FRONTE VERDE – IL MANIFESTO

L’Ecologia è la nostra Natura, l’Indipendenza la nostra Cultura

Fronte Verde è un movimento di cittadini che cerca di difendere la natura e lo sviluppo umano in armonia con l’ambiente attraverso proposte politiche concrete per una maggiore giustizia sociale e una migliore qualità della vita. Come sosteneva Alex Langer “l’ambientalismo non è né di destra né di sinistra”.


Comunicati

16 Aprile 2024PALERMO 16.04.2024 – Presentati oggi nella Sala Rossa di Palazzo dei Normanni di Palermo gli otto candidati della lista “Libertà” nel collegio Isole alle europee dell’8 e 9 giugno. Cateno De Luca e Laura Castelli saranno candidati in ogni collegio italiano, in prima e seconda posizione. Seguiranno poi nelle liste di ciascuna circoscrizione, in rigoroso ordine alfabetico, i nomi degli altri candidati. Otto complessivamente quelli presentati oggi per il collegio Isole nella sala dell’Ars. Oltre a De Luca e Castelli trovano posto nella lista del collegio Isole Piera Aiello, Edy Bandiera, Giulia Ferro, Barbara Ficus, Ismaele La Vardera ed Antonio Parrinello. Esperienze e professionalità diverse messe a disposizione per un progetto comune che «ci permetta di avere voce nel parlamento europeo e consentirci di tutelare le peculiarità tipiche dei nostri territori, lottare perché il diritto alla salute non sia un’utopia soprattutto per i soggetti fragili, difendere la ricchezza del mondo agroalimentare italiano» ha ricordato Laura Castelli. «Meno Europa più Italia, meno Europa più sovranità, meno Europa più equità. Questo – ha affermato De Luca- è il comune denominatore che vede i 19 movimenti civici che sono con noi e hanno fatto una scelta di campo ben precisa, anche perché questa Europa liberticida si aggiunge a un centralismo statale che ormai sta facendo saltare tutti i territori. Quindi siamo uniti contro questo centralismo e ovviamente questo per difendere le nostre spiagge, l’agricoltura, il nostro commercio ambulante e soprattutto anche per avere, in termini definiti, un quadro di vera pace che noi invochiamo con forza. Non possiamo non permetterci di non essere la prima lista in Sicilia – ha detto De Luca – I capolista in Italia saranno sempre Cateno De Luca e Laura Castelli in tutte le circoscrizioni, perché sono il segretario e il presidente di Sud chiama Nord. Poi tutti in ordine alfabetico. La nostra storia  dimostra che il nostro è un consenso che si manifesta nelle urne e l’8 e il 9 giugno abbiamo l’opportunità di fare la differenza». Presente anche una delegazione di “Fronte Verde” guidata da Alberto Crapanzano dirigente nazionale che ha dichiarato alla stampa presente «Il movimento ecologista “Fronte Verde” è presente oggi come parte integrante del progetto “Libertà” guidata dall’on. De Luca condividendone i temi comuni che sono la valorizzazione dei territori e l’agricoltura contadina, un’Europa dei popoli e non schiava delle banche, un’Europa garante di pace, la difesa e valorizzazione del sistema sanitario, una più equa giustizia sociale, economica e politica. Dobbiamo opporci con determinazione alle multinazionali capitaliste e neoliberiste che stanno distruggendo le persone e devastando la natura. Difendere l’ambiente oggi è una scelta di coraggio e di grande responsabilità etica e sociale» conclude Crapanzano. [...] Continua a leggere…
15 Aprile 2024AGRIGENTO 15.04.2024 – «Ad Agrigento accade tutto e il contrario di tutto come nei classici paradossi pirandelliani. Nella Capitale italiana della cultura per l’anno 2025 abbiamo assistito ad un gravissimo danno ambientale, come un fulmine a ciel sereno a discapito di tutti gli agrigentini. L’abbattimento degli alberi alla Villa del Sole di Agrigento è paragonabile ad un delitto ecologico premeditato e pianificato da tempo e compiuto da una regia occulta organizzata per poter far spazio all’ennesima colata di calcestruzzo» dichiara Alberto Crapanzano dirigente nazionale “Fronte Verde” che continua «E’ stato distrutto in poche ore un preziosissimo polmone verde in pieno centro, un patrimonio di biodiversità cresciuto lentamente negli anni, ma ormai perso e che sappiamo essere solo oggi di vitale importanza per l’equilibrio dell’ecosistema urbano e per la lotta ai cambiamenti climatici. Chi l’avrebbe mai pensato un’azione del genere, nella città più bella dei mortali, come la descrisse il poeta greco Pindaro, un’azione amministrativa nettamente in contrasto con la proclamazione della giuria di Agrigento a Capitale italiana della Cultura dell’anno 2025 con le motivazioni che iniziano proprio con le testuali parole: “Agrigento assume come centro del proprio dossier di candidatura la relazione fra l’individuo, il prossimo e la natura …” E a proposito di natura ci pare doveroso ricordare che il Parlamento Italiano ha modificato con la Legge Costituzionale del 11/02/2022 gli articoli 9 e 41 della Costituzione riconoscendo la tutela dell’ambiente un principio fondamentale. Difatti all’art. 9 che recita “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio artistico della Nazione”, è stato aggiunto “Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La Legge dello stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali. Inoltre all’art. 41 che riconosce la libertà d’impresa sono stati introdotti dei limiti sancendo che essa non può essere svolta in contrasto con la salute e l’ambiente oltre che con gli altri valori già presenti, utilità sociale, sicurezza, libertà e dignità umana e che, con Legge, l’attività economica può essere indirizzata e coordinata a fini ambientali. Il Coordinamento nazionale di “Fronte Verde” rimane profondamente colpito davanti allo scenario di un così grave danno ecologico e sociale non unico nel suo genere che si manifesta periodicamente non solo ad Agrigento, ma in tutto il territorio nazionale. Siamo fermamente convinti che tali gesti possano essere riconducibili al fatto che in Italia non esiste una legge per la tutela degli alberi ad eccezione di quelli monumentali, la quale spesso viene snobbata dalle amministrazioni locali. La terrificante mattanza di alberi consumata in Via Francesco Crispi ad Agrigento, svela una vera e propria avversione in atto per la natura e gli alberi, col pretesto di dichiarare utile ed essenziale per il benessere collettivo un’opera edilizia, nel caso specifico un asilo, di enorme impatto ambientale sul territorio che in realtà cela una parola d’ordine ormai diffusa che è “cementificare”. Esprimiamo, come Coordinamento nazionale di Fronte Verde, solidarietà e vicinanza a tutti gli agrigentini che si sentono rapinati del loro storico spazio verde e proporremmo tale efferata azione per la candidatura al Premio Attila 2024 quale miglior distruzione dell’Ambiente anche se la scelta del nuovo campione non sarà facile davanti ad una platea nazionale ben ricca di potenziali Attila, ma rimaniamo consci del fatto che i Premi vanno dati sul giudizio dei fatti e non sulle belle parole. Sono tanti i comuni italiani sprovvisti di un regolamento per la tutela del verde pubblico e privato. Accenderemo i fari su questo buio legislativo sensibilizzando i parlamentari nazionali sull’emergenza del delicato tema di salvaguardia e tutela del territorio e degli alberi in primis, affinché venga corretto il diffuso vizio nazionale di tagliare gli alberi nostri aviti amici. Riteniamo sia necessaria la netta inversione della sproporzione tra i tagli e la messa a dimora degli alberi che purtroppo oggi è nettamente a favore dei tagli e non ci stancheremo mai di dire che necessitano nuove politiche e risorse a favore di nuove piantumazioni» conclude Crapanzano. [...] Continua a leggere…
6 Aprile 2024ROMA 6.4.2024 – Si è svolta a Roma sabato 6 aprile al Teatro Quirino stracolmo con più di mille partecipanti l’inizio della campagna elettorale della lista “Libertà” della quale ne fa parte anche il movimento ecologista “Fronte Verde”, la cui adesione era stata ufficializzata in conferenza stampa presso l’Hotel Nazionale a Piazza Montecitorio; in merito con un suo intervento Vincenzo Galizia Presidente Nazionale del movimento ecologista ha dichiarato alla stampa presente: «Siamo molto felici di fare parte di questa coalizione che sarà la vera novità politica di queste elezioni europee 2024, siamo certi che con l’on. Cateno De Luca, l’on. Laura Castelli e tutti gli altri partners della lista Libertà riusciremo a realizzare un risultato storico superando lo sbarramento del 4% possiamo diventare il nuovo Terzo Polo. Per un’Europa dei Popoli e delle Patrie. Il Fronte Verde sarà l’anima verde, ecologista e sociale della coalizione». [...] Continua a leggere…
4 Aprile 2024ROMA 4.4.2024 – Si è svolta presso l’Hotel Nazionale a piazza Montecitorio la conferenza stampa di presentazione di adesione al progetto “Libertà” del movimento “Fronte Verde” con Cateno De Luca per le prossime elezioni europee in merito è intervenuto Vincenzo Galizia Presidente nazionale del movimento ecologista che ha dichiarato alla stampa presente: «Siamo molto felici di fare parte di questa coalizione che sarà la vera novità politica di queste elezioni stiamo certi che con Cateno De Luca e tutti gli altri partner riusciremo a realizzare un risultato storico noi saremo l’anima verde e sociale della Coalizione». [...] Continua a leggere…