Senza difese contro il Virus?

di Sergio Castignani*
Questa pandemia ci sta mettendo tutti a dura prova, complici governi attenti solo al consenso delle poltrone, che si sono succeduti nel tempo, i quali non hanno saputo programmare una prevenzione sanitaria contro nessun tipo di pandemia, oggi è il convid-19, molto aggressivo, ma noi non saremmo stati pronti per nessun tipo di altro virus, anche già conosciuto se fosse stato altrettanto contagioso, la verità è che la nostra sanità è stata fatta a pezzi, basti pensare ai tempi di attesa per dei semplici e banali esami, quello che però non è diminuito, anzi sono aumentati a dismisura sono gli stipendi e il numero di burocrati di stato, un esercito, in maggioranza trombati politici, ma anche semplici raccomandati e nepotismo fanno egregiamente la loro parte, tutto quello che la politica dice a (chiacchere) di voler combattere e diminuire, ma di fatto l’aumenta… dato il consenso che ne deriva.
Sperando di uscire al più presto, in tutti sensi da questa situazione, si pone un problema altrettanto grave, ed è quello di quante aziende potranno effettivamente riaprire e mantenere la produzione, poiché a differenza di altri paesi dove le aziende hanno continuato a produrre a pieno regime o parzialmente, l’Italia è stata bloccata, sigillata, messa al confino senza valutarne le conseguenze. Come tutti sappiamo l’economia italiana è sorretta da piccole e medie industrie, commercio, artigianato e tutto il comparto delle micro partite iva, le quali rischiano di perdere commesse e liquidità, questo significherebbe un grande aiuto alla criminalità, che potrebbe infiltrarsi ancora di più nel tessuto economico di questo paese, come sta facendo da anni con le aziende in difficoltà, i primi a cadere saranno ancora una volta (spero pochi) i locali pubblici, oramai da tempo nel mirino della criminalità, passando poi ad altre realtà, questo è il vero problema che questo esercito di “esperti” non valuta, continuando a tenere chiuse aziende che potrebbero lavorare in tutta sicurezza. Da una pandemia se ne esce presto o tardi, ma sarà difficile uscire dalle grinfie della criminalità, con le leggi attuali italiane rischiamo di regalare praterie immense alla criminalità organizzata, già molto forte, grazie a governi molluschi (senza offesa per i molluschi) dalla situazione che si prospetta non ne usciremo, è necessario un governo forte, come tutti sappiamo le mafie e la criminalità avanzano dove non c’è stato, ne sono testimoni le nostre città, come le cronache cittadine ci raccontano, le regole sono un ricordo in tutte le città italiane, pertanto per poter vincere la battaglia della legalità ci vorrebbero leggi immediate e speciali, come sono state accantonate tante libertà per combattere un virus, altrettanto dovremmo accantonare per non far cadere nelle mani della criminalità tanti cittadini ad oggi onesti, questo governo oppure chi dopo di loro sarà in grado di farlo?
*Sergio Castignani è il segretario provinciale di Prato del movimento ‘Fronte Verde’

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