La Conferenza delle Regioni dice NO al ritorno del nucleare in Italia. Vincenzo Galizia: “Il Governo lasci la decisione alla volontà popolare”

Roma – “Abbiamo approvato a maggioranza un parere negativo sul decreto legislativo: a maggioranza salvo la posizione, che verrà espressa in Conferenza Unificata da Lombardia, Veneto e Friuli”. Lo dice il vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio (presidente della Regione Molise) al termine della riunione, da lui presieduta. Il parere era sullo schema di decreto legislativo “Attuazione dell’articolo 25 della legge 23 luglio 2009, n. 99 in materia nucleare” proposto dal Consiglio dei Ministri il 22 dicembre scorso e relativo, tra le altre cose, alle norme per l’individuazione dei siti che dovranno ospitare le future centrali nucleari decise nell’ambito del “piano atomico” del Governo. La quasi totalità delle regioni sono quindi contrarie e non è un caso che ben undici Regioni abbiano già impugnato il provvedimento davanti alla Consulta, che deciderà il prossimo 22 giugno. In merito è intervenuto in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento ‘Fronte Verde Ecologisti Indipendenti’ che ha dichiarato: “il Governo prenda atto del NO espresso dalla Conferenza delle Regioni, torni indietro su questa assurda decisione, per non trovarsi contro la volontà dei cittadini che non vogliono le centrali nucleari. Il Governo deve lasciare alla volontà popolare il diritto di decidere. Dal canto nostro ribadiamo il nostro NO forte e deciso al nucleare”.

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