
Fronte Verde: Direzione Nazionale a Roma. Focus su territori, geopolitica e rilancio dell’economia sociale
Roma, 16/04/2026 – Si è svolta a Roma la Direzione Nazionale di “Fronte Verde“, i cui lavori sono stati coordinati dal Presidente nazionale Vincenzo Galizia. L’assise è stata l’occasione per tracciare la linea politica del movimento per i prossimi mesi, mettendo al centro la tutela ambientale e la sovranità dei territori.
Identità territoriale e organizzazione. I lavori sono stati aperti da Roberto Dal Pan (coordinatore Veneto), che ha rivendicato la centralità delle identità locali, spesso ignorate dalle politiche centraliste, proponendo alleanze basate su programmi di natura prettamente ambientalista ed ecologista.
Sul piano strutturale, Alberto Crapanzano (coordinatore organizzativo) e Tonino Quattrini (Marche) hanno illustrato il progetto di un nuovo associazionismo ambientalista parallelo al movimento politico, ritenuto fondamentale per il radicamento capillare nella società civile.
Scenari internazionali e difesa dei valori. Di grande rilievo l’analisi geopolitica del Prof. Mario Canino, che ha affrontato i temi della politica estera attuale, stigmatizzando l’attacco di Donald Trump a Papa Leone XIV — primo Pontefice americano — e difendendo il significato della sua figura. Canino non ha risparmiato critiche alle attuali linee d’azione della politica estera statunitense e israeliana. Sul fronte dei valori fondanti, la Prof.ssa Maria Lucia Guarneri (dirigente nazionale) ha richiamato l’attenzione sulla necessità imprescindibile di coniugare la difesa della natura con la salvaguardia delle tradizioni storiche.
Panoramica dalle regioni e rilancio culturale. Il dibattito ha beneficiato dei contributi dei vari coordinatori regionali:
• Dario Strano (Sicilia) ha presentato un quadro analitico sulla complessa situazione politica dell’isola.
• Claudio Saccani (Lombardia) ha fornito una panoramica sulla sua regione, aprendo a possibili futuri dialoghi con forze non prettamente ecologiste, purché coerenti con gli obiettivi programmatici.
• Carlo Pompei (Comunicazione) ha incentrato il suo intervento sul rilancio del pensiero dell’economista Federico Caffè, sottolineando come tale percorso di approfondimento proceda grazie all’autorevole ausilio del Prof. Nino Galloni, Responsabile Economia del movimento.
Conclusioni e prospettive. In chiusura, il Presidente Vincenzo Galizia ha ribadito la natura dinamica e inclusiva di Fronte Verde: «Il nostro movimento è aperto al dialogo con tutte le forze politiche e civiche che condividono la nostra stessa veduta programmatica. Vogliamo costruire un’alternativa ecologista che sia concreta, identitaria e realmente vicina alle esigenze dei cittadini». La Direzione Nazionale tornerà a riunirsi tra un mese per definire i dettagli operativi del nuovo progetto associativo.





