Fronte Verde – Ecologisti Indipendenti
L’Ecologia è la nostra Natura, l’Indipendenza la nostra Cultura
Fronte Verde è un movimento politico ecologista di liberi cittadini, lotta per difendere la Natura e tutti gli esseri viventi.
Si batte affinché lo sviluppo umano sia in armonia con l’ambiente, attraverso proposte
politiche concrete per una maggiore giustizia sociale ed una migliore qualità della vita.
Come sosteneva Alex Langer: “l’ambientalismo non è né di destra né di sinistra”
– Comunicati –
3 Ottobre 2026Roma, 03/10/2026 — Una delegazione del movimento ecologista Fronte Verde, guidata dal Presidente nazionale Vincenzo Galizia e composta tra gli altri dai dirigenti nazionali Carlo Pompei, Tonino Quattrini e Massimo Caprani, ha preso parte nella giornata di oggi a Roma al Congresso Fondativo di “Italia Domani“, la nuova formazione politica promossa dall’On. Marco Rizzo. A margine dei lavori congressuali, il leader degli ecologisti indipendenti Vincenzo Galizia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «È stato un congresso interessante, caratterizzato da un programma per larga parte condivisibile anche dal nostro Movimento. Faccio un accorato appello a Marco Rizzo affinché si ponga come alfiere di un polo alternativo e antisistema: una realtà capace di superare gli ormai obsoleti steccati ideologici di destra e sinistra e di porsi concretamente a difesa del popolo e dei cittadini, in aperta contrapposizione alle élite dominanti. Da parte di Fronte Verde c’è la piena disponibilità a collaborare o ad aderire a un polo confederativo strutturato su queste basi». [...]
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14 Settembre 2026Roma, 14/09/2026 – Vincenzo Galizia, Presidente nazionale del “Fronte Verde – Ecologisti Indipendenti“, esprime netta contrarietà all’impostazione della nuova legge elettorale del Governo Meloni. «A fronte di riforme che rischiano di limitare la rappresentanza, il movimento ecologista lancia una chiara controproposta per restituire voce agli elettori. Non possiamo accettare un sistema che allontana ulteriormente i cittadini dalle istituzioni blindando le scelte dall’alto» dichiara Galizia. «Il Fronte Verde propone una legge elettorale di tipo proporzionale che sia finalmente e realmente rappresentativa della pluralità del Paese. La nostra proposta è quella di un ‘Proporzionale Puro’, totalmente privo di sbarramenti preventivi». Per coniugare la massima rappresentanza con la necessità di un esecutivo stabile, il Presidente del Fronte Verde illustra il correttivo studiato dal movimento: «La governabilità non si ottiene mortificando il voto, ma premiando un consenso reale e solido. Per questo proponiamo l’introduzione di un premio di maggioranza da assegnare al primo partito o alla prima coalizione, ma esclusivamente al raggiungimento di una soglia minima del 40% dei voti. Solo così si può garantire un governo stabile senza distorcere la democrazia». Il movimento ribadisce inoltre una forte opposizione agli strumenti tecnici pensati per favorire le attuali segreterie di partito. «Diciamo un NO fermo e categorico ai capilista bloccati e alle soglie di sbarramento» prosegue Galizia. «Siamo ugualmente e fortemente contrari a qualsiasi aumento del numero di firme necessarie a presentare un nuovo soggetto politico alle elezioni, una mossa che servirebbe solo a soffocare la nascita di nuove alternative. Vogliamo un sistema elettorale che possa realmente rappresentare tutti i cittadini, riavvicinandoli alla politica attiva. Il nostro messaggio al Governo Meloni è racchiuso in tre parole: vogliamo più democrazia» conclude Vincenzo Galizia. [...]
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18 Agosto 2026Roma, 18/08/2026 – Il movimento “Fronte Verde-Ecologisti Indipendenti” esprime una netta e ferma contrarietà di fronte alle recenti aperture del Governo guidato da Giorgia Meloni verso un ipotetico ritorno dell’Italia all’energia nucleare. Una scelta definita dall’associazione ecologista come un salto all’indietro, in aperto contrasto con la storia democratica del Paese. A richiamare l’esecutivo al rispetto del mandato popolare è Vincenzo Galizia, Presidente nazionale del “Fronte Verde”: «La Presidente del Consiglio sembra dimenticare che il popolo italiano si è già espresso in modo inequivocabile e per ben due volte su questo tema. Nei referendum del 1987 e del 2011 milioni di cittadini hanno bocciato senza appello la scelta atomica. La volontà popolare è chiara e sovrana: l’Italia ha scelto un futuro diverso e la democrazia non può essere archiviata per seguire scorciatoie propagandistiche o interessi di settore e finanziari». Galizia pone poi l’accento sulla totale insostenibilità logistica e gestionale della filiera nucleare nel nostro Paese, con una riflessione amara ma concreta sulle croniche difficoltà dell’Italia nella gestione dei rifiuti: «Parliamo di riaprire le centrali quando in Italia non riusciamo ancora a gestire e smaltire in modo efficiente nemmeno i rifiuti urbani ordinari: figuriamoci come potremmo gestire in sicurezza le scorie radioattive, che restano pericolose per millenni! Prima di sognare l’atomo pulito, il Governo pensi a risolvere l’emergenza quotidiana della spazzatura sotto casa». In merito è intervenuto anche il prof. Mario Canino Presidente del “Comitato Scientifico” del “Fronte Verde” che ha ricordato: «La chiusura della Centrale Nucleare Rumena di questi giorni impedisce di pensare che le Centrali Nucleari siano autosufficienti ed auto regolabili. Le alte temperature dovute ai Cambiamenti Climatici hanno obbligato i tecnici e i responsabili della Centrale a chiuderla per surriscaldamento dell’acqua di raffreddamento del circuito». Il Fronte Verde ribadisce che la vera transizione ecologica passa per il potenziamento delle fonti rinnovabili (solare, geotermico e idroelettrico), l’efficienza energetica, la modernizzazione della rete elettrica e l’economia circolare, e non per tecnologie costose, obsolete nei tempi di realizzazione e ad alto rischio ambientale. [...]
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4 Agosto 2026Termini Imerese, 04/08/2026 – Prosegue senza sosta la crescita e il radicamento territoriale di Fronte Verde, l’organizzazione politica ed ecologista da sempre in prima linea per la salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio naturale italiano. Siamo lieti di annunciare la nascita del nuovo gruppo territoriale di Fronte Verde – Termini Imerese, che si propone come un punto di riferimento fondamentale per tutti i cittadini che hanno a cuore la tutela del territorio, del paesaggio e della sostenibilità locale. Il coordinamento della nuova sede locale è stato affidato a Mario Papania, che assume il ruolo di responsabile territoriale di Termini Imerese. Papania avrà il compito di guidare le attività sul campo, promuovendo iniziative di sensibilizzazione e progetti concreti per valorizzare la comunità locale. Ma le novità non finiscono qui. A dimostrazione della grande fiducia riposta nelle sue capacità strategiche e comunicative, il Presidente nazionale di Fronte Verde, Vincenzo Galizia, ha ufficialmente nominato Mario Papania anche come nuovo Responsabile nazionale Internet e Social del movimento. Sull’espansione del movimento è intervenuto Alberto Crapanzano, Responsabile organizzazione di Fronte Verde, che ha sottolineato l’importanza di questo nuovo tassello: «La nascita del gruppo di Termini Imerese dimostra quanto la nostra proposta ecologista sia viva e attrattiva. Stiamo strutturando il movimento in tutta Italia con persone valide e motivate. A Mario Papania vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro, certi che saprà rappresentare con impegno e passione i valori del Fronte Verde, sia sul territorio siciliano sia nella gestione della nostra presenza digitale». Fronte Verde rivolge un aperto invito a tutti i cittadini di Termini Imerese che condividono l’amore per la natura e la volontà di tutelare l’ambiente ad avvicinarsi al movimento e a partecipare alle prossime iniziative. Insieme possiamo costruire un territorio più pulito, più verde e davvero sostenibile. [...]
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