Unità d’Italia, 17 marzo sarà festa. Vincenzo Galizia: “folle il no leghista”

Roma – Il Consiglio dei Ministri ha finalmente deciso che il 17 marzo, anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia, sarà festa nazionale. Ma nel Governo è scontro, due ministri leghisti (Bossi e Calderoli) votano contro e Maroni lascia l’aula del Consiglio prima della votazione. «Caro Calderoli, folle è il comportamento leghista e no la decisione a favore della festa per il 17 marzo» dichiara in una nota Vincenzo Galizia Presidente nazionale del ‘Fronte Verde Ecologisti Indipendenti’ che continua il suo intervento «rattrista vedere che anche su argomenti così fondamentali, che dovrebbero unire la Nazione, perché coinvolgono la vita di ogni italiano, questo Governo invece si divide. Se pensiamo che fare da alfiere all’amore patrio ci deve pensare un comico, anche se bravissimo, come Roberto Benigni, ci da la percezione come la politica e specialmente la maggioranza di governo, viva al di fuori della realtà, più concentrata ad essere berlusconiana o antiberlusconiana, che ad avere come priorità il bene degli italiani» conclude la nota di Vincenzo Galizia leader del movimento ecologista.

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