Grosseto, Fronte Verde: “Tutelare la biodiversità è tutelare la salute”

Grosseto – “Purtroppo la situazione emergenziale sanitaria ci porrà, una volta superata, di fronte al solito bivio. Aggredire la natura per recuperare i soldi perduti durante la quarantena o mettere in campo una nuova e migliore economia basata sulla sostenibilità ambientale?” si domanda Giovanni Di Meo segretario provinciale di Grosseto per il movimento ‘Fronte Verde’ che continua il suo intervento “accertato che il virus è di origine naturale, come si legge negli articoli di molti virologi, tra i migliori in Italia, noi di Fronte Verde, pur essendo un partito piccolo, non possiamo esimerci dall’appello congiunto che viene sia dalla scienza che dalla religione ed è quello di salvaguardare il creato e gli equilibri, fragili, della natura. E qui Grosseto può giocare un ruolo fondamentale, perché è la città capoluogo della Maremma, una terra straordinaria.
Infatti la Maremma, con le sue bellezze paesaggistiche, deve essere l’ esempio per tutte le altre zone di Italia di come una buona qualità dell’ambiente e della biodiversità si integri perfettamente con il concetto di benessere e di salute.
Queste sono prerogative intrinseche del nostro territorio, che ci auguriamo che non venga mai deturpato, nemmeno da disperate corse all’oro post coronavirus, ma che invece venga salvaguardato, proprio perché magari, come molti studi stanno dimostrando, la buona salute dei nostri polmoni, dovuta anche all’ ottima qualità dell’ambiente della Maremma, magari ci ha evitato danni ben piu gravi. Perciò invitiamo a dare più ascolto alle associazioni ambientaliste, che fanno parte del tessuto sociale e culturale della nostra terra, mettendo finalmente al bando un modo di far politica miope e che mira solo a guadagni spiccioli spesso lesivi del benessere psicofisico dei cittadini” conclude il suo intervento Giovanni Di Meo.

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