
Il Fronte Verde celebra 19 anni di battaglie: dal Solstizio del 2006 a oggi, una storia di ecologismo indipendente
Roma 21.12.2025 – In occasione del Solstizio d’Inverno, il movimento “Fronte Verde-Ecologisti Indipendenti” festeggia oggi il suo diciannovesimo anniversario. Fondato proprio in questa data simbolica nel 2006 durante il Congresso costitutivo di Roma, il movimento traccia un bilancio di quasi due decenni di attività politica e sociale sotto la guida del Presidente nazionale Vincenzo Galizia, confermato alla guida della formazione sin dalla sua nascita. Diciannove anni di impegno costante che hanno visto il Fronte Verde trasformarsi da realtà nascente a movimento radicato su tutto il territorio nazionale, distinguendosi per un approccio che unisce la tutela dell’ecosistema alla difesa della giustizia sociale e dell’identità e tradizioni. «Oggi come allora, il nostro amato Fronte Verde continua incessantemente la sua lotta in difesa della Natura, dello Stato sociale e delle tradizioni», ha dichiarato il Presidente Vincenzo Galizia. «In questi diciannove anni di vita abbiamo radicato il movimento in ogni regione d’Italia, portando le nostre idee e i nostri programmi all’attenzione degli elettori in numerose consultazioni, sia nazionali che locali. Un traguardo storico è stato raggiunto lo scorso anno quando, per la prima volta, il nostro simbolo è stato presente in tutti i seggi d’Italia per le Elezioni Europee. Il nostro impegno non si limita alla questione ambientale, ma abbraccia una visione integrale dell’uomo e della società. In questi diciannove anni abbiamo lottato contro il nucleare, il turbogas, le centrali a carbone e gli inceneritori, ma siamo stati in prima linea anche per battaglie di civiltà e libertà: dalla libertà di scelta in ambito vaccinale e sanitario, alla lotta per una vera giustizia sociale che rimetta al centro il benessere dei cittadini e non il profitto». Il Presidente ha poi ribadito la linea del movimento riguardo al contesto internazionale: «Rivendichiamo con forza la nostra idea di un’Europa dei Popoli e delle Patrie, basata sulla storia e sulle identità, e non l’attuale Europa dominata dalle banche e dalla finanza speculativa, che ci sta spingendo sull’orlo della Terza Guerra Mondiale. In questo mondo segnato dai conflitti, il Fronte Verde ribadisce la necessità di una politica estera basata sulla neutralità attiva e sulla pace tra le nazioni, rifiutando la logica delle armi come unica soluzione alle controversie. Abbiamo portato tutte queste istanze in ogni comune e in ogni piazza, offrendo ai cittadini un’alternativa di ecologismo coraggioso, libero e indipendente. Il nostro percorso prosegue con la stessa coerenza del 2006», conclude Galizia. «Siamo pronti ad affrontare le sfide del futuro con l’esperienza di chi ha saputo costruire una casa comune per l’ecologismo indipendente in Italia».





