sulla crisi strutturale degli USA. Un paese ormai alla frutta indebitato fino al collo sia all'interno che all'estero. Una nazione assolutamente sovrastimata nel suo peso politico-economico che ormai si avvia e ci trascina verso il baratro. Perché la seconda causa è sempre legata al disordine geopolitico che Bush e i compagni di merenda hanno scatenato nel mondo per coprire il proprio disastro. Così ogni area geografica è "inquinata" da guerre, la madre di tutte in Irak, che non servivano per combattere Al Quaeda, ma per scaricare la crisi all'estero, cercando così di coprirla all'interno. Fino anche a un conflitto mondiale. Questa è la verità. La recessione e la crisi mondiale sono targate interamente USA." conclude Cacciola.


Rinnovabili, Vincenzo Galizia: l'Inghilterra si mobilita, l'Italia pensa al nucleare
Roma, 28.06.08 -  "Apprendiamo favorevolmente la notizia che ci proviene dall'Inghilterra, dove il Governo inglese ha lanciato in questi giorni, un piano da 126 miliardi di euro per arrivare, entro il 2020, a ricavare il 15% dell'energia nazionale da fonti rinnovabili, costruendo 7mila nuove pale eoliche e creando circa 160mila nuovi posti di lavoro. Dobbiamo ancora una volta constatare, che mentre gli inglesi si mobilitano per le fonti rinnovabili, l'Italia e il Governo Berlusconi, pensano al nucleare e agli inceneritori, che sia i Governi di centrodestra che di centrosinistra, hanno ingannevolmente resi assimilabili alle rinnovabili nei contributi pubblici destinati alla loro produzione, come panacea di tutti i mali, infischiandosene dalle notizie di senso contrario che provengono da tutta Europa" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde".


Piano Rifiuti Lazio, Rocca e Galizia: non convincono le linee di Marrazzo
Comunicato Stampa 25.06.08 -  "Il nuovo piano rifiuti approvato dalla Regione Lazio non convince e preoccupa fortemente. Approvato con tre anni di ritardo prevede la realizzazione di nuovi impianti per i quali devono essere garantiti i tempi e la copertura finanziaria e si annuncia il raggiungimento del 50% della raccolta differenziata entro il 2012, peccato però che ad oggi siamo ancora sotto il 17% (fonte AMA fine 2007) e pertanto appare assai fantasioso l'obiettivo che Marazzo si prefigge, quindi questo piano non da nessuna certezza e non indica nessuna via d'uscita dall'emergenza rifiuti nella quale si sta gettando anche il Lazio". Questo quanto dichiarano Federico Rocca Consigliere comunale di Roma del PdL e Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde. "Preoccupa inoltre l'incertezza sul futuro della discarica di Malagrotta, su questo Marrazzo sfugge e prende tempo, nel frattempo quel quadrante della città continua a soffrire ma noi ci auguriamo che dal tavolo istituzionale Comune-Regione emergono delle novità sostanziali sul futuro della discarica e che prevalga il buon senso. Ci teniamo a ribadire la necessità di dar vita ad un piano di riqualificazione ambientale della Valle Galeria ma le linee della Regione Lazio non sembrano andare in questa direzione. Bene ha fatto il Sindaco Alemanno ad esprimere tutte le sue perplessità chiedendo una proroga - concludono Rocca e Galizia - evidenziando anche una forte preoccupazione sull'efficacia di questo nuovo piano rifiuti che scontenta tutti e che rischia di esporre Roma ed il Lazio ad una situazione simile a quella campana".


Macerata, Tonino Quattrini: si rispettino le leggi della natura
Comunicato Stampa 18.06.08 -  "Che fine hanno fatto i metri di rispetto dei corsi d'acqua?" è quanto si chiede Tonino Quattrini Coordinatore regione Marche del movimento "Fronte Verde". I danni causati dalle ultime precipitazioni metereologiche riportano d'attualità la critica verso i criteri di intervento lungo i corsi, i fiumi e i torrenti, presenti nella nostra provincia. "I danni causati a Trodica di Morrovalle, dallo straripamento del torrente, vanno ricercati sulla realizzazione di opere di restringimento dei corsi naturali e dal mancato rispetto delle distanze di sicurezza stabilite peraltro dalla legge e dai regolamenti". Continua nella nota Quattrini "purtroppo il mancato rispetto delle leggi della natura vengono, disattese anche dalle amministrazioni pubbliche troppe sono le opere che stravolgono il naturale corso delle acque e troppa l'avidità di interessi che permette di edificare a ridosso di fiumi e torrenti. Il Fronte Verde fa appello alle parti sociali per un più attento rispetto della natura e per un rispetto legislativo sugli interventi a ridosso dei corsi d'acqua di proprietà del bene pubblico" conclude il Coordinatore delle Marche.


Trattato di Lisbona, Vincenzo Galizia: in Irlanda vince l'Europa dei popoli 
Comunicato Stampa 14.06.08 -  "Vince l'Europa dei popoli. Apprendiamo con felicità il risultato arrivato dalla verde Irlanda". Dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento "Fronte Verde"  in riferimento alla vittoria dei No, al referendum sul trattato costituzionale di Lisbona votato in Irlanda. "Il risultato irlandese, dimostra ancora una volta che quando i popoli europei si esprimono direttamente sanno difendere gli interessi della propria patria e della loro identità. Non come i loro governanti difensori del mondialismo, che vorrebbero un'Europa di burocrati e di banchieri. Noi del Fronte Verde siamo da sempre schierati per un'Europa delle Patrie e dei Popoli, che si costituisca in una Confederazione di Stati invece che in una fredda ed eurocratica Unione".


Nucleare, Vincenzo Galizia: l'incidente di Krsko un monito per l'Italia 
Comunicato Stampa 05.06.08  -  "L'incidente avvenuto nella centrale nucleare di Krsko in Slovenia, è un monito sui pericoli e i rischi del nucleare, che deve far riflettere Berlusconi tanto attratto ora, come alcuni politici e soprattutto industriali italiani, da queste tecnologie per la maggior parte vecchie ed oramai obsolete" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde. "Diamo un consiglio al capo del Governo,  abbandoni al più presto la folle idea del nucleare e si preoccupi di sviluppare le fonti rinnovabili e il risparmio energetico" conclude Galizia.


Robin Hood tax, Biagio Cacciola: bravo Tremonti, ai liberisti non piacerà
Comunicato Stampa 03.06.08  -  "Tremonti non scherza. La Robin Hood tax per le compagnie petrolifere, sarà presto una realtà. Il disegno strategico del vero capo del governo Berlusconi si sta delineando". Dichiara il prof. Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico del Fronte Verde, intervenendo sulla tassazione che dovrebbe entrare in vigore in estate, lanciata dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti. "A qualche poveraccio di liberista come il sottosegretario Urso non piacerà. Nessun problema per quello che conta..." è l'ironica conclusione di Cacciola. (Politicanotizie)


Libano, Biagio Cacciola: Suleiman nuovo presidente antagonista a Siniora
Comunicato Stampa 27.05.08 -  "Michel Suleiman è il nuovo presidente del Libano che gli americani hanno dovuto ingoiare". E' quanto dichiara il prof. Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico del Fronte Verde,  che continua: "Nel suo discorso inaugurale il nuovo presidente ha praticamente sposato, lui capo dell'Esercito, la posizione antagonista a quella del Governo Siniora. Suleiman ha giustificato infatti l'azione di resistenza di hezbollah e del presidente del Fronte Patriottico del generale cristiano Aoun, contro l'invasione israeliana. Ha però avvertito che non tollererà faide interlibanesi da sempre foraggiate dallo Shin Bet il potente servizio segreto, senza scrupoli, dello stato ebraico. Il problema del Libano infatti, non è come qualche furbo vorrebbe far credere interconfessionale, ma tra forze che appoggiano l'indipendenza all'interno di un contesto arabo laico e chi come l'Arabia Saudita e gli Usa vorrebbero un paese fondamentalista ma filooccidentale con tutti i rischi alla Bin Laden, che gli Stati Uniti nella loro demenziale politica estera di Bush hanno prodotto nel mondo arabo. Per ora ciò è stato scongiurato dall'alleanza tra forze laiche libanesi. Una vittoria della ragione politica, una sconfitta del partito amerkano".


Ritorno al Nucleare, Vincenzo Galizia: scelta sbagliata
Comunicato Stampa 23.05.08 Il movimento Fronte Verde tramite il Presidente nazionale Vincenzo Galizia sull'annuncio del piano nucleare avanzato dal governo Berlusconi, ha dichiarato: "Il Fronte Verde è nettamente contrario al nucleare in Italia. Un ritorno che come un'ombra tetra e minacciosa si allunga sempre più in questi giorni, dopo le dichiarazioni di Scajola e di Berlusconi." Dichiara il leader del Fronte Verde che continua: "come abbiamo già sostenuto la settimana scorsa, il ritorno al nucleare, è un netto passo indietro non guardando al futuro. Oggi in tutto il mondo, dall'Agenzia internazionale per l'energia all'Unione Europea, si riconosce come prioritaria la realizzazione di una politica di efficienza energetica in tutti i settori d'attività e lo sviluppo di energie rinnovabili come le biomasse, l'eolico e il solare, che soprattutto i paesi del Mediterraneo stanno portando avanti. Mentre paesi come la Germania, la Spagna, la Svezia e l'Olanda chiudono con il nucleare, proponendo risparmio ed efficienza energetica, rinnovabili e nuove tecnologie legate all'idrogeno." Galizia conclude: "La campagna nucleare di Berlusconi è un vero e proprio salto nel buio. Il nucleare non potrà inoltre, essere la soluzione alla dipendenza energetica italiana, anche perché non possediamo l'uranio. Gli eventuali impianti di nuova generazione ventilati dal governo, saranno pronti come sostengono gli esperti tra oltre dieci anni, divenendo di fatto obsoleti quando saranno in funzione. Per finire visto come non siamo stati in grado di sistemare i rifiuti di Napoli e dintorni, mi chiedo che fine farebbero le scorie nucleari? Necessario per l'Italia è quindi sviluppare senza perdere più tempo, i settori delle fonti rinnovabili e del risparmio energetico e delle nuove tecnologie legate all'idrogeno." (Politicanotizie)


Roma, Federico Rocca eletto consigliere comunale 
Comunicato Stampa 20.05.08
- Con la nomina della nuova giunta comunale da parte del Sindaco Gianni Alemanno entrano in Consiglio Comunale altri esponenti del PdL tra i quali Federico Rocca, sostenuto in campagna elettorale dal movimento Fronte Verde, già consigliere municipale dal 1997 al 2006. "Questa elezione rappresenta per me e per tutte le persone che mi hanno sostenuto un traguardo importante e che abbiamo fortemente voluto. Porterò con me in Aula Giulio Cesare un bagaglio di esperienze amministrative e territoriali che cercherò di mettere al servizio della città, poiché abbiamo vinto ma sappiamo che governare Roma sarà dura soprattutto alla luce dei problemi irrisolti che il centro sinistra ci ha lasciato in eredità, alcuni dei quali hanno oramai raggiunto livelli di criticità e di emergenzialità inaccettabili, mi riferisco al tema della sicurezza, dei campi nomadi e dell'emergenza abitativa. Per questi problemi che richiederanno scelte serie e concrete ci stiamo già muovendo e speriamo che a breve il Governo metta a disposizione dei comuni degli strumenti normativi idonei per intervenire. Tutta questa situazione sarà aggravata dall'enorme buco di bilancio che Veltroni e la sua Giunta ci hanno lasciato, pertanto servirà una seria ed attenta programmazione per gestire diversamente la finanza comunale. Altri aspetti che saranno oggetto di una particolare attenzione sono la mobilità, dove servirà rivedere il sistema del trasporto pubblico e il piano generale del traffico che si è rilevato un fallimento, la lotta all'abusivismo commerciale, la lotta al degrado e alla sporcizia nella città, una politica ambientale che valorizzi il patrimonio verde di cui gode Roma. Davanti a noi abbiamo 5 anni di duro e difficile lavoro, ma siamo convinti di avere le carte in regola per poterlo fare a differenza di chi ci ha preceduto". Questo quanto dichiara il neo eletto consigliere comunale Federico Rocca. 


Civitanova Marche, il Fronte Verde presenta il Progetto "il Chienti è/e la vita" 
Comunicato Stampa 17.05.08 - Venerdì 16 maggio dalle ore 11.30 alle ore 13.00, si è tenuta a Civitanova Marche, una conferenza stampa del Coordinamento regione Marche del Fronte Verde, per il lancio di una petizione popolare di recupero del fiume Chienti. L'iniziativa chiamata "Il Chienti è/e la vita" è stata illustrata e presentata alla stampa locale, dal Coordinatore regionale del Fronte Verde Tonino Quattrini, dal Dirigente nazionale Ovilio Vitali e dal Responabile Marche "Comitato Scientifico" del Movimento dott. Enzo Vorbeni. Alla conferenza stampa hanno inoltre partecipato il consigliere comunale di Civitanova Marche (MC) del Fronte Verde Massimo Giampaoli, l'ex consigliere comunale di Morrovalle (MC) Ennia Moscatelli e l'on. Giulio Conti del PdL. La conferenza stampa ha visto la presenza, tra gli altri, dei giornalisti dei quotidiani "Corriere Adriatico", "Il Messaggero" e del mensile locale "Civiltanò".


Berlusconi-Nucleare, il Fronte Verde: invece di guardare al futuro, si vuol tornare al passato 
Comunicato Stampa 16.05.08 - Il movimento politico ecologico "Fronte Verde" interviene tramite il suo Presidente nazionale Vincenzo Galizia sul ritorno al nucleare citato da Silvio Berlusconi al Senato. "Invece di guardare al futuro, si vuol tornare al passato. L'Italia, come purtroppo spesso fa,  invece di porsi all'avanguardia rispetto all'Europa, propone vecchie soluzioni - dichiara Galizia - mentre in molti paesi dell'UE come la Germania, la Spagna, la Svezia e l'Olanda si chiude con il nucleare proponendo risparmio ed efficienza energetica, rinnovabili e nuove tecnologie legate all'idrogeno, Berlusconi rilancia tematiche demodé come il ritorno al nucleare. L'Italia, si dovrebbe proporre come avanguardia nello sviluppo delle nuove tecnologie, il futuro energetico dell'Europa, come dimostra la scelta operata dalla Germania e dalla Spagna,  è nell'investimento sull'energie rinnovabili come l'eolico, il solare, il fotovoltaico, l'idroelettrica, energie alternative che possono coprire ben oltre il misero 5% del fabbisogno indicato dal Premier Berlusconi, che invece è ostinatamente  su posizioni di retroguardia e vetuste come il nucleare."


Cave di Chiaiano, il Fronte Verde: no alla realizzazione della mega discarica 
Comunicato Stampa 12.05.08 - Il movimento politico ecologico Fronte Verde, auspica che il nuovo governo blocchi il decreto del precedente esecutivo, che ha autorizzato la realizzazione di una mega discarica nelle Cave di Chiaiano, dove il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha deciso di riversare un milione di tonnellate di rifiuti. Sull'argomento è intervenuto il Presidente nazionale Vincenzo Galizia che ha dichiarato: "ci schieriamo insieme ai cittadini ed ai movimenti locali, che stanno lottando contro la realizzazione della discarica, che porterebbe a gravi conseguenze per la zona circostante, perché porterebbe alla distruzione dell'unico polmone verde dell'area Nord di Napoli,  comprometterebbe la falda acquifera sottostante danneggiando la salute degli abitanti, bloccherebbe lo sviluppo agrituristico dell'area con la fruibilità del parco della Selva di Chiaiano ed inoltre il riconoscimento dell'Unione Europea del marchio di indicazione geografica protetta (Igp) per la ciliegia di Chiaiano, sarebbe fortemente compromesso. Per tutto questo chiediamo che il nuovo governo non realizzi il progetto della discarica proposto dal precedente esecutivo."


Bandiere bruciate, Biagio Cacciola: Fini cinico a definirle più gravi dell'omicidio 
Comunicato Stampa 07.05.08
- Sulle dichiarazioni del Presidente della Camera Gianfranco Fini, in riferimento alle bandiere israeliane bruciate a Torino e all'omicidio di Nicola Tommasoli a Verona è intervenuto Biagio Cacciola Presidente del Comitato Scientifico del Fronte Verde "Fini ha inventato un paragone improponibile, dicendo che la bravata di una bandiera bruciata a Torino era più grave dell'omicidio di un ragazzo ad opera di una banda di delinquenti. La dichiarazione si commenta da sola e conferma un maldestro cinismo che crede di garantirgli "coperture" con chi "conta" rimuovendo sentimenti di dolore per l'agonia e la morte di un giovane ucciso. Non è questa la politica che serve al nostro popolo. Di cinismo si muore, sempre."


Roma, Vincenzo Galizia: Alemanno dedichi una via al martire Bobby Sands
Comunicato Stampa 05.05.08 - "Sindaco Alemanno dedichi una via della Capitale al martire della libertà irlandese Bobby Sands" è l'appello lanciato da Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde, nell'anniversario della morte del patriota irlandese Bobby Sands, al neo Sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Da anni mi batto perché al patriota Sands venga dedicata una via di Roma, per ricordare il suo estremo sacrificio, in nome della libertà e dell'unità d'Irlanda" dichiara Galizia che continua "per una città con la storia millenaria di Roma, ospitare una via che porti il nome di questo eroico ragazzo, sarebbe un grande onore."


Civitanova Marche, Fronte Verde: soddisfazione per l'impegno della Provincia
Comunicato Stampa 04.05.08
- Il Fronte Verde Marche tramite il Coordinatore regionale Tonino Quattrini, esprime la propria soddisfazione per l'impegno assunto dalla Provincia per individuare una progettualità condivisa al recupero ad uso sociale degli spazi dell'ex liceo scientifico. "Riteniamo che il presidente Silenzi abbia esercitato giustamente la trattativa di sgombero, forse sarebbe stato più opportuno attivarsi subito, ma quello che è più importante è che sia stata risolta la controversia." Dichiara Quattrini che si auspica "una gestione democratica e di collaborazione, anche con il Fronte Verde sezione di Civitanova Marche, che esprime la propria disponibilità a partecipare e contribuire alla gestione dei locali. Gli spazi pubblici sono un servizio utili alla comunità e la sua funzionalità sarà un plauso per le istituzioni. Riteniamo utili aprire fin da subito un dialogo costruttivo con le amministrazioni pubbliche per trovare un progetto utile e condiviso per la realtà sociale civitanovese. Quattrini conclude il proprio intervento "speriamo che il corretto rispetto delle leggi, non penalizzi quelle associazioni e movimenti presenti sul territorio, che pur nel bisogno di spazi hanno seguito le vie delle regole democratiche per affermare le loro richieste." 


Civitanova Marche, Fronte Verde: ex liceo occupato diventi asilo nido pubblico
Comunicato Stampa 30.04.08 - Sgomberato dalla Digos, su disposizione della Procura i locali dell’ex Liceo Scientifico di Civitanova Marche. Il provvedimento, che ristabilisce la legalità è contestato dagli occupanti e innesta una polemica fra le forze politiche e le competenti Istituzioni. Sull’argomento Tonino Quattrini Coordinatore regionale del Fronte Verde movimento politico ecologico, esprime il suo disappunto per la mancata gestione politica della situazione creatasi a Civitanova. "L’occupazione dei locali ex liceo è avvenuto più di un mese fa, l’incapacità di prendere una decisione dell’amministrazione provinciale ha determinato l’attuale intervento delle autorità. La soluzione, passa sulla decisione dell’amministrazione provinciale, se rinunciare alla destinazione edificabile del Liceo o destinarlo ad uso pubblico. Risolta e decisa la destinazione dell’uso, le amministrazioni pubbliche, Provincia e Comune, con le forze politiche e sociali della città, dovranno decidere le priorità e intervenire per creare un progetto sociale condiviso." - Tonino Quattrini continua - "Il Fronte Verde, propone di destinare tale struttura al servizio dell’infanzia e della gioventù, si può raccordare e predisporre asili per l’infanzia e asili nido pubblici, con la realizzazione di una mensa e di spazi prescolastici. Raccordare le strutture in un unico complesso, favorisce l’integrazione giovanile, permette un grande risparmio economico per la gestione dei costi generali, risolvendo anche la mancanza di posti. Si potrebbe prevedere locali, da affidare alle associazioni di volontariato per l’assistenza gratuita scolastica ai giovani. La nostra è una proposta -  conclude Quattrini - che va integrata alle altre idee e proposte che possono essere sviluppate dagli organismi cittadini, la politica faccia la sua parte nel raccordare le decisioni, con soluzioni celeri, altrimenti si rischia un deteriorarsi dei rapporti sociali nella comunità Civitanovese."


Elezioni amministrative, vince Alemanno. Fronte Verde: Roma finalmente cambia pagina
Comunicato Stampa 28.04.08 - "Siamo felici dell'elezione di Gianni Alemanno alla carica di Sindaco di Roma. Alemanno ha un compito molto importante, quello di rappresentare un cambiamento radicale e di innovazione rispetto ai decennali governi di sinistra, che hanno portato Roma a una situazione di degrado e di insicurezza non riscontrabile nelle altre grandi capitali europee." Dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde, che continua "l'elezione di Alemanno è una vittoria anche del Fronte Verde, che lo ha sostenuto con i suoi militanti e simpatizzanti,  sin dal primo turno. Confidiamo che il neo Sindaco, non dimentichi le tematiche ecologiche ed ambientali per la salvaguardia della Città Eterna, come il problema dei rifiuti e della discarica di Malagrotta o la riqualificazione del fiume Tevere, dove speriamo prenda in considerazione il nostro Progetto per un Biondo Tevere pulito e navigabile."


Elezioni, il Fronte Verde al ballottaggio di Roma con Alemanno Sindaco. Per la Provincia, nessuna indicazione di voto
Comunicato Stampa 21.04.08 - "Abbiamo deciso di appoggiare al ballottaggio Gianni Alemanno, perché per Roma può rappresentare un netto cambiamento positivo ed innovativo, dopo i decennali governi di sinistra, che con lo stesso Rutelli per otto anni, hanno portato la Città Eterna in uno stato di degrado e di insicurezza." Dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento politico ecologico Fronte Verde, in vista del ballottaggio del 27 e 28 aprile a Roma per la carica di Sindaco. "Alemanno, ha già dimostrato come Ministro dell'Agricoltura, di avere a cuore le tematiche ambientali, come con il provvedimento contro gli OGM vietando la  commistione tra le sementi transgeniche e quelle convenzionali, a tutela delle biodiversità dell'ambiente naturale, incentivando l'agricoltura tradizionale e biologica, ed un piano nazionale per lo sviluppo della produzione di sementi non ogm." - Galizia conclude -  "Confermiamo quindi l'appoggio ad Alemanno, come già fatto al primo turno, schierando nelle file del PdL nostri candidati in diversi municipi e sostenendo la candidatura di Federico Rocca al consiglio comunale. Il Fronte Verde, resta però critico rispetto all'imminente governo Berlusconi, per le sue posizioni sulle tematiche ecologiche ed ambientali, che ci vedono totalmente in disaccordo. Anche per questo al ballottaggio per la Provincia di Roma, non diamo e non daremo, nessuna indicazione di voto." 


Elezioni, a Cervara di Roma il Fronte Verde prende 1.2%
Comunicato Stampa 15.04.08 - Alle elezioni amministrative 2008 per il rinnovo del consiglio comunale di Cervara di Roma, il movimento Fronte Verde presente con la propria lista e con Vincenzo Galizia candidato sindaco,  ottiene 1,2% dei consensi. 


Torino, nasce il Fronte Verde. Marco Di Stasio responsabile
Comunicato Stampa 11.04.08 - Continua il radicamento territoriale del Fronte Verde, da oggi presenta anche a Torino. Il Presidente nazionale del movimento Vincenzo Galizia, ha provveduto nella giornata odierna alla nomina di Marco Di Stasio come Commissario provinciale del Fronte Verde nel capoluogo piemontese. L'amico Di Stasio, da sempre impegnato in problematiche ambientali ed ecologiche,  è stato in passato militante del Partito Socialista. Ritorna in politica con ritrovato entusiasmo nelle file del Fronte Verde.


Roma, volantinaggio Per il Bene Comune e Fronte Verde
Comunicato Stampa 09.04.08 - Mercoledì 9 aprile a Roma in viale Marconi 190 si è svolto dalle ore 10.00 alle ore 20.00 un volantinaggio di propaganda per l'elezioni politiche del 2008 con giornale parlato della lista civica "Per il Bene Comune" (presente in tutta Italia alla Camera e al Senato) e del movimento "Fronte Verde" che sostiene la lista del candidato Premier Stefano Montanari. Hanno partecipato all'iniziativa, tra gli altri, anche il Presidente nazionale del Fronte Verde Vincenzo Galizia, Roberto Pirani ed Elena Maria Scopelliti candidati alla Camera nel Lazio nelle liste "Per il Bene Comune".


Cervara di Roma, volantinaggio del Fronte Verde
Comunicato Stampa 06.04.08 - Sabato 5 aprile a Cervara di Roma, con inizio alle ore 11.00,  si è svolta un azione di volantinaggio e di propaganda elettorale del movimento "Fronte Verde" presente alle prossime elezioni comunali. Hanno partecipato all'iniziativa, tra gli altri, il Presidente nazionale e candidato Sindaco Vincenzo Galizia e il Segretario regionale del Lazio Giuseppe Frau.


Tarquinia, convegno comitato "No Carbone"
Comunicato Stampa 04.04.08 - Venerdì 4 aprile dalle ore 17.00 alle ore 20.00 si è svolto presso il centro commerciale Top 16 di Tarquinia, un convegno promosso dal comitato cittadino "No Coke Tarquinia" nel corso del quale è stato proiettato un filmato sulla centrale a carbone di Brindisi che sta provocando enormi danni alla popolazione locale. Hanno partecipato al convegno Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde e Elena Maria Scopelliti Presidente del Comitato "Marina Velka senza fango" e candidata alla Camera Lazio 2 nella lista "Per il Bene Comune".


Milano Expo 2015, Vincenzo Galizia: grande evento per tutta Italia.
Comunicato Stampa 31.03.08 - "Ottima notizia per l'Italia che Milano ospiti l'Expo" così dichiara il Presidente nazionale del movimento Fronte Verde Vincenzo Galizia sull'assegnazione, avvenuta oggi a Milano dell'Expo 2015. "Potrà essere un motivo di innovazione per la città. Anche se è triste e avvilente vedere il centrosinistra e il centrodestra arrogarsi entrambi il merito per tale successo, che invece è di tutti gli italiani che grazie alla nostra storia, tradizione ed inventiva siamo tra i primi al mondo. Speriamo che i lavori che avverranno per allestire al meglio l'evento, siano senza inutili sperperi e loschi guadagni per chi li gestirà. Che siano compatibili con l'ambiente e l'ecologia, con un conseguente miglioramento nella qualità della vita dei cittadini."


Tevere: il Fronte Verde e Federico Rocca (PdL) hanno presentato il progetto "Biondo Tevere"
Comunicato Stampa 27.03.08 - Mercoledì 26 marzo dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso il Ponte di Ferro (Marconi-Ostiense) Federico Rocca candidato al Comune di Roma per il "Popolo delle Libertà" e Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento politico ecologico indipendente "Fronte Verde", hanno presentano il progetto "Biondo Tevere" che attraverso una petizione popolare si propone la salvaguardia del fiume Tevere e dei suoi argini. E' stato inoltre denunciato il degrado e l'abbandono in cui versano le sponde del fiume capitolino come può dimostrare anche l'immagine in allegato che si riferisce al luogo dove si è svolto il sit-in. A poco più di 50 metri da questo punto si trovano sia il comitato di Rutelli che quello del candidato del PD alla Presidenza del XV Municipio Paris. E' strano che ogni giorno nell'entrare ed uscire dai loro comitati nessuno di loro si sia preoccupato di dare un occhiata alle sponde del fiume che sono interamente ricoperte di rifiuti di ogni genere. "Il Tevere da anni subisce  enormi danni ecologici ed ambientali, mentre al contrario potrebbe rappresentare una grande risorsa per la città di Roma sia in termini turistici sia come arteria alternativa per la mobilità ma di fatto non si capisce perché questa ipotesi non venga presa in seria considerazione dall'amministrazione capitolina". Dichiarano Vincenzo Galizia e Federico Rocca. Fatto sta che il Tevere versa in condizioni insostenibili e non riscontrabili in nessun altro fiume delle grandi capitali europee, quindi come al solito offriamo un'immagine poco edificante della città, poiché è imbarazzante osservare il barcone di "Batteli di Roma" che carico di studenti o turistici si avvia verso il mare e nel tratto Ostiense-Marconi-Magliana attraversa le sponde del fiume invase da rifiuti e discariche con gli sguardi dei passeggeri che allibiti si chiedono il perché". "Un motivo c'è poiché se il Tevere versa in queste condizioni lo si deve a chi ha governato la città dal 1993 al 2008 e che oggi come se nulla fosse si ripresenta ancora una volta agli elettori, parliamo di Francesco Rutelli e del suo successore che pensa di governare il paese Walter Veltroni, il quale a sua volta non ha fatto altro che fingere di non vedere - concludono Galizia e Rocca - permettendo che sugli argini del Tevere sorgesse una città nascosta fatta di senza tetto, baracche e campi nomadi. "Il nostro impegno è quello di portare il progetto "Biondo Tevere" in consiglio comunale, per questo il Fronte Verde annuncia ufficialmente il sostegno del movimento alla candidatura al Comune di Roma nella liste del Pdl di Federico Rocca". Questo quanto ha dichiarato a margine dell'incontro Vincenzo Galizia. All'iniziativa hanno aderito Manolo Gelsomini candidato PdL nel Municipio V, Roberta Russo candidata PdL Municipio XV, Gianluca Facchini candidato PdL Municipio XVI, Federico Tisi candidato PdL Municipio XVII.


Tevere: Fronte Verde e Federico Rocca (PdL) presentano il progetto "Biondo Tevere" 
Comunicato Stampa 25.03.08
- Mercoledì 26 marzo alle ore 11.00 presso il Ponte di Ferro (Marconi-Ostiense) Federico Rocca candidato al Comune di Roma del Popolo delle Libertà e Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento politico ecologico Fronte Verde, presentano alla stampa il progetto di salvaguardia del fiume Tevere e nella stessa occasione denunceranno le  situazioni di degrado ed abbandono in cui versano le sponde del fiume.“La scelta del luogo per la presentazione non è casuale – spiega Rocca – poiché saremo a pochi metri da Via Pacinotti, dove si trova il  comitato elettorale di Francesco Rutelli che, solo qualche giorno fa, durante la sua finta pedalata in bicicletta sulle sponde del Tevere ha scoperto che la situazione è molto degradata. Per noi questa non è una scoperta ma bensì un’ammissione di colpa e responsabilità da parte di colui che ha già fatto il Sindaco di Roma dal 1993 al 2001 e un’accusa al suo successore Walter Veltroni.“Il Tevere a nostro avviso potrebbe essere una grande risorsa per la città di Roma sia in termini turistici sia come arteria alternativa per la mobilità in alcuni quadranti della città ed invece si ritrova in una condizione di abbandono che non può più essere tollerata. Per questo come Fronte Verde abbiamo voluto lanciare la petizione popolare "Biondo Tevere" dal nome dei nostri avi romani”. Questo quanto dichiara Vicenzo Galizia. I dettagli di quanto proponiamo e l’impegno di portare questo progetto in Campidoglio saranno illustrati nel corso della conferenza stampa. In questa occasione – concludono Rocca e Galizia - verranno presentati anche i candidati nei municipi nelle liste del PdL che hanno aderito e che daranno il loro contributo per la riuscita dell’iniziativa”.


Elezioni-Roma, Fronte Verde sostiene Federico Rocca 
Comunicato Stampa 21.03.08
- Alle prossime elezioni amministrative il movimento politico ecologico Fronte Verde sostiene la candidatura al consiglio comunale di Roma di Federico Rocca (PdL). "La nostra scelta di sostenere Federico, nasce da un rapporto di amicizia e di collaborazione sul territorio romano, che ci lega ormai da diversi anni" dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde che continua "avremo inoltre anche nostri candidati nei municipi nelle liste del PdL. Occorre però precisare che la scelta di appoggiare a Roma il PdL, nasce da circostanze convergenti che vedono Federico Rocca candidato, infatti noi non ci riconosciamo, a livello di elezioni politiche con il programma del PdL. Per questo sosteniamo in quelle elezioni la lista civica «Per il Bene Comune» di Montanari e Rossi. -   conclude Galizia - Il Fronte Verde è un movimento indipendente che crede nella trasversalità, per questo non vogliamo essere etichettati di «destra» o di «sinistra» due posizioni ottocentesche ed obsolete."


Tibet-Cina, Vincenzo Galizia: "ridiscutere posizione dell'UE verso la Cina e boicottare le Olimpiadi di Pechino" 
Comunicato Stampa 20.03.08 - "L'Italia richiami il suo ambasciatore da Pechino e l'Europa ridiscuta la sua posizione verso la Cina" - dichiara Vincenzo Galizia Presidente nazionale del Fronte Verde, intervenendo in merito ai massacri del regime comunista cinese ai danni della popolazione tibetana -  "Non è possibile rimanere insensibili davanti alle violenze cinesi verso la popolazione del Tibet.  L'Italia e l'Europa abbiano il coraggio di prendere una posizione dura ed unitaria nei confronti dell'aggressiva Cina, cominciando dal boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino. Noi siamo da sempre a favore dell'autodeterminazione dei popoli e per un Tibet libero ed indipendente, dove possa difendere la sua cultura, la sua tradizione e la sua religione."


Roma, manifestazione davanti al Ministero delle Attività Produttive comitati "No carbone", presente il Fronte Verde
Comunicato Stampa 18.03.08 - Martedì 18 marzo a Roma, dalle ore 11.00 alle ore 14.00 si è svolta una manifestazione di protesta, fuori al Ministero delle Attività Produttive, organizzato dai comitati "No carbone" di Tarquinia e Civitavecchia, che si battono contro lo sciagurato progetto di conversione a carbone sporco della centrale Torre Valdaliga Nord di Civitavecchia. La manifestazione ha visto la partecipazione anche del movimento "Fronte Verde" guidato dal Presidente nazionale Vincenzo Galizia, che ha dichiarato: "siamo presenti anche noi, perché ci battiamo per  la tutela della salute, del territorio, dell'ambiente e del nostro futuro, sempre più compromessi da politiche che tendono solo al mero interesse economico." 


Amministrative, il Fronte Verde presente a Cervara
Comunicato Stampa 15.03.08 - Alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale di Cervara di Roma, sarà presente la lista del Fronte Verde con il Presidente nazionale Vincenzo Galizia candidato alla carica di Sindaco. Nelle prossime giorni i militanti del Fronte Verde distribuiranno alla cittadinanza materiale informativo del Movimento.


Elezioni Politiche, presentazione "Per il Bene Comune"
Comunicato Stampa 13.03.08 - Giovedì 13 marzo con inizio alle ore 11.00 si è svolta presso la sala stampa del Senato della Repubblica (Palazzo Madama) la presentazione della lista civica nazionale "Per il Bene Comune". Sono intervenuti nell'ordine: la Coordinatrice nazionale Monia Benini, il candidato Premier dott. Stefano Montanari e il Senatore Fernando Rossi. Ha partecipato alla conferenza Vincenzo Galizia Presidente nazionale del "Fronte Verde", che ha ricordato l'alleanza tra il Fronte Verde e la lista civica guidata da Montanari e Rossi.


Elezioni Politiche, il Fronte Verde per il Bene Com